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  • 9 minuti fa
Trascrizione
00:00Grazie Presidente, grazie Collega. Una questione di estrema delicatezza, grazie per averla anche sollevata.
00:09Allora, partiamo innanzitutto da quanto abbiamo finora parzialmente acquisito.
00:17Sono elementi che delineano un quadro preciso.
00:21Allora, le intercettazioni sono state autorizzate nell'ambito di un procedimento penale
00:27riguardante una professionista forense indagata per gravi ipotesi di reato.
00:32L'autorizzazione concerneva in particolare i colloqui tra l'indagata e un detenuto da re assistito
00:38presso la casa circondariale di Perugia.
00:41La documentazione che ci è stata trasmessa evidenzia la difficoltà allo Stato
00:45di determinare con precisione il numero effettivo dei colloqui diversi da quelli autorizzati eventualmente registrati.
00:54Da altri elementi conoscitivi è emerso che in fase esecutiva l'Istituto disponeva di quattro sale
01:01destinate ai colloqui tra detenuti e difensori.
01:04E poiché non era possibile individuare preventivamente quella che sarebbe stata utilizzata
01:09per il colloquio oggetto dell'attività investigativa autorizzata,
01:14le captazioni sono state predisposte in tutte e quattro le sale.
01:17E qui bisogna essere chiari.
01:19Allora, premesso che il Ministero della Giustizia non può e non deve entrare e sindacare
01:24l'attività autonoma e dipendente della magistratura,
01:30beh, non di meno può esprimere un'opinione su quanto è stato appreso.
01:34Cioè, entro questi limiti io ritengo che, se tra l'altro, come appare ed è apparsa in questi giorni,
01:41si voglia attuare la distruzione immediata di quegli atti, astrettamente suscettibili in futuro
01:48di una differente valutazione in altre sedi, questa distruzione sarebbe quantomeno prematura.
01:55poiché l'intercettazione tra un indagato e il suo difensore riveste un carattere sacrale
02:03come quella del confessore e del penitente, una sua captazione colposa sarebbe, dal punto di vista religioso,
02:13quantomeno un peccato mortale.
02:15Se fosse dolosa, cioè fatta volontariamente, sarebbe un sacrilegio.
02:19Ora, noi non intendiamo minimamente fermarci.
02:23Noi andremo avanti fino in fondo, nei limiti delle nostre competenze,
02:28perché deve essere chiaro che, una volta disse Benedetto Croce,
02:32che se Parisi vale bene una messa, ci sono delle persone per le quali una messa vale meglio di Parisi,
02:38perché è questione di coscienza.
02:40Qui è questione di civiltà giuridica minima.
02:43Se noi ammettessimo che possa essere intercettata la conversazione tra l'indagato e il suo difensore,
02:52ovviamente non indagato, noi avremo una retrocessione della civiltà giuridica
02:57che ci riporterebbe ai tempi più bui del più oscuro medioevo,
03:02reso probabilmente anche più sinistro dalla parvenza puramente illusoria
03:07di una democrazia formale della quale tanto oggi stiamo parlando.
03:10Quindi stiate certi che noi andremo fino in fondo per quanto riguarda la ricostruzione della verità
03:17su questa captazione di colloqui tra difensori e assistiti
03:24che, si vera sintax posita, come dicono in latino, costituirebbe un sacrilegio
03:29e non suggeriremmo una distruzione di questo prodotto illegale.
03:38L'illegalità non va coperta, va sezionata e va eventualmente sanzionata.
03:49Grazie.

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