00:00Approciarsi registicamente a una canzone come Anna e Marco di Lucio Dalla è un'impresa che richiede sicuramente un pizzico
00:06di inconscienza,
00:07ma mi verrebbe da dire anche coraggio e visionalità, almeno la stessa che traspare dal testo di questa canzone,
00:15che fondamentalmente è una storia, una storia attraverso le parole, attraverso la musica,
00:19che parla di due persone nelle quali ci si può riconoscere molto facilmente.
00:25Anna e Marco sono due outsider, due piccoli alieni di provincia, di una periferia che guarda al futuro senza prospettive.
00:36Anna e Marco sono questo e sono due personaggi che hanno accompagnato gli italiani dal 1979 a oggi
00:44in un percorso assolutamente asincronico nella storia della musica,
00:50perché è una canzone che pur essendo scritta nel 1979 riesce ancora oggi a emozionare, a parlare ai giovani, ai
01:00giovanissimi
01:02che si affacciano al mondo.
01:04È una canzone che non ha una ruga.
01:09Nella costruzione dell'impianto visivo di Anna e Marco ho scelto di non definire dei luoghi precisi,
01:15di non ambientare la storia in luoghi riconoscibili, ma appunto ho optato per non luoghi
01:21che rendessero la narrazione il più possibile trasversale e riconoscibile da tutti.
01:28Allo stesso modo, anche nella scelta del casting degli attori Serena Corcione e Dario Latini,
01:34ho optato per due fisionomie affini e compatibili tra loro
01:38e che mi aiutassero a rendere giustizia all'immaginazione,
01:45quindi ai volti che si sono radicati nella mente degli ascoltatori di questo brano,
01:50che dal 1979 a oggi si sono fatti una loro idea del volto di Anna e del volto di Marco.
01:58Nel raccontare la quotidianità di questi due ragazzi
02:02e la loro ospirazione a un futuro diverso rispetto a quello che vivono,
02:07abbiamo cercato di svelare strato dopo strato
02:11le loro caratteristiche, sia fisiche che poi anche quelle più profonde e intime.
02:18Perché credo che per i giovani siano un po' salvifiche,
02:23nel senso che è chiaro che non spetta a me saper dire di cosa abbiano bisogno i giovani,
02:30non è il mio compito, però credo che in tempi così incerti e sclerotizzanti
02:37o comunque in cui viviamo in una condizione quasi di perenne distrazione e inquinamento
02:45visivo, uditivo, ambientale, credo che queste immagini e anche le canzoni di Lucio
02:51rappresentino veramente una boccata d'aria fresca in un qualche modo
02:56ed è una cosa di cui c'è molto bisogno, anche proprio per questa capacità
03:02di comunicare anche contenuti molto profondi, molto complessi, con un linguaggio molto semplice.
03:09Entrambi sono stati due artisti che sono riusciti a tradurre in un linguaggio semplice,
03:13comprensibile da parte di molti, dei contenuti e dei messaggi che non sono così semplici
03:19e questo staff, probabilmente la forza del loro lavoro risiede un po' in questo.
03:24Credo che oggi i ragazzi e i giovani magari possano sentirsi un po' spaesati,
03:30un po' disorientati perché veniamo poi tutti noi, al di là dei giovani,
03:35veniamo bombardati da messaggi sempre anche un po' contrastanti, tra i social eccetera
03:41e siamo abituati a fruire di immagini, di suoni in maniera completamente,
03:46cioè che si arriverà, che porta a quella che Luigi definiva l'anestesia dello sguardo
03:51e quando Lucio aveva fatto questo discorso davanti a dei giovani in una conferenza
03:59che dice guardare certi programmi tv è come iniettarsi l'eroino in un occhio,
04:03mi riporta molto a questo discorso che faceva Luigi sul fatto che il nostro sguardo
04:07sta diventando sempre più assuefatto e anestetizzato di fronte a quello che ci sta davanti
04:14e allora forse le parole dei testi di Lucio, la musica, il linguaggio delle sue canzoni
04:21e le immagini di Luigi possono aiutare anche a ritrovare un po' l'orientamento
04:27in un mondo che è sempre più in una situazione di confusione
04:35e forse i giovani questa confusione e questo spaesamento la percepiscono più di altri
04:41e quando vai in barca all'orientamento ti serve la bussola, devi saperti orientare
04:49se ami il mare
04:57Allora quando Sony mi ha contattata per chiedermi di poter utilizzare delle immagini di Luigi
05:03per questa raccolta, chiaramente la prima reazione è stata quella di sorpresa
05:11ma anche di felicità per una storia che continua
05:14nel senso che Luigi ha sempre prestato le sue visioni, le sue immagini a Lucio
05:22che è stato un grandissimo artista e anche un suo grande amico
05:25e quindi l'idea a tanti anni di distanza
05:30che possa uscire un album di Lucio con di nuovo una foto di Luigi in copertina
05:36per me è stata una grandissima gioia
05:38e abbiamo accolto naturalmente la proposta molto positivamente
05:42mettendoci a disposizione anche con una selezione di immagini dai nostri archivi
05:47che potesse raccontare Lucio in primis
05:52e in un qualche modo anche le loro visioni comuni
06:00Il loro rapporto è stata un'amicizia di fatto nata abbastanza spontaneamente
06:05e credo che entrambi fossero delle persone molto spontanee, molto semplici
06:11questa spontaneità la si ritrova in tantissime fotografie, in tantissime immagini
06:16e anche in questa copertina con questa scritta con la calligrafia di Lucio e questa immagine
06:27è stato un rapporto di affetto vero, un'amicizia che poi è sfociata appunto
06:32un'amicizia di famiglia, una vicinanza particolare
06:37e quindi diciamo che queste immagini credo, le immagini di Luigi in generale
06:42quando ha lavorato insieme a Lucio, anche in momenti di svago, di vacanza
06:48riescano a condensare e restituire molto bene la loro sensibilità
06:56chiaramente in primis di Lucio ma anche di Luigi
06:59attraverso un immaginario che non è così distante dal suo
07:05per cui ritornano spesso certe tematiche come appunto il mare
07:10o il viaggio e non ultimo l'America
07:16che è qualcosa che ritorna spesso anche nei testi di Dalla
07:20e quindi sì, credo che il lavoro svolto insieme
07:26non sia soltanto quello di un fotografo che lavora su commissione
07:32per un artista e poi c'è l'art director e bassa
07:36quello che si evince credo sia proprio una dimensione affettiva
07:41e tutto il lavoro che è scaturito da questa amicizia, da questo rapporto
07:45è un lavoro incredibilmente anche tenero
07:48è un lavoro molto...
07:52si ha una delicatezza e una spontaneità
07:55che è tipica dell'amicizia e credo che questo arrivi comunque
07:59è un lavoro molto più importante
07:59è un lavoro molto più importante
08:00è un lavoro molto più importante
08:00è un lavoro molto più importante
08:00è un lavoro molto più importante
08:00è un lavoro più importante
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08:00è un lavoro più importante
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