00:00È una grande emozione per noi essere qui oggi e il nostro più sentito ringraziamento va alla Presidente Roberta Mezzola,
00:08grazie, e a tutti gli autorevoli ospiti che hanno ricordato David con parole di stima e affetto, anche avendo percorso
00:17con lui alcuni tratti di strada comune.
00:20Grazie davvero. Da oggi il suo nome, oltre a scuole, spazi pubblici, sedi culturali e istituzionali, è legato anche a
00:32una sede di questo Parlamento, l'istituzione nella quale aveva scelto di impegnarsi oltre 17 anni fa.
00:39Il luogo che lui orgogliosamente rivendicava come sede irrinunciabile della democrazia e della rappresentanza diretta dei cittadini europei.
00:50È il riconoscimento più alto, che lo accomuna ad altre rilevanti figure della cultura europeista, è stato detto, tra cui
00:58Altiero Spinelli, Simone Weil, Robert Schumann e Sophie Scholl, con i quali si troverà ora in buona, anzi ottima, compagnia.
01:11Un onore di cui siamo tutti consapevoli e profondamente grati.
01:16L'emozione, dunque, ma anche tanta preoccupazione per questo mondo in fiamme, in cui sembrano vacillare quei principi che lui
01:25ha sempre richiamato con forza al pace, la democrazia, la memoria, i diritti umani e civili, il dialogo, la diplomazia
01:33e il diritto internazionale, la solidarietà e l'accoglienza.
01:38Principi minacciati dalle guerre, dalle diseguaglianze e dai guasti del nazionalismo, che ce lo aveva ricordato più volte, se diventa
01:49ideologia e idolatria, produce virus che stimolano istinti di superiorità e producono conflitti distruttivi.
01:57E' accaduto, ribadiva, e può accadere ancora.
02:03La cronaca ci dice che sta accadendo di nuovo e ci conferma che nessuna conquista può darsi per scontata.
02:09Ed è proprio guardando alla cronaca che comprendiamo la forza delle parole pronunciate a fossoli, luogo degli orrori nazisti e
02:19fascisti, in cui sottolineava che la sofferenza delle vittime, di tutte le vittime, è sempre la stessa.
02:27E si ritrova, diceva, in ogni guerra, in ogni persona violentata, annientata, in tutti coloro che cercano di salvarsi, nelle
02:39donne umiliate, nelle colonne di famiglie che scappano, nei bambini smarriti,
02:45in coloro che annegano, che si aggrappano alla vita e la perdono, quando, diceva, l'umanità privata di umanità, ci
02:55chiama una responsabilità comune che non possiamo eludere.
02:59E' per questo che oggi, all'emozione e alla preoccupazione, vogliamo, dobbiamo, aggiungere la speranza e la responsabilità.
03:09La speranza che i valori per i quali Davide si è impegnato siano sempre di ispirazione per le politiche europee.
03:18E lo abbiamo sentito.
03:20E' la responsabilità di continuare a costruire insieme un'Europa di libertà, pace e giustizia, che non dimentichi i propri
03:28ideali e la sua storia,
03:30nella consapevolezza che, come lui ribadiva, qui, da noi, in Europa, i diritti delle persone e l'umanità sono la
03:40misura di tutte le cose.
03:41Grazie, grazie davvero.
03:43Grazie.