00:03Siamo all'Istituto di Cultura di New York e siamo con Michael Moore che è un celebre
00:10traduttore dall'italiano all'inglese e dall'inglese all'italiano ha tradotto pure il Papa. Ecco Michael,
00:21cosa è mancato finora alla letteratura italiana per sfondare negli Stati Uniti tranne qualche
00:28eccezione? Direi che rispetto per esempio alla Francia, la Germania che hanno una posizione
00:36molto forte negli Stati Uniti sia nell'Accademia per esempio nel numero di libri tradotti, l'Italia
00:42soffre sia nell'università, non direi che soffre perché è sempre una cultura che va sempre forte
00:50negli Stati Uniti, c'è un grande appeal se si può dire, non è solo sex appeal. L'unica difficoltà
00:57a dire
00:57è che la cultura italiana, la cultura letteraria italiana tende a circoscriversi all'interno
01:02dell'Italia, no? Cioè come se le cose italiane fossero comprensibili solo all'interno dell'Italia,
01:09invece sai, la vera letteratura è in conversazione con le altre letterature del mondo. Nel caso di
01:16Manzoni per esempio dicevrà, nessuno può capire Manzoni fuori dall'Italia, non è vero, basta tradurlo
01:21bene con quella stessa vivacità, con la stessa ironia che c'ha lui, in una lingua di oggi come
01:26lui scrive nella sua lingua di oggi e sarà capito, infatti si è dimostrato così. Quindi
01:32troppo spesso in Italia, soprattutto a livello universitario, alle scuole tendono a circoscrivere
01:38la lettera di italiano dentro l'Italia e non invece come parte della conversazione europea.
01:44L'AI, l'intelligenza artificiale, ecco, può facilitare l'espansione della letteratura
01:51italiana o addirittura peggiorarla? Potrebbe piattarla, devo dire, questo è il rischio,
01:57cioè perché è estremamente competente, cioè chi fa della traduzione commerciale, legale,
02:04eccetera, quel lavoro sfalisce completamente perché AI lo fa molto bene. Nel campo della letteratura
02:09si viene usato, cioè segue dei schemi molto schematici, cioè schemi schematici, cioè c'è
02:17il rischio che appiattisce la letteratura, come già l'italiano soffre un po' dalla imitazione
02:24diciamo di modelli inglesi e usa delle parole nel loro tipo sopportare, per esempio, che si
02:29usa sempre di più nel senso americano di sostenere invece di sostenere, no? E quindi è un rischio
02:36anche maggiore, quello che ci sarà sempre dentro un unico modello di scrivere, no? Anche
02:41qua, per esempio, non solo per l'Italia e per la letteratura italiana, ma anche per quello
02:45inglese, per tutte le lettature c'è questo rischio che tutti scriveranno secondo gli stessi
02:50schemi.
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