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L'arrivo della stagione autunnale imporrebbe la pulizia dei torrenti cittadini per poter consentire il normale deflusso delle acque piovane, attese nelle prossime settimane. Ma l'autorità di Bacino solo ora ha avviato i sopralluoghi. Il Comune presenta una lista di 25 criticità ed è costretto a mettere mani alle sue risorse

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Trascrizione
00:00Presto la nostra attenzione dalle condizioni delle spiagge si sposterà a quella dei nostri
00:04torrenti. In una città in cui pochi minuti pursa intensi di acqua allagano le strade,
00:09quasi sempre le stesse, la vera preoccupazione viaggia negli alvei degli oltre 70 corsi d'acqua
00:14che attraversano la città da nord a sud, senza differenze. L'effetto sul medio termine
00:18del gran caldo umido di questi ultimi due mesi è quello di un aumento della piovosità
00:22che gli esperti prevedono possa avvenire già nelle prossime settimane. D'altro canto, a
00:26Messina, nessuno può dimenticare come ottobre sia un mese con precipitazioni anche eccezionali.
00:31E allora, proprio memori di quanto è accaduto anche nel recente passato, ecco che sia giusto
00:36domandarsi cosa sia stato fatto per evitare che possano ripetersi eventi gravi come quelli
00:41che si sono registrati negli anni scorsi. L'ultimo, in ordine di tempo per gravità,
00:44quello di Zafferia, dove il torrente ha invaso le case e è isolato una parte del villaggio.
00:49La risposta alla domanda cosa sia stato fatto è piuttosto articolata. La titolarità degli
00:53interventi sotto il profilo operativo e soprattutto economico è in capo all'autorità di Bacino,
00:58ufficio regionale che dovrebbe occuparsi di tutti gli aspetti legati ai corsi d'acqua.
01:02Ebbene, per quanto riguarda il 2026, solo nei giorni scorsi è avvenuto il sopralluogo
01:07congiunto con l'assessore Francesco Caminiti e gli altri tecnici. È stato presentato un
01:11piano delle priorità assolute sulle quali intervenire. Nel dettaglio sono stati individuati
01:1525 corsi d'acqua, soprattutto periferici, per i quali lo stato della vegetazione e le condizioni
01:20del passaggio delle acque sembrano più preoccupanti. Come detto, ad occuparsene dovrebbe essere
01:25l'autorità di Bacino, la quale però solo ora ha a disposizione i fondi per poter effettuare
01:29questo tipo di interventi. Solo Messina ha chiesto 600 mila euro per portare a termine
01:33gli interventi di urgenza e lo ha fatto già nel corso del mese di gennaio 2026, senza però
01:38ricevere alcun assenso se non la disponibilità concretizzatasi nei giorni scorsi. Il comune,
01:44con propri fondi di fatto sostituendosi alla regione, aveva già avviato lavori per 2 milioni
01:48e mezzo di euro su tutta una serie di torrenti e soprattutto nodi viari, cioè ponti e incroci
01:53con altre strade per liberarli dalla vegetazione e facilitare il deflusso. Quei lavori, soprattutto
01:58terminati nella zona sud, sono arrivati al 50% e proseguono durante questa stagione.
02:02Quelli invece di competenze dell'autorità di Bacino non si sa bene quando potranno partire
02:07e se lo faranno sarà comunque in ritardo rispetto alla stagione delle piogge che evidentemente
02:12non è compatibile con quella della burocrazia.
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