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  • 1 giorno fa

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Sport
Trascrizione
00:00Dani, resto un attimo su di te perché è chiaramente il sabato di Roma-Inter, è il primo incrocio chiave
00:06della stagione, ce lo godremo e lo faremo ovviamente col massimo del divertimento, della presa bene anche, mi permetto di
00:13dire, però è una giornata che soprattutto nel mondo Inter, ma non solo, nel mondo calcio italiano e mondiale, è
00:20stata un pochino influenzata dalla notizia della scomparsa di Sandro Mazzola.
00:24So che tu hai un pensiero al riguardo e quindi lascio a te, ovviamente noi ci uniamo tutti quanti al
00:32cordoglio e facciamo le condoglianze alla famiglia per questa scomparsa.
00:37No, è chiaramente una giornata abbastanza cupa per il mondo Inter, spesso si usa a sproposito il termine leggenda o
00:45spesso si usa a sproposito definire un giocatore, un ex giocatore era l'Inter, nel caso di Sandro Mazzola come
00:53è stato nel caso di Jacinto Facchetti,
00:56qui stiamo parlando veramente di una persona che ha letteralmente incarnato l'FC internazionale, 17 anni nell'Inter con la
01:03stessa maglia, un momento iconico dietro l'altro, una carriera fatta di successi inarrivabili per chiunque nell'Inter e non
01:13solo nell'Inter,
01:14ma sono iconici tutti i momenti più importanti della vita di Sandro Mazzola in nero azzurro.
01:19Dalla prima partita, primo gol di Sandro Mazzola all'Inter nella storica partita da Juventus-Inter finita 9 a 1,
01:25la partita della protesta di Angelo Moratti che mandò a giocare la primavera contro la Juventus,
01:30ovviamente la primavera venne travolta dalla Juventus che poi si laureò campione d'Italia e l'unico gol dell'Inter
01:36lo segnò Sandro Mazzola, quasi un segno del destino.
01:40La partita più iconica in assoluto di Sandro Mazzola in maglia Inter, la finale di Coppa dei Campioni, Inter-Real
01:45Madrid, doveva essere una passerella per il Real Madrid,
01:49Di Stefano, Puskas, Gento, una squadra che faceva paura solamente a leggerla e a snocciolarla.
01:55Sandro Mazzola era giovane, era molto giovane, nel tunnel degli spogliatoi rimase fermo, immobile a guardare Alfredo Di Stefano, lo
02:04raccontò lui stesso, non riusciva ad entrare in campo, c'era il suo mito di fronte.
02:08Fu Luisito Suarez, che aveva già vinto il pallone d'oro con il Barcellona, a dirgli una frase che è
02:13rimasta storica nella leggenda nera azzurra.
02:16Noi andiamo a giocare la finale di Coppa dei Campioni, tu che fai? Resti qui?
02:20Sandro Mazzola accusò il colpo, poi entrò in campo e si scatenò, doppietta, 3-1 per l'Inter e prima
02:26Coppa dei Campioni di quella che poi diventò la grande Inter.
02:29Ma prima avete fatto passare una fotografia che è altrettanto iconica, Sandro Mazzola non più giocatore ma dirigente dell'Inter
02:36di Moratti Figlio e al tavolo con lui Luisito Suarez ancora una volta.
02:41Tra Suarez e Mazzola, giocatore forse più forte della storia dell'Inter, non lo so, uno dei più forti della
02:47storia del calcio, Ronaldo il fenomeno, un altro pallone d'oro.
02:50Questa volta è Mazzola che lo porta all'Inter insieme a Luisito Suarez, non c'è niente di più iconico
02:56di una foto di Mazzola con Suarez che presentano Ronaldo al popolo interista.
03:02Sandro Mazzola è stato veramente tutto per l'Inter, da giocatore e da dirigente e non solo, Sandro Mazzola fa
03:09parte di quella che ormai è diventata una filastrocca storica.
03:12Sarti, Burni, Spacchetti, Beding, Guarneri, Picchi, Jair, Mazzola, Peirò, Suarez e Corso.
03:18È stata una filastrocca che è finita dentro dei film, la grande Inter è qualcosa che rimarrà nella storia e
03:24Sandro Mazzola è una leggenda che non morirà mai.
03:29Beh, direi da brividi, da brividi, questo discorso, Dani, volevo fare un applauso.
03:38Sì, direi che è giusto anche simbolicamente iniziare così non è semplice, no?
03:45No, perché poi, insomma, l'abbiamo detto, sarà un pomeriggio senza dubbio pieno di belle cose, anche perché è stato
03:51in generale un inizio piacevole di Serie A e ne parleremo, però era doveroso cominciare così.
03:56E so, perché poi c'è dentro il sentimento, c'è dentro la fede calcistica, quanto Dani non sia stato
04:01neanche semplice farlo questo discorso, ma devo farti complimenti perché lo hai fatto con una grande lucidità.
04:08No, anche perché noi lo conoscevamo, l'abbiamo sentito, l'abbiamo intervistato tante volte, è stato sempre un grande signore
04:16nel rispondere al telefono, a ragazzi che lavorano con me, che lavorano per me, che l'hanno sentito durante gli
04:24anni tantissime volte.
04:26E quindi sì, adesso non voglio chiaramente incubire l'atmosfera, però vi ringrazio per avermi dato l'opportunità, insomma, di
04:36raccontare un paio di aneddoti su quello che è stato, anche per presentare le giovani generazioni, quello che è stato
04:44veramente un giocatore enorme, enorme.
04:48Una cosa mi sono dimenticato e poi chiudo, Sandro Mazzola arrivò secondo nel pallone d'oro del 1971, l'Inter
04:55aveva perso la finale di Champions League, si chiamava ancora Coppa dei Campioni, 2-0 contro l'Ajax.
05:00Ovviamente non serve che vi dica chi vinse quel pallone d'oro, Johan Cruyff, il podio era questo, Cruyff, Mazzola,
05:07George Best. Non credo che serva altro.
05:11Grazie Daniele, grazie Daniele, grazie davvero a te, anche perché, giusto per approfittarne, per ribadire una cosa, che noi proviamo
05:20quantomeno a fare con questo splendido progetto, cioè quello di mixare tra leggerezza, approfondimento, anche un po' di storia.
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