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  • 3 minuti fa
PALERMO (ITALPRESS) - "In Sicilia il problema è che tutti vogliono candidarsi ma nessuno vuole lavorare. Nessuno ha la capacità di fare ciò che va fatto, ossia sradicare un sistema di preferenze che ora blocca la politica siciliana, rendendola schiava dei signori delle preferenze. Bisogna per questo arrivare a una misura estrema, quella del commissariamento, perché altrimenti questi signori delle preferenze continueranno a girare da un lato o dall'altro, distribuendo posti nelle partecipate senza metterci persone in gamba". Queste le parole di Carlo Calenda, leader di Azione, a margine di un podcast live registrato al Camillo Restaurant di Palermo. "In Sicilia non è chiaro chi si presenterà alle elezioni - sottolinea -. Parliamo di una Regione che non rispetta nei servizi fondamentali i livelli minimi delle prestazioni, ed è previsto dalla Costituzione che il Governo intervenga perché il diritto del cittadino alla prestazione supera quello dell'ARS a farsi i fatti suoi. Ogni giorno, ogni caso drammatico che sentiamo, conferma che la Sicilia andrebbe commissariata per dieci anni - ha affermato Calenda - . Tutti i posti pubblici dovrebbero essere assegnati con gara pubblica e una commissione indipendente che scelga una rosa di curriculum competenti. Proviamo a fare questa rivoluzione, basterebbe per cambiare tantissimo".

xi6/col4/mca3

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00:03In Sicilia il problema è chi si presenta innanzitutto, mica è chiaro, non è chiaro nulla.
00:08Io ho una posizione molto radicale, come lei sa. Io penso che la Sicilia oggi non rispetta
00:14nei servizi fondamentali i livelli minimi delle prestazioni ed è previsto dalla Costituzione
00:20italiana che il Governo intervenga perché ovviamente il diritto del cittadino alla prestazione
00:27supera il diritto dell'Assemblea regionale siciliana, come lo si chiama, al Parlamento siciliano
00:33a farsi i fatti suoi, cosa che fa e basta. E quindi io penso che ogni giorno, ogni caso
00:39di cui sentiamo, drammatico, mi conferma in quello che bisognerebbe fare per salvare la Sicilia,
00:46ovvero commissariarla per dieci anni e comunque fare una cosa anche come si potrebbe fare domani mattina.
00:53Cioè tutti i posti pubblici, come io facevo al Ministero, vengono assegnati facendo una gara pubblica
00:59in cui si presentano i curriculum vitae, per esempio di tanti siciliani giovani che stanno fuori
01:04e che hanno ottime esperienze e una commissione indipendente scelga una rosa di curriculum vitae.
01:11Proviamo a fare questa rivoluzione, basterebbe questo per cambiare tantissimo.
01:15Vogliono candidarsi tutti, il problema è che nessuno vuole lavorare, questo è il problema.
01:18Cioè, allora nessuno di questi ha la capacità purtroppo di fare quello che va fatto, cioè
01:26di sradicare un sistema di preferenze che ormai blocca la politica siciliana e che rende
01:34la politica siciliana schiava dei signori delle preferenze, come erano una volta i feudatari.
01:40E per questo bisogna arrivare a una misura estrema, perché se non arriva il commissariamento,
01:45c'è una misura estrema, non cambia tanto, perché poi questi signori delle preferenze
01:50girano da un lato o dall'altro, ma sempre fanno lo stessa cosa, distribuire i posti nelle
01:55che noi le chiamiamo ASL, a distribuire i posti nelle partecipate senza metterci persone in gamba.

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