00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Tutto di dress code o per meglio dire quale abbigliamento viene scelto per portare i nostri bambini a scuola e
00:37di alcuni divieti che si stanno allargando a macchia d'olio un po' in tutta Roma.
00:44Tutta Roma che è alle prese con un altro fenomeno particolarmente preoccupante, la scomparsa dei bar di quartiere, dei presidi
00:52essenziali per l'economia, per il tessuto economico dei nostri territori
00:57che in sei anni hanno chiuso i battenti ad una velocità davvero agghiacciante.
01:03Poi vi racconteremo in realtà di una notizia molto bella perché i castelli romani, che sono davvero un luogo magico
01:11del nostro territorio, si candidano a Capitale Italiana della Cultura 2029.
01:17Noi ovviamente tifiamo per questa candidatura che speriamo arrivi a meta.
01:22E poi in conclusione ci colleghiamo con la redazione di Ostia TV per tutti gli ultimi aggiornamenti direttamente dal nostro
01:30territorio.
01:31Ma come sempre partiamo dall'inizio.
01:33Allora, quando parliamo di dress code, che è un termine inglese per indicare il codice di abbigliamento che si deve
01:41rispettare in una determinata circostanza,
01:44pensate un po' al dress code dei matrimoni o comunque delle cerimonie o la vostra partecipazione magari ad un evento
01:52istituzionale, ci si veste in un determinato modo.
01:55Ora, cosa succede? Che negli ultimi anni tantissimi insegnanti, docenti ma anche presidi si sono resi conto che il modo
02:04di vestire dei ragazzi ma anche dei più piccoli
02:06si è un po' lasciato andare negli ultimi anni. Quindi ragazzi e anche adolescenti che magari si presentano addirittura con
02:14i bermuda, con le infradito
02:16e tutto ciò non viene tollerato molto bene. Tanto che si sono allargati i divieti per quanto riguarda questo codice
02:24di abbigliamento.
02:25Divieti che sono stati emanati da diversi istituti della capitale.
02:31Sulla infradito ci può anche stare, non si può venire a scuola proprio in ciabatte, al di là del dress
02:37code è proprio una questione di sicurezza.
02:39Ma insomma vengono vietate ad esempio le cannottiere, vengono vietati i pantaloncini, insomma tutta una serie di regole che ok
02:47ci possono stare
02:48ma quello che ci siamo chiesti noi prima di affrontare questo tema è come gestiamo le temperature roventi alle quali
02:55stiamo assistendo negli ultimi anni
02:58specialmente quest'estate, insomma già a partire da giugno si respiravano i 37 gradi nell'aria, quindi questi ragazzi ma
03:06anche bambini
03:07come faranno a gestire queste temperature così proibitive in istituti scolastici che tra le altre cose non sono nemmeno attrezzati
03:15per insomma sopperire a queste temperature così importanti e così estreme.
03:20Immaginiamo un bambino di 3 o 4 anni che viene giustamente a scuola con i pantaloncini un po' più corti
03:27e rischia di insomma trovarsi
03:29di fronte ad un divieto che diventa ancora più difficile da sostenere appunto proprio per un bambino di 3 o
03:344 anni.
03:36Allora noi oggi ne vorremmo parlare con una pedagogista ma anche una docente, che è anche una docente in scienze
03:41delle relazioni umane
03:43la dottoressa Filomena Labriola che si sta per collegare qui con noi a Non Solo Roma.
03:49Nel frattempo mentre la attendiamo, insomma sempre sul fronte della scuola, c'è stata appunto una protesta da parte degli
03:57studenti del Lazio
03:59contro il decreto scuola e il tanto discusso tetto del 30% sugli studenti stranieri per ogni classe.
04:07Se vi ricordate bene ne abbiamo parlato qualche giorno fa proprio qui a Non Solo Roma con un sociologo
04:13insomma ponendo l'attenzione sulla questione delle periferie, no?
04:17Cioè a Roma tantissime scuole hanno classi dove il 30% viene abbondantemente superato perché ci sono insomma degli alunni
04:26che sono di seconda generazione e quindi bisognerà capire un attimino come applicare effettivamente questo decreto legge.
04:33La scuola pubblica torna al centro dello scontro politico e sociale e proprio nella mattinata di oggi
04:39gli studenti della rete degli studenti medi del Lazio hanno dato vita ad una serie di azioni di protesta
04:45all'interno e all'esterno degli istituti scolastici della regione.
04:49Strescioni, cartelli e un messaggio molto chiaro.
04:53Nella scuola pubblica nessuno è straniero.
04:56Al centro della contestazione c'è l'introduzione delle nuove norme previste dal decreto scuola
05:02che stabilisce, come ricorderete, una soglia massima del 30% per la presenza di alcune categorie di studenti
05:09con cittadinanza non italiana all'interno delle classi prime.
05:14Una misura che, secondo il Ministero dell'Istruzione, mirerebbe a favorire l'integrazione
05:19e a bilanciare la presenza degli alunni nei plessi, ma che, come sapete, ha riscontrato
05:24una forte opposizione e da parte degli studenti e da parte anche delle famiglie.
05:30Per tanti collettivi studenteschi ovviamente si sono mobilitati, come nel caso proprio di questa mattina,
05:37e il provvedimento rischia di tradursi in una forma di discriminazione e ghettizzazione informale,
05:43dicono proprio gli studenti, anziché in un reale supporto all'apprendimento.
05:47Siamo fermamente contrari a questa misura, ha dichiarato Simone Montori, che è stato proprio nostro ospite
05:53qualche settimana fa, perché nella scuola pubblica italiana nessuno è straniero.
05:58La scuola deve essere uno spazio di inclusione, non un luogo in cui dividere gli studenti
06:03sulla base della cittadinanza.
06:05Se ci sono difficoltà linguistiche, la risposta deve essere investire nell'insegnamento dell'italiano
06:11e nei servizi, non spostare o separare le persone.
06:15Allora, vedo dalla regia che ci stiamo attrezzando per contattare la nostra ospite.
06:22Credo di capire, mi fanno segno che ce l'abbiamo in collegamento video.
06:26Ci sente, dottoressa?
06:32Dateci ancora qualche istante, soltanto qualche istante ci stiamo per collegare
06:37con la dottoressa Filomena Labriola, pedagogista e docente in scienze delle relazioni umane,
06:43con la quale affronteremo il tema controverso anche qui del dress code.
06:48Dottoressa, ci sente?
06:50Sì, vi sento, buongiorno.
06:53Buongiorno, grazie per essere con noi, l'abbiamo raggiunta telefonicamente,
06:56però insomma, ecco, ci dispiace non vederla in video, ma ci interessa soprattutto il messaggio.
07:01Vado molto diretta, cosa pensa di questi divieti in merito al dress code,
07:06al codice di abbigliamento nelle nostre scuole?
07:10Allora, questo è sicuramente un argomento che suscita un dibattito importante anche negli studenti.
07:20Ormai possiamo dire che ogni regolamento, ogni legge si basa su un sustrato culturale,
07:28cioè ogni legge ci richiama un po' quello che noi pensiamo su che cosa si può fare e su che
07:36cosa non si può fare.
07:38In realtà i significati sono essenzialmente due, il rispetto per le istituzioni e l'educazione al decoro.
07:48E' pur vero che concentrarsi su quello che può essere un mero aspetto formale, esteriore,
07:56cioè di che cosa mi vesto, su che cosa indosso, non deve far perdere la concentrazione,
08:03ma soprattutto l'attenzione su quello che io sono veramente e su quello che devo fare durante la giornata scolastica.
08:11Per la serie è chiaro che è preferibile avere dei ragazzi che indipendentemente da ciò che indossano
08:20siano come dire presenti, attivi e che si sentano bene nel contesto scolastico.
08:26Ha proprio agio, ecco assolutamente.
08:28Però la domanda che io mi sono fatta all'inizio di questo collegamento è questa.
08:34Insomma vengono vietati, ovviamente le infradito e io dico ci può stare,
08:38perché è una questione anche di sicurezza, perché questi ragazzi rischiano di farsi male.
08:43Però prendiamo i bambini molto piccoli, di 3 o 4 anni, che magari indossano un pantaloncino un po' più corto
08:49perché fuori ci sono 37 gradi.
08:51Come si fa a vestirli un po' più decorosamente?
08:56Passatemi questo termine.
08:58Insomma i bambini cominciano a soffrirlo tanto il caldo, vestiti tanto.
09:03Anche perché questo tema è estremamente legato al cambiamento climatico.
09:07E' molto bello dare questo tipo di imposizioni, però molto spesso dimentichiamo
09:13che il nostro autunno, settembrino, di ottobre, non è più l'autunno di una volta.
09:18Quindi soprattutto in determinate regioni, pensiamo al sud, molto spesso in alcune giornate
09:24proprio se è in piena estate.
09:25Se è in piena estate.
09:26Quindi senza aprire l'argomento relativo agli spazi scolastici,
09:30al fatto che si siano condizionati o meno, la maggior parte dei quali non ha condizionatore.
09:36Ovviamente incidere anche su un tipo di vestiario va ad inficiare quello che deve essere l'apprendimento.
09:43Perché se io non sto bene con il corpo è difficile che possa imparare qualcosa serenamente.
09:51Quindi è chiaro che dobbiamo fare anche di questa situazione di necessità virtù,
09:56ma magari pensare a dei pantaloni che almeno vadano per andare incontro al regolamento sul dress code
10:06qualcosa che vada più o meno sul ginocchio, a delle magliette anche fresche,
10:11quindi scegliere anche dei cotoni freschi che possano non incidere troppo sul benessere del bambino.
10:23Poi un bellico sì e un bellico no, per quanto riguarda i grandi.
10:28Qui apriamo una bella parentesi, dottoressa.
10:32Infatti era qui che volevo arrivare con l'ultima domanda.
10:35Specialmente oggi i ragazzi, gli adolescenti sono molto esposti ai social
10:40e sono alle prese con modelli di riferimento che noi torniamo a ripeterlo,
10:46sono irraggiungibili, sono irreali, non credete a quello che vedete sui social,
10:50però in un'età così delicata magari non si arriva a capire questo concetto,
10:55non ci è chiaro.
10:56Quindi veramente per questi ragazzi così giovani l'abito fa il monaco.
11:01Eh sì, sì, purtroppo sì.
11:03E noi però dobbiamo educarli al senso contrario,
11:07solo che poi rischiamo anche che con questi regolamenti abbiamo dal punto di vista educativo,
11:12quindi di quello che io vado ad imparare come concetto comportamentale, morale, eccetera,
11:19eccetera, l'esatto contrario, cioè che dipende molto da come sei e come ti vesti.
11:24E questa identificazione è assolutamente da, come dire, da abolire immediatamente,
11:32perché io non sono necessariamente quello che vesto, sono qualcosa che va al di là,
11:37come anche, e pur vero, che un determinato, diciamo, stile, ecco, chiamiamolo così,
11:46può richiamarci a degli elementi caratteristici della nostra personalità,
11:51ma alla fine dei conti quello che ci interessa a scuola è stare bene, essere presente,
11:57come dico io, starci col cuore e con la mente.
12:01Esatto.
12:02Poi, non vi dico, può essere coperto da un cuore, ma a me interessa che ci sia la testa e
12:07il cuore.
12:07Eh, beh, assolutamente, ci sia concentrazione, in modo tale che quello che viene spiegato venga appreso.
12:14Dottoressa, grazie di cuore per essere stata con noi, peccato aver sfruttato così poco tempo,
12:19ma torneremo a disturbarla per altri argomenti, quindi grazie ancora.
12:23Va bene, grazie, buon lavoro.
12:26Grazie, grazie a lei.
12:29Non solo Roma, le notizie dalla regione, con Elisa Mariani.