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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04Poetare l'apnea ostruttiva del sonno fuori dalle sottodiagnosi e riconoscerla come una
00:09priorità delle politiche sanitarie, rafforzando prevenzione e diagnosi precoce, presa in carico
00:14e coinvolgimento dei pazienti, è il messaggio emerso dal V Congresso Nazionale Sleep Apnea
00:20and Sleep Disorders, SASD, promosso dall'Associazione Apneurici Italiani APS a Palazzo Lombardia
00:26a Milano. L'edizione 2026 ha riunito pazienti, caregiver, associazioni, clinici e ricercatori
00:32rappresentanti delle istituzioni, oltre 200 le persone che hanno partecipato alla giornata
00:37dedicata alle principali criticità ancora aperte nella gestione dell'OSA e dei disturbi correlati.
00:42In Italia si stimano circa 4,5 milioni di persone con OSA moderata grave, ma solo una quota minoritaria
00:48risulta diagnosticata e adeguatamente trattata. Al centro del confronto la necessità di rendere
00:54più tempestivi e appropriati i percorsi diagnostico-terapeutici e garantire un accesso omogeneo alle terapie.
01:00Il Congresso ha inoltre ribadito anche la richiesta di riconoscere la pennea ostruttiva del sonno
01:05come patologia cronica da inserire nei livelli essenziali di assistenza, di prevedere percorsi
01:10adeguati e di costruire strumenti nazionali in grado di descrivere con maggior precisione
01:15le dimensioni e i bisogni della popolazione interessata.
01:18In questa prospettiva il paziente deve partecipare alla progettazione dei percorsi assistenziali,
01:23alla valutazione delle tecnologie e alle decisioni che riguardano la propria salute.
01:28Parallelamente ai lavori congressuali, nel foyer di Palazzo Lombardia si sono svolti screening
01:33gratuiti aperti ai dipendenti e alla cittadinanza.
01:35Nel 19,7% dei partecipanti sono emersi parametri compatibili con una possibile condizione patologica
01:42o, comunque, meritevoli di ulteriori approfondimenti clinici e specialistici.

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