00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:3018,5 GPL ci ha fatto un po' un confronto con i prezzi che sono decisamente più bassi rispetto a
00:40quelli che abbiamo in questo momento in Italia.
00:43Quindi grazie Roberto, continuate a scriverci, a confrontarvi con noi, vi leggiamo sempre molto volentieri.
00:50Allora, cambiamo decisamente pagina perché torniamo a parlare di un tema che negli ultimi anni è stato davvero caldissimo per
00:58la città di Ostia, cioè il tema della sicurezza.
01:02La città torna ad interrogarsi su questo fronte e lo fa oggi pomeriggio, devo dire, in maniera completamente diversa perché
01:09ci saranno due presidi completamente diversi tra di loro.
01:14Da un lato è previsto un presidio promosso da Ostia antifascista, dall'altra la passeggiata per la sicurezza è stata
01:22annunciata così da Forza Nuova, tutto nella stessa area.
01:28Alla mobilitazione hanno partecipato, parteciperanno diverse realtà locali, tra queste ad esempio la direzione artistica del Teatro del Lido di
01:37Ostia,
01:38che ha preso posizione contro il presidio di Forza Nuova, definendolo di fatto una ronda.
01:44Ci facciamo spiegare qualche dettaglio in più dalle nostre ospiti in collegamento video.
01:50Saluto e ringrazio Giorgia Celli, Flavia Gallo e Giulia Banni, tutte e tre della direzione artistica proprio del Teatro del
01:58Lido di Ostia.
01:59Ragazzi, buongiorno e benvenute.
02:02Buongiorno, buongiorno, grazie dell'invito.
02:05Grazie a voi. Allora, raccontateci un po', è un pomeriggio che sarà, come dire, un po' difficile per quanto riguarda
02:14coniugare posizioni evidentemente diverse, no?
02:17Raccontateci intanto la vostra.
02:20Ma allora, intanto ci presentiamo, per chi non lo conosce, il Teatro del Lido di Ostia è un presidio culturale,
02:27un centro culturale che insiste ormai da tanti anni qui a Ostia Ponente, in un quartiere definito difficile, ma anche
02:36molto florido dal punto di vista proprio del fermento culturale.
02:40E il Teatro del Lido insiste proprio nel luogo che in questo momento è l'oggetto del contendere, ovvero la
02:47Vittoria Emanuele,
02:47questa colonia, ex colonia, costruita all'inizio del Novecento, in cui adesso ci sono tantissimi presidi di legalità, presidi di
02:56cultura.
02:57Oltre al Teatro del Lido c'è la biblioteca El Samorante, adesso momentaneamente chiusa per dei lavori, ma tornerà a
03:02fiorire per l'appunto.
03:04C'è l'Ufficio Tecnico del Comune, ci sono tanti presidi, per esempio il Centro di Salute Mentale, c'è
03:11un presidio della Caritas,
03:13ci sono tantissimi presidi che in qualche modo rendono viva questa atmosfera e questa cittadella della legalità, come noi.
03:23Ricordiamolo Giulia, scusa se ti interrompo, ma a colpa mia non l'ho detto prima, il presidio si svolgerà proprio
03:29in quest'area,
03:29cioè di fronte alla ex colonia Vittorio Emanuele. Ora, cosa succede? Che il presidio annunciato da Forza Nuova,
03:36che è stata chiamata passeggiata per la sicurezza, nasce perché loro non vogliono più vedere questa situazione all'ex Vittorio
03:43Emanuele,
03:43mi sembra di aver capito.
03:45Questa situazione va decisamente affrontata dal punto di vista politico, perché all'interno della colonia Vittorio Emanuele
03:52esiste anche un'occupazione abitativa, che è appunto l'oggetto del contendere all'interno della Vittorio Emanuele.
04:00Forza Nuova ha annunciato questo presidio come se fosse una passeggiata per la sicurezza.
04:06Ecco, noi vogliamo dire a gran voce che la sicurezza non si fa con le ronde, non si fa con
04:10la violenza,
04:11ma si fa con la cultura e con il welfare. Quindi sì, la situazione va decisamente affrontata politicamente,
04:18ma non solo quando ci sono le elezioni che incombono o quando c'è un ritorno dal punto di vista
04:24di immagine
04:25di certi personaggi, ma va affrontata in maniera più estesa, con un respiro più ampio,
04:30con una visione a più lunga gettata e questo è quello che noi chiediamo alla politica.
04:36Per questo abbiamo in qualche modo organizzato, anzi, ha organizzato Ostia Antifascista
04:41e noi in qualche modo abbiamo aderito, dicendo che sì, ovviamente la situazione va affrontata,
04:48ma va affrontata nel modo giusto, va affrontata con le giuste risorse, con le giuste energie
04:53e decisamente non con le passeggiate per la sicurezza, perché quella non è sicurezza.
04:59Flavia, vengo da te, così cerco di far parlare un po' tutte e tre.
05:03Allora, insomma, il discorso è particolarmente complesso, perché in un periodo storico
05:09in cui ne succedono veramente di tutti i colori, c'è chi reagisce in maniera diversa
05:14di fronte a episodi legati alla violenza, quindi c'è chi risponde con altrettanta violenza
05:20e chi invece cerca di rispondere con la cultura, che è, insomma, un modo un po' più difficile
05:26però, no? Farsi sentire attraverso la cultura. Voi come cercate di farlo?
05:30Ma intanto noi ci ritroviamo sempre a dire che il teatro è un presidio di umanità
05:38e il teatro è il luogo dove si fa molta attenzione alle parole, alle relazioni, ai movimenti...
05:45Perché ci si mette nei panni degli altri, no?
05:47Ma è qualcosa anche di più profondo, di più largo, perché noi ci alleniamo ad avere
05:54un senso della comunità, un senso della civiltà. La parola per noi è centrale, quindi quando
06:00sentiamo parole come ronde o passeggiate per la sicurezza, ci allarmiamo, ci allarmiamo
06:08perché siamo facendo teatro, occupandoci di poesia, di letteratura, di arte, siamo molto
06:16sensibili al fatto che questa violenza di cui tu parlavi prima a volte si genera proprio
06:24dall'uso di parole che oggi non dovrebbero neanche far parte né del lessico personale,
06:34tanto meno di un lessico pubblico. Perché abbiamo sentito il bisogno di unirci a questo
06:42presidio che dice, che parla di umanità, che parla dell'idea di una complessità che
06:50di certo non va risolta abitando i più fragili della comunità. Per le questioni di ordine pubblico
06:57ci sono degli organi preposti e poi c'è la nostra Repubblica e c'è la nostra Costituzione.
07:05Noi abbiamo già degli apparati splendidi, già poggiamo su una sicurezza che sono i nostri
07:14codici con cui abbiamo fondato la nostra collettività. Noi semplicemente ci rifacciamo a questi e vogliamo
07:23dire con grazia, con forza, con eleganza che la nostra parola deve essere diversa, oggi più
07:33che mai. E quindi ci siamo per non lasciare scoperto questo grande argomento complesso
07:39che è la questione dell'ex colonia Vittorio Emanuele, che ai nostri occhi è già e lo è ancora di
07:47più
07:47potenzialmente una cittadella della cultura, un luogo di incontro, di fragilità e di potenze
07:55della città, perché Ostia è una città piena, piena, piena di poteri, di risorse. Ci sono i ragazzi,
08:05ci sono gli artisti, ci sono i bambini, i giovani, gli anziani. C'è una cospirazione,
08:10generazione, un'alleanza tra generazioni che può veramente rivitalizzare questo luogo
08:17e Ostia tutta, nel senso però di una costruzione…
08:21È una città che però indubbiamente negli ultimi anni sta soffrendo molto, per tanti e diversi
08:26motivi. A me piace molto ripetere che questa città ha un grandissimo potenziale, ma è come
08:34se non lo si riconoscesse questo potenziale. Quindi si interviene, noi non possiamo dirlo
08:42noi, facendo bene o facendo male, non si capisce molto bene perché basterebbe guardare
08:46insomma come è andata quest'estate e anche l'estate precedente per farci un po' un conto,
08:50no? Come a dire, no ragazzi? Allora, vado anche da Giorgia prima di mandare la pubblicità
08:57perché ci rimane ancora poco a disposizione. Insomma, io so che avrete anche l'appoggio
09:03di forze politiche in questo presidio, o meglio, come avete deciso voi di appoggiare questo
09:09presidio, anche parte della politica del territorio ha deciso di appoggiare questo presidio. Ma
09:16la mia domanda ora non è in riferimento proprio al presidio di oggi, ma se voi immaginate un
09:21cambiamento per l'ex Vittorio Emanuele, cosa immaginate? Perché Giulia prima ha detto
09:26non possiamo non dire che qua bisogna metterci mano, no? Bisogna intervenire in qualche modo.
09:32A te Giorgia. Allora, intanto la questione dell'ex colonia Vittorio Emanuele è centenaria
09:39direi, perché ho 54 anni e sono 50 anni che la colonia, l'ex colonia, versa in un tappabuchi
09:48diciamo di esigenze, per cui se l'ufficio tecnico crolla metto l'ufficio tecnico lì dentro,
09:54se non ho posto per i vigili urbani li metto lì dentro, se serve una soccorsale di una
09:58scuola la faccio lì dentro, quindi diciamo che il mosaico è molto complesso, attualmente
10:03c'è anche questo. A seconda di quello che ci serve, dici, no? Perché è un spazio enorme,
10:08parliamo di 3.500 mq di struttura e attualmente tutto il terzo piano, diciamo il piano superiore
10:16è stato addirittura murato, per cui è inutilizzabile. Dico che è annosa perché già vent'anni
10:22fa c'era la giunta Marrazzo, c'era sulla carta la Casa della Cultura, tutto pronto
10:29per farlo partire e dopodiché, perché qui parliamo anche di una grande responsabilità
10:34della Regione Lazio, perché parte di questa struttura poi viene ristrutturata con i fondi
10:39che sono in mano al Presidente Rocca. Per cui, diciamo, il problema è politico, non è
10:45sociale, nel senso che l'allarme sociale intorno all'ex colonia non c'è, se non per una minuscola
10:51parte fronte mare che non rappresenta neanche un quarto di tutta la struttura e, ripeto, è
10:59come se questo luogo fosse nelle sabbie mobili ormai da troppo tempo e con tantissimi progetti
11:06presentati, approvati, ma poi come che va a tappare altre emergenze, perché noi siamo
11:14il tecimo municipio, non siamo una città a parte, siamo una forza potentissima di incubatore
11:21di idee, di progetti e di energie, come direttore artistico del Teatro del Lido, siamo qui come
11:27cittadini che devono oggi essere presenti per dire a Forza Nuova, che è già una forza
11:36politica che è al limite della Costituzione, che questa città, che questo quartiere ha
11:41gli anticorpi per affrontare la violenza che viene proposta da queste persone, da questi
11:47personaggi che generano violenza e generano insicurezza, perché la sicurezza non abbiamo
11:55la Polizia di Stato che si occupa della nostra sicurezza, quindi il nostro appello è semplicemente
12:04tornare a quei tavoli della politica e prendere delle decisioni per evitare che queste sabbie
12:10mobili ormai siano definitive.
12:13Grazie davvero, prego, ti faccio concludere Giulia, a te.
12:18Sì, se dobbiamo avere proprio una visione per questo luogo, come tanti luoghi che popolano
12:24questa città che vede nelle case sfitte, nei luoghi di abbandono, nella mancanza degli
12:31spazi per la cultura, proprio quasi un elemento dilagante degli ultimi anni, allora sì, quello
12:39che noi sogniamo per questo luogo è la casa della cultura, sono degli spazi accessibili
12:44per le fragilità, per i bambini, per gli adolescenti, per lo sport, per i giovani, quello che noi
12:50immaginiamo, noi abbiamo tantissime idee, quindi faccio appello alla politica, venitecele a chiedere
12:55a noi del Teatro dell'Ido, le idee sulla cultura.
12:58Ne abbiamo quante ne volete?
13:00Tantissime, esatto.
13:02Grazie davvero ragazze, ovviamente torneremo a raccontare ai nostri telespettatori di questo
13:08pomeriggio che devo dire sarà abbastanza importante per questo territorio che vedremo
13:14che vedrà contrapposte idee completamente diverse.
13:17Grazie ancora e buon lavoro.
13:19Grazie a voi.
13:20Grazie a voi, buon lavoro.
13:23Non solo Roma, le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.