00:03In Sicilia il problema è chi si presenta innanzitutto, mica è chiaro, non è chiaro nulla.
00:08Io ho una posizione molto radicale, come lei sa. Io penso che la Sicilia oggi non rispetta
00:14nei servizi fondamentali i livelli minimi delle prestazioni ed è previsto dalla Costituzione
00:20italiana che il Governo intervenga perché ovviamente il diritto del cittadino alla prestazione
00:27supera il diritto dell'Assemblea regionale siciliana, come lo si chiama, al Parlamento siciliano
00:33a farsi i fatti suoi, cosa che fa e basta. E quindi io penso che ogni giorno, ogni caso
00:39di cui sentiamo, drammatico, mi conferma in quello che bisognerebbe fare per salvare la Sicilia,
00:46ovvero commissariarla per dieci anni e comunque fare una cosa anche come si potrebbe fare domani mattina.
00:53Cioè tutti i posti pubblici, come io facevo al Ministero, vengono assegnati facendo una gara pubblica
00:59in cui si presentano i curriculum vitae, per esempio di tanti siciliani giovani che stanno fuori
01:04e che hanno ottime esperienze e una commissione indipendente scelga una rosa di curriculum vitae.
01:11Proviamo a fare questa rivoluzione, basterebbe questo per cambiare tantissimo.
01:15Vogliono candidarsi tutti, il problema è che nessuno vuole lavorare, questo è il problema.
01:18Cioè, allora nessuno di questi ha la capacità purtroppo di fare quello che va fatto, cioè
01:26di sradicare un sistema di preferenze che ormai blocca la politica siciliana e che rende
01:34la politica siciliana schiava dei signori delle preferenze, come erano una volta i feudatari.
01:40E per questo bisogna arrivare a una misura estrema, perché se non arriva il commissariamento,
01:45c'è una misura estrema, non cambia tanto, perché poi questi signori delle preferenze
01:50girano da un lato o dall'altro, ma sempre fanno lo stessa cosa, distribuire i posti nelle
01:55che noi le chiamiamo ASL, a distribuire i posti nelle partecipate senza metterci persone in gamba.