00:00Presto la nostra attenzione dalle condizioni delle spiagge si sposterà a quella dei nostri
00:04torrenti. In una città in cui pochi minuti pursa intensi di acqua allagano le strade,
00:09quasi sempre le stesse, la vera preoccupazione viaggia negli alvei degli oltre 70 corsi d'acqua
00:14che attraversano la città da nord a sud, senza differenze. L'effetto sul medio termine
00:18del gran caldo umido di questi ultimi due mesi è quello di un aumento della piovosità
00:22che gli esperti prevedono possa avvenire già nelle prossime settimane. D'altro canto, a
00:26Messina, nessuno può dimenticare come ottobre sia un mese con precipitazioni anche eccezionali.
00:31E allora, proprio memori di quanto è accaduto anche nel recente passato, ecco che sia giusto
00:36domandarsi cosa sia stato fatto per evitare che possano ripetersi eventi gravi come quelli
00:41che si sono registrati negli anni scorsi. L'ultimo, in ordine di tempo per gravità,
00:44quello di Zafferia, dove il torrente ha invaso le case e è isolato una parte del villaggio.
00:49La risposta alla domanda cosa sia stato fatto è piuttosto articolata. La titolarità degli
00:53interventi sotto il profilo operativo e soprattutto economico è in capo all'autorità di Bacino,
00:58ufficio regionale che dovrebbe occuparsi di tutti gli aspetti legati ai corsi d'acqua.
01:02Ebbene, per quanto riguarda il 2026, solo nei giorni scorsi è avvenuto il sopralluogo
01:07congiunto con l'assessore Francesco Caminiti e gli altri tecnici. È stato presentato un
01:11piano delle priorità assolute sulle quali intervenire. Nel dettaglio sono stati individuati
01:1525 corsi d'acqua, soprattutto periferici, per i quali lo stato della vegetazione e le condizioni
01:20del passaggio delle acque sembrano più preoccupanti. Come detto, ad occuparsene dovrebbe essere
01:25l'autorità di Bacino, la quale però solo ora ha a disposizione i fondi per poter effettuare
01:29questo tipo di interventi. Solo Messina ha chiesto 600 mila euro per portare a termine
01:33gli interventi di urgenza e lo ha fatto già nel corso del mese di gennaio 2026, senza però
01:38ricevere alcun assenso se non la disponibilità concretizzatasi nei giorni scorsi. Il comune,
01:44con propri fondi di fatto sostituendosi alla regione, aveva già avviato lavori per 2 milioni
01:48e mezzo di euro su tutta una serie di torrenti e soprattutto nodi viari, cioè ponti e incroci
01:53con altre strade per liberarli dalla vegetazione e facilitare il deflusso. Quei lavori, soprattutto
01:58terminati nella zona sud, sono arrivati al 50% e proseguono durante questa stagione.
02:02Quelli invece di competenze dell'autorità di Bacino non si sa bene quando potranno partire
02:07e se lo faranno sarà comunque in ritardo rispetto alla stagione delle piogge che evidentemente
02:12non è compatibile con quella della burocrazia.
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