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Cersaie 2026 - Il mestiere del posatore: il grande obiettivo è attrarre giovane manodopera, spiega Assoposa

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Trascrizione
00:05Il settore ceramico sta bene da un certo punto di vista, ma la risposta potrebbe anche essere
00:11di totale tenore opposto se andassi a esaminare la situazione geopolitica eccetera. Sta bene
00:17perché? Perché è comunque un momento di mercato nel quale il lavoro c'è, c'è forse più
00:22lavoro di quello che si riesca ad andare realmente ad eseguire, fare eccetera. Noi del settore
00:26ceramico rappresentiamo la posa in opera, quindi quello che permette a una piastella di diventare
00:30una superficie. Quindi siamo diciamo quel trait d'union che fa sì che da un prodotto o dagli
00:35sforzi fatti dalla produzione poi si arrivi alla realizzazione di un'opera che sia per
00:39un cliente privato, che sia per un progettista, che sia per un'impresa, qualunque cosa. Quindi
00:44da quel punto di vista noi non ci possiamo lamentare per il tipo di lavoro e per la quantità di
00:48lavoro che abbiamo. Evidentemente abbiamo qualche frizione sulla quale andare a lavorare. La
00:52prima è forse la più grande di tutte da risolvere e la capacità e il bisogno e la
00:56necessità di attrarre giovani verso una professione che non è proprio diciamo nella top ten desiderata
01:01di un giovane oggi, come forse un po' tutto il settore delle costruzioni. C'è una mancanza
01:06generale di appeal del settore delle costruzioni, noi ne siamo una costola e non possiamo negare
01:10che è un settore nel quale e che si presenta diciamo in un modo non allineato alle visioni
01:17di un giovane oggi perché senza tecnologia, con l'assenza di tecnologie insicuro, sporco,
01:22difficile eccetera, evidentemente non è in grado di attrarre giovani. Ma se noi proviamo
01:27a riscrivere la narrazione e farla vedere in maniera diversa, allora forse riusciamo
01:31a renderci attrattivi. Ecco uno degli sforzi principali di Asso Posa, l'associazione che
01:36presiedo da un po' di anni, è proprio questo, cioè cercare di presentare il proprio settore
01:41in maniera diversa per far sì che i giovani riescano a contemplarlo nelle loro visioni e bisogni
01:46professionali. E qui in Città della Posa quest'anno abbiamo dato una visione ancora
01:50più avanti rispetto alle precedenti edizioni, perché abbiamo fatto vedere dove la tecnologia,
01:54come la tecnologia sarà in grado di riscrivere realmente il lavoro della posa, il lavoro
01:59del posatore e in parte anche la filiera di quel pezzo che va da quando il prodotto è
02:05prodotto appunto fino a poi essere messo in opera sulla parte di cantiere. Quindi quello
02:09è un punto a cui insomma noi stiamo spingendo tanto e che se vogliamo è un'opportunità
02:14quanto una difficoltà attuale. Poi ripeto, non mi dilungo sulla congiuntura attuale perché
02:19pareri ben più qualificati del mio possono raccontarvela in maniera più compiuta eccetera.
02:25Il nostro primo problema, forse se proprio vogliamo andare ancora più in profondità,
02:29è il mancato riconoscimento della professione del posatore. Questo è un tema istituzionale
02:33politico, perché evidentemente anche qui è un punto su cui noi facciamo grande sforzo.
02:38Cerchiamo e spingiamo in tutti i modi l'istituzione pubblica a comprendere che non siamo più
02:43la derivazione ancestrale di un muratore, ma abbiamo seguito l'evoluzione del prodotto.
02:47Il prodotto ceramico è evoluto negli anni nel tempo e Cersaia ne dà una rappresentazione
02:51diciamo plastica di quello che è avvenuto, ma per far sì che quel prodotto fosse accompagnato
02:57poi da una realizzazione anche il posatore è evoluto. Oggi noi abbiamo lastrificatori,
03:01li chiamiamo così, i ragazzi che posano le lastre, ma abbiamo mosaicisti, abbiamo facciatistici,
03:05abbiamo tutta una serie di evoluzioni fortissime del nostro mercato, delle nostre professionalità
03:10che hanno accompagnato il prodotto ceramico e quindi anche questo deve essere portato
03:14all'attenzione dell'istituzione per far sì che poi la visione sia coerente con quello
03:19che è stata la nostra evoluzione. Se questo avverrà e quando avverrà, allora capite bene
03:24che anche nei percorsi formativi dei giovani il tema del posatore di ceramica avrà sicuramente
03:29un grande senso. La somma poi di tutto si traduce in un settore che è vitale, ma che ha bisogno
03:36di attrarre nuova mano d'opera per poter continuare a crescere nel tempo e a tenere il suo posto
03:40nella filiera appunto delle costruzioni. Ma vedi, il tema della retribuzione è a mio avviso
03:45solo uno degli aspetti su cui bisogna porre l'accento. È certamente una professione remunerativa
03:51e questo lo dico non solo in senso partigiano, diciamo di parte, rappresentando appunto i posatori,
03:56ma anche in senso oggettivo. Però devo dirti, tutta la narrazione non si può risolvere
04:02nel tema appunto economico. È un pezzo, dobbiamo realmente presentarlo in maniera diversa, dobbiamo
04:07presentarlo per quello che è oggi, un settore che è voluto, un settore che è sicuro, un
04:11settore che ti dà futuro, non solo in senso economico, ma anche in senso di sviluppo. È
04:15un settore in cui prima attivi la testa e poi le mani, quindi dobbiamo veramente cambiare
04:19il modo di porlo. L'epoca del 110 ha lasciato molti strascichi e non entro anche lì in una
04:26disamina più precisa e puntuale, ma si è prestato molto a una vulgata, più che no a una visione
04:31oggettiva. E citarlo oggi correrebbe il rischio di far ricordare un po' all'opinione pubblica
04:36un periodo che gli è stato presentato come il peggiore che potesse succedere. Di fatto
04:41non è stato così. Il nostro settore non è che, non siamo stati i posatori di cappotto,
04:46quindi non siamo stati così colpiti da un boom di richiesta e di evoluzione di prezzi
04:52tale da farci cambiare rispetto a prima. Abbiamo mantenuto una costanza di lavoro, di approccio
04:57e di remunerazione dei fattori della produzione, a parte il prodotto, ma parlo proprio di mano
05:01d'opera, che non ci ha cambiato rispetto a prima. Quindi abbiamo sempre ragionato come
05:05ragioniamo oggi.
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