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Trascrizione
00:14Eccoci, buongiorno buongiorno a tutti i nostri telespettatori che ci seguono da Teletutto,
00:19ai nostri radioscoltatori che su Radio Brescia 7 magari stanno tornando a casa o si accingono
00:24a pranzare in questo martedì, siete tutti in linea diretta, altra puntata come di consueto
00:31ormai da due settimane e mezzo, oggi la parola d'ordine è continuità, continuità per quanto
00:38riguarda il Brescia perché sì molto bene la vittoria a Milano, quella di domenica sera
00:434-0 però adesso c'è da dare continuità ai risultati e alle vittorie soprattutto a cominciare
00:48dalla partita contro Dolomiti Bellunesi domenica in casa a Rigamonti, Dolomiti che ieri è stata
00:53sconfitta in casa da Lumezzane 2-1, pareggio invece 0-0 del Desenzano nel posticipo di
01:01ieri sera appunto a Treveso. Continuità anche per quanto riguarda la nazionale, inizia l'avventura
01:06della nazionale di Roberto Mancini, oh attenzione non è che questa Nation League che comincia
01:10venerdì sia da prendere troppo sotto gamba, non sono delle amichevole perché se tu nel
01:16girone A4 che hai con Francia, Turchia e Belgio arrivi ultimo, retrocedi in Europa Nation League
01:23B, di Serie B e attenzione perché poi questo lo paghi nel sorteggio alle qualificazioni
01:29agli europei che non sei testa di serie e poi vai a rischiare di incontrare squadroni e di
01:33non qualificarti per gli europei del 2028. E poi anche continuità per quanto riguarda
01:38il discorso arbitri, il problema del VAR di cui si è parlato ieri, c'è stata la riunione
01:43a Lissone con tutti gli arbitri e gli allenatori di Serie A, si continua sulla linea di Orsato,
01:48pochi interventi VAR, ci si allinea allo standard europeo, si gioca e basta, sì va bene però
01:55bisogna che il VAR richiami l'arbitro quando non vede i falli evidenti in area, sono diversi
01:59gli errori che sono stati ammessi dallo stesso Orsato e designatore nelle prime giornate di
02:04campionato. Questi sono i temi ma potete chiamarci o scriverci per dire quello che volete,
02:08scriverci al 334 907 9007 oppure 030 28 84 544 appunto chiamarci in diretta. Il sottofondo
02:19la canzone dell'artista italiano che ci accompagna, chiedo a Fulvio Marini e Ruggero Tavelli che
02:23saluto in regia di alzare il volume, chi è? Qualcuno di voi ieri lo ha già indovinato
02:29ieri durante la parte radiofonica però lo chiediamo anche ai televisivi, ai telespettatori
02:34chi è questo artista? Senza la voce, abbiamo tolto la voce, la musica da un'altra prospettiva
02:39senza la voce del cantante così come il calcio da un'altra prospettiva, la vostra. Saluto
02:46intanto a proposito di Nazionale l'ospite di quest'oggi che ringrazio tantissimo Gianluca
02:51Vicini, l'avvocato Gianluca Vicini, ciao Gianluca benvenuto. Ciao grazie, buongiorno a tutti.
02:56Sì sì l'avete già visto a Parole di Calcio l'anno scorso, due anni fa, spesso e volentieri
03:01il nostro ospite a Pardala di Brescia, sì sì Vicini è quello, è Vicini per chi non
03:04lo sapesse o chi non ha visto Parole di Calcio, sì figlio del divino Azzeglio come lo definisco
03:10io, benvenuto veramente. Grazie, grazie. Allora caro Gianluca in attesa delle chiamate
03:15o dei messaggi dei nostri telespettatori volevo coinvolgerti su questa parola, continuità
03:21Brescia Vare Nazionale, da dove vuoi iniziare? Quello che preferisci, l'importante è dare
03:27questa continuità. Beh la continuità per primo bisogna chiederla al Brescia, quindi partiamo
03:34da lì, nel senso la fronte di quello che sta facendo il Cittadella, la continuità
03:40del Brescia nei risultati oggi è fondamentale, è la prima cosa cui pensare.
03:44In questo momento il Brescia ha il miglior attacco insieme all'ospitaletto dei Miracoli,
03:48al di là della sconfitta casalinga contro il Cittadella però gli orange di Andrea Quaresmina
03:53ha iniziato molto molto bene il campionato. Miglior attacco con 11 gol, la difesa è seconda,
04:00è seconda, con tre gol subiti, mentre la miglior difesa è quella di Cittadella e Dolomiti
04:06Bellunesi. Io non so se sei riuscito a vedere le partite, so che tu guardi sempre un po'
04:10tutto, sei un grande appassionato di calcio, che cosa ti ha impressionato in positivo e in
04:16negativo di questa squadra o meglio, domanda a quale voglio arrivare è questa, cosa manca
04:21a questa squadra per dare questa continuità venuta un po' a mancare in queste prime giornate?
04:26Magari mi rispondi semplicemente il tempo, non lo so, chiedo a te.
04:30No, beh, allora il discorso è di capire cosa si intende per continuità, perché la continuità
04:35di risultati di fatto c'è stata, perché in serie di partite non hai mai perso, forse
04:42mancano i due punti col treviso, non tanto per il gioco perché li meritavi, però con
04:47quei due punti in più se non prendi gol all'ultimo minuto sei a un livello, hai fatto tutto
04:55quello che dovevi. Il problema è che la continuità in questo momento c'è anche Cittadella, perché
05:00nessuno penso si aspettasse una partenza così.
05:04Eh sì, effettivamente, ma a tuo parere è stato un po' il tema della trasmissione, dopo
05:09la vittoria del Brescia a Milano contro l'Alcione, e questo Cittadella può ripercorrere i passi
05:14del Vicenza dell'anno scorso, tuo parere? Ovviamente abbiamo lo scontro diretto a novembre,
05:18se non ricordo male, qui a Brescia.
05:21No, beh, non è strutturato come poteva essere il Vicenza dell'anno scorso, infatti l'ottica
05:26è quella di vedere se possono mantenere un ritmo come questo, oppure se andando avanti
05:35la tenuta fisica, magari qualche volta anche la fortuna, perché con l'ospitaletto tutto
05:41sommato forse era più giusto un pareggio, quindi è da vedere se resistono a un ritmo
05:46così, anche perché non possono resistere a un ritmo così, perché significerebbe vincerle
05:50tutte. Quindi l'importante è la continuità nel senso di rimanere lì vicino. In quell'ottica
05:57lì, diciamo che la vittoria con l'Alcione è stata una bella iniezione di fiducia perché
06:05torni a lavorare molto più tranquillo e adesso hai una classifica molto più chiara rispetto
06:10a qualche giorno fa, perché di squadre imbattute a proposito di continuità sono rimaste solo
06:18le prime tre, l'ospitaletto ha perso, l'Alcione ha perso, quindi hai fatto già una selezione
06:24e adesso sei lì. Il Cittadella non può vincere tutte dalla fine del campionato.
06:31Eh sì, staremo a vedere, è iniziato molto molto bene, perché anche l'ospitaletto ci hanno
06:35raccontato, insomma, che la partita è stata in bilico, però è riuscita a portarla via
06:40e come dicevamo ieri queste cose fanno paura, perché quelle squadre che magari è giusto
06:45si portino via il pareggio, addirittura vanno oltre, si portano via la vittoria, cominciano
06:49un po' a preoccupare per chi le deve inseguire o perché le deve superare. Intanto arrivano
06:54i primi messaggi, allora ricordiamo i numeri 334-907-9007 per chi ci segue in diretta a radio,
07:01su Radio Brescia 7 o in diretta televisiva su TeleTutto, questo è il numero della messaggistica
07:05di WhatsApp, potete anche mandarci messaggi vocali, 334-907-9007, ma siamo anche in diretta,
07:11le telefonate le potete fare lo 030-28-84-544, lo dico lentamente perché chi ci guarda dalla
07:20televisione ha in sovraimpressione fisso il numero, chi invece in radio appunto ha bisogno
07:24di un po' più di tempo per prenderne note. Intanto arrivano messaggi, il primo arriva
07:29da Federico di Sarezzo, il quale dice ciao, parliamo anche del Lumezzane, ieri grande partita
07:35dei ragazzi, sì sì sì, come no, era in scaletta, assolutamente, era in scaletta il fatto di
07:41parlare del Lumezzane, ieri vincente in trasferta contro Dolomiti Bellunesi che sarà il prossimo
07:49avversario del Brescia. Lumezzane che è un po' la ricerca di se stesso, ieri è riuscito
07:54in recupero, diciamo così, a conquistare la vittoria, una vittoria importante che lo
08:00riproietta in zona playoff. Intanto potete dicelo anche voi, chi ci ascolta da Lumezzane,
08:05dalla Valgobbia, che cosa ne pensate, dove può arrivare questo Lumezzane, così come i
08:09tifosi gardesani per il Desenzano, i numeri sono lì, scriveteci e diteci pure, oppure
08:14chiamateci e ditecelo pure, così anche per l'ospitaletto, siamo qua a parlare delle nostre
08:18squadre del Bresciane. Lumezzane, come lo vedi? La vittoria è importantissima, anche
08:25perché poi quando vinci in trasferta sono tre punti che magari non ti aspettavi, poi
08:30in casa della Dolomiti Bellunesi che era ancora in battuta. A proposito di continuità, adesso
08:35il discorso è che anche Lumezzane dovrà dare continuità a questa vittoria, che ripeto
08:41è molto importante, perché comunque a questo punto della stagione, appena iniziata, c'è
08:47tre punti in più, una vittoria in trasferta, cambiano veramente la classifica, quindi l'importante
08:53è il discorso della continuità, se riuscisse a vincere la prossima, fa un ulteriore salto
09:00importante. Allora arriva un altro messaggio intanto al 334 907 9007, andiamo a leggerlo,
09:08a questo, questo è proprio rivolto a te, allora, sì sì sì, ci scrive Franco da
09:16Bedizzola, il quale ci chiede, no ti chiede scusa, come visse quell'estate del 90 papà
09:22Azzeglio dopo aver perso in semifinale il mondiale italiano. Allora Gianluca Vicini è
09:26figlio del grande Azzeglio, la nazionale più bella e adesso magari spostiamo anche il ragionamento
09:31sulla nazionale che si accinge a prendere, ad affrontare la Nation League, la nazionale
09:38più, una delle nazionali più belle e spettacolari è stata quella di tuo padre, con il blocco
09:41che, ecco il nostro regista si diverte subito, Fulvio Marini, giusto, giusto, giusto. Abbiamo
09:48una telefonata? Ah scusate, allora rispondiamo dopo al messaggio, tanto il messaggio è qui,
09:53andiamo con la telefonata in diretta, buongiorno, ben collegato in linea diretta.
09:58Buongiorno. Buongiorno, buongiorno. Franco, ciao. Non hai mandato tutto il messaggio, no,
10:02da Berizzole, no? No. No, allora sei un altro Franco, perfetto. Non sono io quel Gianfranco.
10:07Vai, quello che vuoi. Volevo fare una domanda, innanzitutto saluto voi e saluto tutti i telespettatori.
10:13Volevo fare una domanda all'avvocato. Sì. Ma nel momento in cui si assistono agli stadi
10:19scene come quelle che abbiamo assistito a Torino, ma non c'è modo di punire questi
10:26pseudo tifosi che si comportano in questa maniera. Vabbè che le leggi le fa il potere
10:32esecutivo e non il potere giudiziario le fa le condanne. Non si possono condannare queste,
10:38ma nel senso condannare penalmente questi comportamenti. Grazie.
10:44Grazie, grazie Franco. Gianluca, prego.
10:46No, beh, allora il discorso è che in questo caso, cioè se il gesto è il girarsi durante
10:51il minuto di raccoglimento... Stiamo parlando di Mazzola e i tifosi della Juve, condannato
10:56dalla società bianconera, tanto è vero che i dirigenti sono stati applauditi quando sono
11:00stati al funerale di Mazzola ieri, i dirigenti della Juve, dai tifosi dell'Inter, prego.
11:04Diciamo che da un punto di vista normativo, cioè non c'è un comportamento penalmente
11:10rilevante, perché lì il fatto di girarsi moralmente è assolutamente da condannare,
11:17però non ci sono condotte né violente, formalmente neanche offensive, perché non sono stati fatti
11:25nemmeno cori, il gesto è stato quello, che è un gesto da condannare. Sportivamente c'è
11:30una norma sportiva anche sull'etica, per cui la Juventus potrebbe essere responsabile,
11:36anche se si è subito dissociata, però non è un comportamento penalmente punibile,
11:43non c'è un reato configurabile. Tra l'altro negli stadi di comportamenti penalmente punibili
11:49ce ne sono altri. Però c'è un'indagine da parte della Procura
11:52federale, dei commissari presenti in campo a Torino.
11:55Quello riguarda le norme sportive, per cui si può arrivare a chiudere la curva, ipotizzano
12:01di mandarci i bambini, però da un punto di vista della giustizia ordinaria non è un
12:08comportamento punibile, quindi bisognerebbe fare una norma apposta.
12:13Abbiamo un'altra telefonata in linea allo 030 28 84 544, buongiorno, benvenuto e ben
12:19collegato in linea diretta. Però posso io? Sì, ci sei, ci sei, ciao, ciao, ben collegato,
12:26come ti chiami? Sono Giacomo della Gradinata. Giacomo, tifoso della Gradinata, da dove chiami?
12:32Brescia? Da Brescia, sì. Perfetto, prego, prego, quello che vuoi. Sì, mi sembra capire
12:38che gli argomenti siano tanti, io volevo tornare invece su un nostro Brescia. Certo, quello che
12:45vuoi. Noi, scusa Giacomo, noi mettiamo sul tavolo alcuni argomenti di giornata freschi,
12:50ma poi se voi chiamate e volete parlare del Lumezzane, del Desenzano e anche di qualsiasi
12:54altra squadra, siamo qua a vostra disposizione. Prego.
12:57No, no, ma infatti la trasmissione mi piace proprio per questo perché ognuno può dire
13:01che si va a 360 gradi. Io voglio tornare sulla partita del Brescia. Ho letto tanti commenti
13:08positivi del 4-0. Allora, è vero, abbiamo stravinto, però bisogna sempre rapportarsi
13:16all'atteggiamento tattico della squadra avversaria. Cerco di spiegarmi. Chi ha giocato a calcio
13:23sta perfettamente che affrontare una squadra a viso aperto più 60 metri di campo, cioè
13:29tra la difesa e l'attacco ci sono 60 metri, è diverso che non affrontare una squadra come
13:3630 e il treviso in 30 metri di campo. Un po' più compatti. Un po' più compatti
13:42dico da punto statico. Direi che cambia tutto, cambia tutto. Quindi la vittoria è stata
13:50a mani basse direi, però anche l'Alcione ci ha messo del suo, ci ha affrontato della
13:56serie. Noi, come posso dire, li affrontiamo a viso aperto e Brescia l'ha piallato, non
14:05c'è se mi spiego. Ma perché? Perché è stato l'atteggiamento tattico.
14:12Chiarissimo, chiarissimo, chiarissimo. E quello ecco, io vorrei dire, andiamo piano
14:16nell'esaltarci, ecco, il circolo del discorso è quello. Perfetto, allora ti rispondiamo,
14:20ci guardi in tv o ci ascolti in radio, Giacomo? Sì, no, ti sto guardando in televisione.
14:25Ah, perfetto, allora ti rispondiamo dalla televisione, così lasciamo libere le linee,
14:28grazie di cuore per il tuo intervento, ti aspettiamo ancora, siamo qua fino al 30 giugno
14:32o dal lunedì al venerdì. Grazie a Giacomo. Allora, Giacomo che peraltro fa un intervento
14:37proprio dato dalla parola che abbiamo utilizzato, cioè collegato alla parola che abbiamo utilizzato
14:42per aprire questa trasmissione. Continuità, sì, riferita alla nazionale, al discorso bar,
14:47ne parleremo penso a questo punto nella seconda parte, dalle 13.30 fino alle 14 in diretta radio
14:53su Radio Brescia 7, però era collegata la continuità anche al Brescia, perché ho aperto dicendo
14:57sì, va bene, 4-0, però diamo continuità. E questo è un punto di vista, una chiave di lettura
15:02molto interessante da parte del nostro telespettatore, che dice sì, ok, bravi noi, però loro molto,
15:10passami il termine, alla Garibaldina. Voglio vedere quando rincontriamo quelli che si chiudono.
15:14Gianluca Vicini.
15:15Sì, bisogna considerare anche come si sviluppano le partite. Intanto, ad esempio, rispetto al Treviso
15:21l'Alcione giocava in casa e quindi il fatto di essere in casa davanti al tuo pubblico
15:26hai sempre la spinta ad andare un po' più avanti e a rischiare qualcosa di più.
15:31Poi bisogna considerare che dopo dieci minuti Brescia era avanti 2-0, quindi si sono trovati
15:36costretti, cioè non potevano più fare una partita coperta, si sono trovati pressati
15:42nei primi minuti, hanno preso due gol. A quel punto lì, per forza, hanno dovuto provare
15:48a buttarsi un po' più in avanti.
15:50Certo.
15:50Perché dopo il problema delle partite è anche quello, cioè se non segni la prima
15:56mezz'ora chissà cosa succede. Quindi diciamo che loro sono dovuti buttare un po' avanti
16:01perché sono stati costretti perché dopo dieci minuti perdi 2-0 e a quel punto lì rimane
16:07poco da fare. Puoi aver preparato la partita magari anche in un altro modo, ma a quel punto
16:14lì devi cambiare modulo. È vero che in questa partita il Brescia ha fatto qualcosa
16:20che probabilmente gli era mancato prima, nel senso che per i miei dieci minuti, in quarto
16:24d'ora, li andava a pressare proprio al limite della loro area, che è quello che ci si lamentava
16:30che il Brescia magari perdeva al primo tempo. C'è questo step in più da parte della squadra
16:38di Corini dopo il discorso della continuità. Come dice Giacomo, non bisogna adagiarsi, sanno
16:46che non lo devono fare perché Cittadella è là davanti, quindi non possono pensare di
16:52mollare, ma c'è il discorso e bisogna sperare che questo approccio ci sia anche nelle prossime
16:58partite.
16:59Bene, allora facciamo la pausa pubblicitaria, ritorno, devi dare la risposta a questo telespettatore
17:03o radioascoltatore, il quale ha scritto da Bedizzole come visse quell'estate del 90
17:08papà a Zeglio, vicini ovviamente, dopo aver perso in semifinale il mondiale italiano con
17:13la nazionale più bella. Parliamo anche di nazionale poi, insieme fino alle 13.30 e poi
17:17proseguiamo fino alle 14 solo sulla De Brescia 7. Pubblicità, state con noi un minuto.
17:23Eccoci di nuovo in linea diretta insieme ad Azzeglio, a Gianluca Vicini, scusami, scusami.
17:30Dobbiamo rispondere al telespettatore, a proposito, o radioascoltatore, a proposito
17:34di ospiti, domani avremo Davide Giorri Capelluti in presenza, ma anche in collegamento da remoto
17:39avremo un altro grande centrocampista che ha giocato nel Brescia negli anni scorsi, Francesco
17:44Zanoncelli, che ci ha portato in Serie A insieme al Brescia di Sonetti, targato 99-2000,
17:49e poi avremo ancora Davide Giovedì, Davide Giorri Capelluti, venerdì il nostro direttore
17:54Giorgio Bardaglio, e lunedì, udite udite, se non cambia il programma dell'ultimo secondo,
17:59avremo con noi in collegamento da remoto il grandissimo Roberto Aliboni.
18:04Gianluca, stavolta ho azzeccato il nome, cioè mi viene Azzeglio, non so come sei uguale
18:08a tuo padre, è un complimento ovviamente.
18:11Allora la domanda la ricordiamo, come visse quell'estate del 90 Papa Azzeglio dopo aver
18:16perso in semifinale il Mondiale Italiano?
18:18Allora lui l'ha vissuto con la consapevolezza di una grande gioia e una grande amarezza,
18:28gioia perché un calore, un affetto della gente così è indescrivibile, non solo quello
18:37che hanno vissuto durante il Mondiale perché ogni partita loro erano in ritiro a Marino,
18:43quindi sui colli vicino a Roma, alla fine di ogni partita prendevano il pullman all'una,
18:50alle due di notte, e c'erano 30 chilometri di strada in pullman tra due ali di folla.
18:56Bloccati!
18:57Una cosa, e tra l'altro comunque uno dei punti di orgoglio dice che comunque quell'Italia
19:03e Argentina nella storia dell'audit è la trasmissione più vista, neanche la Mondiale del
19:082006 vinto, o la finale del 94 ha avuto più spettatori di quella partita.
19:14Ma perché è stata l'ultima nazionale bella e romantica, come quella dell'82, cioè quelle
19:18romantiche, forse ero piccolo io, avevo 17 anni e ne avevo 9 quando vincevano l'82 in Spagna,
19:26però sono le ultime squadre romantiche, poi il calcio è cambiato, è entrato negli anni
19:3090, insomma non lo so.
19:32Ma poi erano, allora intanto vabbè il fatto di giocarlo in Italia portava a seguirlo anche
19:37le donne o altre persone che non seguivano il calcio, erano dei bei personaggi giocatori
19:45perché carismatici, De Zenga, Vialli, Giannini, Baggio, la favola Schillaci incredibile ragazzi.
19:56Ecco lui l'ha vissuto nel senso dell'amarezza perché hai vinto sei partite, un pareggio perché
20:03nelle classifiche, nelle statistiche, il perdere rigore è un pareggio, hai fatto sei vittorio
20:08è un pareggio e non hai vinto il mondiale.
20:09Eh sì, incredibile.
20:10Poi ti dico una cosa, il rammarico, però su quello niente si poteva fare, è che dice
20:16se noi avessimo giocato, a Roma non avremmo perso neanche contro i marziani, quindi se noi
20:22fossimo arrivati in finale che ci giocava a Roma, avremmo vinto contro chiunque, a Roma
20:29non ci avrebbe mai battuto nessuno. Però ecco, gli è rimasto questo senso di affetto
20:36da parte degli italiani che c'è stato anche dopo. Faccio un ricordo personale, cioè quando
20:43mio papà è morto, e erano passati ormai quasi 30 anni, trovarsi le prime pagine sui
20:50giornali, le prime notizie sul televideo, la gente, mio papà diceva ma sì tanto ormai
20:55mi avranno dimenticato, invece anche dopo c'è stato un affetto enorme che lui si è
21:03sempre portato dietro, infatti dopo lui aveva avuto altre proposte di allenare il nazionale
21:11del Marocco, del Giappone, ma lui è sempre rifiutato invece dopo aver allenato la nazionale
21:16italiana, non si tradisce la nazionale italiana.
21:18Non si tradisce, eh, sono...
21:20E questo potrebbe essere un discorso.
21:22Sì, collegato a Mancini, collegato a Mancini. C'è un bel discorso sulla nazionale italiana
21:27che faremo però nella seconda parte in radio, perché come abbiamo detto c'è bisogno subito
21:32di dare continuità e subito di risultati da parte della nazionale di Roberto Mancini, inizia
21:37la Nation League, che è un torneo a parte, ma è un torneo anche che se ti porta ad arrivare
21:43all'ultimo posto del girone, abbiamo Francia, Belgio e Turchia, tra l'altro due squadre molto
21:51molto forti su quattro. Attenzione che se arriviamo ultimi, poi il 6 dicembre c'è il sorteggio
21:58per le qualificazioni agli europei e se tu arrivi ultimo nel tuo girone, che terminerà
22:02a fine novembre, paghi questa cosa qua, perché oltre ad andare in Serie B della Nation
22:09League, non sei testa di serie nei sorteggi per le qualificazioni agli europei. Poi magari
22:14ti trovi alle qualificazioni agli europei, ti trovi magari squadroni incredibili, come
22:18è successo l'ultima volta con la Norvegia, che ci hanno andato poi a fare i play-out, gli
22:23spareggi, diciamo così. Va bene, abbiamo ancora un minuto, poi stacchiamo su TeleTutto e proseguiamo
22:29la nostra diretta su Radio Brescia 7, diamo così il là al discorso nazionale, come la
22:37vedi, come vedi il ritorno di Mancini, però in 30 secondi perché devo staccare puntuale
22:41per dare la linea alla regia. 30 secondi, io vorrei sapere come la vedono gli ascoltatori,
22:49è vero che aveva vinto un europeo, lui si è scusato per avere tradito tra virgolette
22:54nazionale, il mio dubbio è che se non siamo andati ai mondiali, un paio di volte,
22:59c'è anche il suo zampino. C'è anche la sua responsabilità. Effettivamente, come
23:03dice giustamente Gianluca Avicini, già entrato nella parte di questa trasmissione
23:07nello spirito, voi che cosa ne pensate? 030 28 84 544 oppure 334 907 9700 per scriverci,
23:17vi ricordo che potete vedere le repliche di linea diretta su TeleTutto.it, andate su
23:22TT Play, schiacciatevi, si aprono tutte le nostre trasmissioni, tra cui anche linea diretta
23:26e vedete tutte le repliche in radio, andate sul sito di Radio Brescia 7 e schiacciate
23:30On Air in diretta. Ci vediamo tra poco in radio, su TeleTutto domani 13.06.
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