00:00La Commissione europea non prorogherà la scadenza del 1 novembre per l'eliminazione
00:04graduale degli inverter di fabbricazione cinese dai progetti energetici finanziati
00:08dall'UE, nonostante le richieste di tempistiche più diluite da parte degli
00:12investitori e dell'industria delle energie rinnovabili.
00:15Dal 1 novembre i progetti connessi o destinati a essere connessi alla rete
00:19elettrica dell'UE dovranno escludere i fornitori ad alto rischio o passare
00:23progressivamente agli inverter da fornitori non considerati ad alto rischio.
00:27La mossa è stata motivata da preoccupazioni relative alla sicurezza
00:31informatica, in particolare dal rischio che i produttori potessero accedere e
00:35manipolare da remoto gli inverter, destabilizzando potenzialmente le reti
00:39elettriche e innescando blackout. Ma le parti interessate sostengono che il
00:44calendario della Commissione non è realistico e potrebbe creare notevoli
00:47problemi finanziari e pratici per i progetti di energia rinnovabile in un
00:51momento in cui i costi energetici stanno aumentando vertiginosamente in tutta l'UE.
00:55La Commissione da parte sua afferma che esiste già una valida fornitura
00:59alternativa di inverter non cinesi e che il prezzo da pagare per garantire la
01:03sicurezza delle infrastrutture energetiche europee è modesto.