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Trascrizione
00:00Sta facendo discutere il menù proposto negli asili nidi di Roma Capitale.
00:03La protesta è nata da alcune mamme che non sono convinte dei corretti
00:07bilanciamenti alimentari, soprattutto per la presenza eccessiva di zuccheri,
00:11glutine e farinacei. La polemica riguarda in modo particolare i nidi medi,
00:15frequentati da bambini nella fascia d'età tra i 13 e i 24 mesi.
00:19Alcune mamme hanno lamentato la presenza nei menù del gelato, offerto come
00:23merenda, a bambini che sono ancora nella fase delicata dello svezzamento.
00:27Si sono organizzate, hanno scritto al Comune di Roma e hanno ottenuto una risposta.
00:31In una nota del Dipartimento Scuola di Roma Capitale, i dirigenti hanno
00:34sottolineato che i menù proposti sono conformi alle linee di indirizzo fornite
00:38dal Ministero della Salute e a quelle raccomandate dall'Organizzazione Mondiale
00:42della Sanità. A seguito delle numerose segnalazioni delle famiglie, i funzionari
00:46del Comune hanno precisato che i genitori possono indicare nella scheda di svezzamento
00:50se il loro figlio non ha introdotto ancora zuccheri aggiunti e alcuni cibi
00:54nell'alimentazione. L'impresa di ristorazione a quel punto provvederebbe a
00:58sostituire l'alimento con un altro, ad esempio in un yogurt zuccherato alla
01:02frutta, con uno bianco senza zuccheri. Sulla base delle proteste delle famiglie,
01:06a partire da settembre 2026, la contestata merenda del gelato è stata
01:10sostituita con il più salutare pane e olio. Nonostante i parziali ravvedimenti
01:14di Roma Capitale, i genitori, non ancora soddisfatti dei menù, sono costretti a
01:19rivolgersi a pediatri per ottenere delle modifiche speciali per i loro figli. Chi
01:23da tempo critica i menù scolastici del Comune di Roma e di altri in tutta Italia
01:27è la dottoressa Sabina Bietolini, biologa nutrizionista.
01:31Il nuovo menù del Comune di Roma, che riguarda la fascia d'età 13-24, presenta
01:35delle criticità già osservate nei menù precedenti, ad esempio le merende, mattina
01:39solo frutta, pomeriggio frutta e cracker o focaccia, quindi significa solo carboidrati,
01:44basterebbe davvero poco, ad esempio uno yogurt per renderlo equilibrato. I pasti
01:49principali, il pranzo, è suddiviso in tre portate, cosa impossibile per un bambino
01:53da consumare a quell'età, quindi significa innanzitutto spreco alimentare, significa
01:58favorire la selettività alimentare che già i bambini cominciano a dimostrare a
02:03quest'età, quindi i bambini amano la pasta, amano le patate e la scuola gli consente di
02:08fare pasti solo a base di questi alimenti, il che significa diete sbilanciate.
02:14Questo tipo di approccio, che potrebbe essere risolto con un piatto unico e quindi il bambino
02:20imparerebbe cosa significa mangiare una dieta equilibrata, magari all'inizio non lo amerebbe,
02:26ma poi la scuola però riuscirebbe a svolgere appieno il suo ruolo educativo.
02:31Il nuovo bando per la ristorazione scolastica era stato presentato lo scorso luglio dal sindaco
02:36dall'assessore alla scuola Claudia Pratelli e da quella all'ambiente Sabina Alfonsi.
02:40Si tratta di un appalto per un valore complessivo di 766 milioni di euro. Il bando puntava a
02:46rafforzare la qualità del cibo, la sostenibilità ambientale, la tutela del lavoro e il valore
02:50educativo del momento del palco.

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