Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 15 ore fa
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - Gli autori italiani hanno riscoperto negli ultimi anni la narrazione e la trama, un tratto “che non può che avvantaggiare i libri italiani”. Lo ha dichiarato Michael Reynolds, executive publisher di Europa Editions, intervistato dall’agenzia Italpress in occasione della conferenza “Out of Italy – Recent Trends in Italian Literature and the Publication and Promotion of Italian Authors in the United States”, organizzata dall’Istituto italiano di cultura a New York.
xo9/lcr/mrv
(Riprese video e intervista di Stefano Vaccara)

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03Siamo all'Istituto di Cultura e qui di New York dove incontriamo Michael Reynolds che
00:09ha appena partecipato a Out of Italy, Recent Trends in Italian Literature negli Stati Uniti.
00:15Lei è l'Executive Publisher di Europa Edition. Cosa manca alla letteratura italiana,
00:21finora cosa è mancato per sfondare negli Stati Uniti?
00:25Niente, non manca niente. Per me il problema, se c'è un problema strutturale, esiste qui
00:35nell'editoria e il mercato americano che molto spesso è stato ostile ai libri in traduzione,
00:43forse anche più del mercato perché io penso che i lettori abbiano voglia di leggere i libri tradotti
00:51italiani o altre lingue, però l'editoria americano è un po' ostile ai libri da fuori, quindi per me
01:00nella produzione di libri italiani, gli autori italiani, a loro non mancano niente. Forse
01:08nei ultimi dieci anni, vent'anni c'è stata una riscoperta della narrazione, della storia del trauma
01:18nella letteratura italiana che non può che svantaggiare i libri italiani, quindi per me non è una questione di
01:27mancanza ma di pregi in questo momento. Ma quindi prevede che a un caso come quello di Elena Ferrante si
01:35può replicare?
01:35Il caso di Elena Ferrante è un caso molto molto molto raro per tanti motivi. Io mi
01:44logro che c'è un altro libro italiano, un altro autore e autrice italiano che abbia quel successo, però non
01:56ci
01:56conterei come publisher di una casa elettrice, non ci conterei su un successo a quel livello. Noi miriamo
02:04spesso sempre a un successo commerciale, oltre che a un successo con i lettori e con i critici. A quel
02:13livello è pericoloso contare su quel livello di successo.
Commenti

Consigliato