00:04Banconote false sul pavimento, cabine insonorizzate e una falsa stazione della polizia di Singapore,
00:11usata come sfondo nelle videochiamate per fingersi agenti. Le autorità cambogiane
00:17hanno accompagnato i giornalisti nel centro, vicino al confine con il Vietnam e chiuso dallo
00:22scorso aprile. Secondo il governo occupava 120 ettari e lo scorso anno vi lavoravamo circa
00:2920.000 truffatori. La visita arriva alla vigilia di una conferenza internazionale in programma
00:35il 23 e 24 settembre, mentre la Cambogia è sotto pressione perché contrasti le reti criminali
00:42che operano sul suo territorio. Da quando abbiamo avviato l'operazione contro le truffe online
00:49in tutto il paese, spiega Ai Makara, funzionario della commissione cambogiana contro le truffe,
00:55abbiamo ispezionato 832 siti. In più di 600 si svolgevano attività legate alle truffe.
01:03Tra questi 86 sono grandi centri e ora sotto il nostro controllo. Secondo gli esperti, la
01:09chiusura dei centri non basta smantellare le reti criminali. Lo stesso Makara riconosce
01:14che i truffatori hanno cambiato modo di operare. Al momento non ci sono più centri per le truffe,
01:22ma i criminali si stanno adattando alle misure delle autorità, si nascondono in piccoli gruppi
01:27e lavorano da case e stanze in affitto, alberghi e persino in auto.
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