00:03Il Mediterraneo centrale potrebbe perdere parte della sua capacità di assorbire anidride carbonica
00:09dall'atmosfera. È questo l'aspetto più preoccupante di uno studio Enea pubblicato sul Journal of
00:15Geophysics Research Oceans. Durante una lunga ondata di calore marina tra il 2022 e il 2023,
00:22il Mediterraneo centrale ha assorbito circa il 30% di CO2 in meno rispetto allo stesso
00:28dell'anno precedente. Un dato importante perché il mare svolge un ruolo fondamentale nel ciclo
00:35del carbonio. Assorbe anidride carbonica dall'atmosfera, soprattutto durante i mesi invernali, contribuendo
00:42a limitare temporaneamente la concentrazione nell'aria. Le misurazioni dell'osservatorio
00:47oceanografico Enea di Lampedusa hanno permesso di capire che a ridurre questo assorbimento
00:52non è stata soltanto l'acqua più calda. A incidere è stata soprattutto la diminuzione
00:58dei venti. Con meno vento si riduce infatti lo scambio di CO2 tra atmosfera e mare. E il
01:04fenomeno assume ancora più rilievo alla luce dell'estate 2026. A Lampedusa l'acqua ha superato
01:11i 31 gradi a un metro di profondità, valori mai osservati prima nelle rilevazioni dell'osservatorio.
01:17Il timore è che ondate di calore marine sempre più frequenti e condizioni meteorologiche
01:22estreme possano alterare ulteriormente la capacità del Mediterraneo di assorbire CO2.
01:27Per i ricercatori, capire come cambia questo meccanismo naturale è fondamentale per prevedere
01:33l'evoluzione del clima in un'area particolarmente esposta al riscaldamento globale.
Commenti