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  • 32 minuti fa
Una tuta spaziale intraveicolare pensata per contrastare il decondizionamento del sistema muscolo-scheletrico degli astronauti. È il prototipo presentato a BEX da Rea Space. La tecnologia comprende flessometri per rilevare i movimenti delle articolazioni e un sistema di elettrostimolazione. Come spiega Francesca Rizzi, Space Quality Engineer dell’azienda, le possibili applicazioni sulla Terra riguardano sia lo sport, per il monitoraggio degli atleti e la prevenzione degli infortuni, sia l’ambito medicale, per le persone soggette a patologie legate all’allettamento o impegnate nel recupero dopo gravi incidenti.

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Trascrizione
00:04Questa è una tuta spaziale intraveicolare, è un sistema, una tecnologia che va ad agire come contromisura per il decondizionamento
00:14del sistema muscolo-scheletrico.
00:16Questo è uno dei prototipi che sono stati realizzati, ha volato in una missione analoga, in particolare in un volo
00:25parabolico
00:25e possiamo vedere delle parti della tecnologia, per esempio i flessometri che servono a rilevare il movimento delle articolazioni.
00:34La principale tecnologia di questa tuta è l'elettrostimolazione.
00:38Il ritorno tecnologico di questa tecnologia sulla terra è come nell'ambito sportivo e nell'ambito medicale
00:47per aiutare nel primo caso nel monitoraggio degli atleti e la prevenzione degli incidenti
00:53mentre nel secondo caso per aiutare tutte quelle persone che sono soggette a patologie di allettamento
00:58oppure per un recupero dopo gravi incidenti che sia più veloce.
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