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  • 11 minuti fa
La consigliera di amministrazione Inail: “Servono dati su occupazione, fabbisogni e possibili licenziamenti, collegati agli osservatori regionali e agli attori delle politiche del lavoro” “Credo che l’istituzione di un osservatorio generale che vada ad analizzare i dati relativi ai fabbisogni occupazionali, all’occupazione che è già esistente, ai possibili licenziamenti” possa rappresentare una base per orientare le politiche del lavoro. Lo ha detto Nunzia Catalfo, consigliera di amministrazione Inail, al Net Forum di Firenze. L’idea è mettere questi dati “in rete con tutti gli attori che si occupano, a vario titolo, di politiche del lavoro”, dagli enti di formazione alle Camere di commercio, fino al sistema dell’istruzione. “Tutto questo messo in rete può costituire la base dalla quale partire per riuscire a rilevare i fabbisogni e aggiornare e tenere sempre coerenti le competenze” con le richieste del mercato.

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00:04Io credo che l'istituzione di un osservatorio, quindi non solo un osservatorio sull'intelligenza
00:10artificiale che comunque sta portando verso un'evoluzione del mercato del lavoro e del
00:15mondo del lavoro, ma un osservatorio generale che vada a analizzare i dati relativi al fabbisogno
00:26occupazionali, all'occupazione che è già esistente, ai possibili licenziamenti, cioè
00:34che faccia una fotografia collegata ad osservatori regionali e messa in rete con tutti gli attori
00:42che si occupano di politiche a valio titolo, di politiche del lavoro, quali enti di formazione
00:48piuttosto che le camere di commercio, le on-camere col sistema Excelsior, piuttosto che con
00:55coloro i quali si occupano di istruzione e tutto questo messo in rete può dare, può
01:03essere, può costituire la base dalla quale partire per poi riuscire a rilevare i fabbisogni
01:09e aggiornare e tenere sempre coerenti le competenze con quello che appunto sono le richieste.
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