00:00Erasmo o Diego?
00:02Adesso Diego, siamo in una full immersion totale per cui Diego mi aiuta.
00:07Che Diego sarà?
00:09Ma sarà, spero il Diego che è stato e che forse abbiano raccontato fin troppo poco.
00:19Perché tutti conosciamo il Diego in qualità di Dio, di quello che è diventato, di mito.
00:25L'obiettivo nostro è quello di raccontare quell'altra parte, la parte che era forse un po' più nascosta.
00:32Il Diego sensibile, pieno di fragilità, di solitudine.
00:39Perché in fondo lo sappiamo, questo è il vero prezzo da pagare quando si raggiungono risultati così alti, così come
00:50ha fatto lui.
00:51C'è sempre l'altro dato, è una medaglia che i giornali all'epoca hanno preferito raccontare poco perché chiaramente
00:58avrebbero venduto meno.
01:00E quindi noi la racconteremo con la giusta delicatenza, il giusto rispetto e speriamo di averlo fatto bene, io sono
01:07convinto di sì.
01:08Che emozione per te essere questo personaggio così con la nostra città?
01:12Beh, l'emozione è tantissima perché, soprattutto per noi napoletani che siamo profondamente legati a Diego, alla sua figura, a
01:22quello che è stato, a quello che ha lasciato.
01:24Basta passeggiare qui fuori e rendersene conto.
01:29È un'emozione grande, una responsabilità grandissima e direi che per me in qualità di attore è stata un'esperienza,
01:39una proposta più che altro irripetibile.
01:42Cioè non avrei potuto rifiutare una proposta del genere.
01:45Cosa avresti voluto dire a Diego se magari veniva la prima del tuo spettacolo?
01:49Oh mamma, tante cose, guarda.
01:53Ti avrei voluto sicuramente dimostrare, cioè dirgli qualcosa più che altro il nome della città per quello che ha fatto
01:59per questa città.
02:01Perché comunque è stato il punto di inizio, di crescita, no?
02:05Per la città di Napoli, una città che ha avuto il suo riscatto, insomma il riscatto che meritava, anche e
02:11soprattutto grazie a lui.
02:12Ha fatto vivere a Napoli anni d'oro che comunque continua ancora a vivere.
02:18Grazie a lui, nella sua memoria.
02:20Gli avrei voluto dire grazie, ecco adesso dopo averlo interpretato e studiato per bene, gli avrei voluto dire
02:30Diego non è soltanto quello che raccontano di te, ecco c'è tanto altro, no?
02:37Comunque dietro il Dio c'è un uomo.
02:39Ecco gli avrei voluto dire, pensa anche di più a quello, pensa di più a te stesso.
02:45Perché non sei...
02:46È stata una responsabilità a tutti gli effetti, come hai affrontato questa sfida?
02:51Allora, è stata una responsabilità grande, sì, è un grande rischio, però credo anche che questo mestiere
02:56cominci proprio quando ti assumi il rischio di fare una cosa del genere.
03:03Io vengo comunque da anni di televisione che poi nel tempo sono diventato un po' la mia comfort zone, no?
03:10Per cui quando mi è arrivata questa proposta c'è stata tanta paura all'inizio, non l'ho accettata subito,
03:18però poi mi sono anche detto che un'occasione del genere non mi sarebbe mai più ricapitata,
03:22per cui ho preferito anche uscire un po' da quelle che sono ormai le mie abitudini, no?
03:28È stata sicuramente una grandissima prova per me, ho superato tantissimi limiti che non credevo possibili.
03:35E poi quando si studia un personaggio del genere sei obbligato, anche per una questione di rispetto,
03:43a studiarlo bene, a studiarlo come si deve,
03:46e di conseguenza fisiologicamente sei costretto in maniera del tutto naturale a superare te stesso.
03:55Chiedo il Diego anche personaggio, non solo personaggio ma anche uomo,
04:00qual è stato l'aspetto più affascinante della sua psiche da interpretare
04:04e se c'è stato invece un aspetto più delicato, più doloroso da studiare?
04:11Sicuramente l'aspetto più interessante è quello della solitudine che ha provato in quegli anni,
04:18nonostante fosse sommerso da migliaia, centinaia di migliaia di persone.
04:25Si è sentito a un certo punto molto solo ed era l'unico cosa che lui stesso ha raccontato
04:33a un certo punto a non riconoscersi, cioè era comunque riconosciuto dal mondo intero
04:37ma a un certo punto della sua vita si è ritrovato a non riconoscere più se stesso.
04:42Anzi lui diceva, ecco è come se Maradona stesse divorando Diego, no?
04:47Ecco questo credo sia proprio l'apice della sua storia.
04:51Ed è stata sicuramente la parte più delicata da raccontare,
04:53parte che vedremo più o meno dal secondo atto in poi.
04:59Questo legame profondo che aveva con la madre, ci sono delle scene molto toccanti,
05:04molto emozionanti grazie anche a un meraviglioso cast che riempie questa rappresentazione,
05:12Collina Sastri che è meravigliosa, Maurizio Casagrande, Giorgio Borghetti,
05:15Nello Provenzano, per Giuseppe Francione.
05:19Insomma è una storia che stiamo cercando di raccontare con la verità,
05:23perché comunque è una storia molto complicata da raccontare
05:25e sappiamo a quello a cui andiamo incontro,
05:30però sono anche del parere che se fatto la giusta verità
05:35comunque riesce a toccare le corde delle persone che ascolteranno quella storia,
05:39per cui speriamo che il pubblico possa empatizzare tantissimo
05:42con tutti i personaggi di questo racconto
05:44e uscire dal teatro comunque con quella sensazione di...
05:50Oddio, è stata una bella storia.
05:52Ecco, questo speriamo che possa succedere.
05:55Grazie a voi.