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  • 18 ore fa
La crisi climatica non colpisce tutti allo stesso modo e, ancora una volta, sono le donne a risultare più esposte tra sicurezza alimentare e salute riproduttiva. Un tema che riguarda da vicino anche Roma e il Lazio: la dimensione locale della crisi si intreccia con dati e studi internazionali che segnalano un rischio crescente.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:31Grazie a te, felicissimi di iniziare una nuova stagione in compagnia di Pink Magazine e del contributo straordinario anche della
00:39redazione con temi che sono davvero di grandissima attualità a partire da quello con cui apriamo.
00:47Allora Cinzia è stata l'estate più calda di tutti i tempi, l'abbiamo percepito, l'abbiamo sentito, ma il
00:54tuo approfondimento è molto interessante perché tu poni l'accento su come la crisi climatica abbia un impatto più evidente
01:05sulle donne rispetto che sugli uomini. Perché? Spiegaci.
01:08Ci sono vari fattori Elisa, non è che la crisi climatica improvvisamente colpisce più le donne anziché gli uomini, però
01:18evidenzia delle differenze che già ci sono perché in stato di crisi ovviamente a perderci quasi sempre sono le donne.
01:28E i dati sono impressionanti Elisa, sono veramente impressionanti. Io ho raccolto dati della FAO, ho raccolto dati di istituzioni
01:39come Unwomen, le istituzioni anche italiane eccetera e veramente siamo di fronte a un'emergenza terribile.
01:51La buona notizia, diciamola subito, non ce la giochiamo alla fine, è che si è prospettato nel 2050 una crisi
02:00vera e propria, però ecco è nel 2050, siamo ancora in tempo per intervenire.
02:06Come intervenire? In tanti modi, soprattutto quello di cercare in qualche modo di frenare questo riscaldamento globale, perché siamo ancora
02:20in tempo a farlo frenare.
02:23Come intervengono poi le donne? Come le donne sono le più colpite?
02:27Per tanti motivi Elisa, intanto molte donne contadine hanno visto ridursi già quest'anno del 3% il loro raccolto,
02:40quindi io sto parlando proprio di emergenza in generale dell'agricoltura, ma soprattutto quella gestita da donne.
02:46Il 3% sembra una sciocchezza, ma in realtà è tantissimo su migliori di ricoltura.
02:53Anche perché, ricordiamolo Cinzia, tanti magari lo dimenticano, l'agricoltura è stata scoperta dalle donne, ora non è che è
03:01di nostro dominio, ci mancherebbe altro, assolutamente.
03:04Però insomma è un tema che ci riguarda davvero tanto, il 3% è tantissimo.
03:11Ed è in aumento ovviamente, ma riguarda anche il nostro fisico Elisa, perché sembra una cosa sciocca, ma non lo
03:19è affatto.
03:20Ma noi donne appena siamo in crisi alimentare, cioè appena siamo in crisi alimentare globale, siamo noi donne a diminuire
03:29il nostro cibo, l'ingestione di cibo.
03:33Perché? Per permettere ai nostri figli di mangiare di più.
03:37Non solo per quel motivo, però proprio fisicamente abbiamo una resistenza maggiore, quindi mangiamo un po' di meno.
03:44Però questo significa anche andare a dare fastidio al nostro apparato riproduttivo, che chiaramente in deficit diminuisce anche la fertilità.
03:55Per cui è veramente una cosa da non sottovalutare assolutamente.
04:00E questo è stato tra l'altro visto in diversi studi, soprattutto in Cina, quindi su un campione gigantesco.
04:07Parliamo di 13 milioni di coppie e hanno visto che nelle gravidanze molte diventavano a rischio proprio a causa del
04:19caldo.
04:20Ed è un dato che è continuamente in aumento.
04:23Quindi bisogna veramente cercare di intervenire perché facciamo ancora in tempo, siamo ancora in tempo.
04:29Il problema è che bisognerebbe intervenire, ma sono soprattutto i grandi del pianeta che dovrebbero intervenire.
04:37Tu hai dato una buona notizia, Cinzia, invece io oggi sono un po' più pessimista rispetto a te.
04:44Non mi sembra che abbiano proprio l'intenzione di cambiare strada i grandi del pianeta, perché c'è addirittura chi
04:50nega che ci sia la crisi climatica.
04:52Quindi di fronte a queste evidenze, noi che siamo così piccoli come possiamo, facciamo la nostra parte, chiaro, però diventa
05:00un po' più frustrante.
05:02Diventa frustrante sicuramente, però partire dal piccolo sicuramente aiuta in associazioni, coordinarci sicuramente aiuta, perché prima o poi qualcosa si
05:14sposta.
05:15E lo abbiamo visto anche col movimento femminista dei nostri diritti, non è che poi alla fine noi non abbiamo
05:20nessun diritto, se siamo qui io e te a parlare, vuol dire che qualcuna prima di noi si è sacrificata.
05:26Però in questo caso dobbiamo sacrificarci tutti, che poi non è un sacrificio, perché lo facciamo per vivere meglio, per
05:32dare un futuro ai nostri figli, perché la cosa non riguarda più noi, non riguarderà più noi, ma riguarderà loro
05:39e i loro figli.
05:40Per cui dobbiamo assolutamente avere una coscienza, veramente basta partire da poco, anche da alimenti, evitare alcuni alimenti, sembrano piccolezze,
05:53ma non lo sono.
05:54Quindi partire dal piccolo, partire dal basso.
05:58Favorire un po' più il biologico ad esempio, oppure c'è anche stata la riscoperta dell'orto in casa, dell
06:04'orto fai da te.
06:05E' un tema che sta appassionando tanto gli italiani, quindi anche questo, poi fare l'orto, lo diciamo, aiuta tantissimo
06:12la natura e l'ambiente.
06:14Quindi insomma anche noi nel nostro piccolo effettivamente possiamo fare qualcosa, preferiremmo che i grandi del pianeta, come abbiamo detto,
06:21facessero la loro parte.
06:23Allora Cinzia, cambiamo decisamente argomento.
06:26È ripartita ufficialmente la scuola a martedì 15 settembre, è iniziata un po' ovunque nella nostra regione, nelle regioni del
06:33sud, ancora qualche giorno di vacanza per i ragazzi.
06:36Però insomma è un rientro che un po' anche qui sciocca soprattutto i bambini, ma anche i genitori ovviamente.
06:45Come lo affrontiamo al meglio?
06:47Abbiamo provato a fare una sorta di elenco di cose da fare e soprattutto un elenco ecologico perché torniamo di
06:57nuovo sulla questione di cosa fare nel nostro piccolo.
07:02Allora intanto organizzare di nuovo la vita del bambino, tornare un po' prima, ma quello ormai siamo tutti un po'
07:09rientrati,
07:09anche perché c'era la scuola che incombeva e quindi rientrare un po' prima, riprendere un po' i ritmi invernali,
07:19anche se fa così tanto caldo ancora,
07:22però già quello psicologicamente mette sia il bambino che anche l'adulto nella condizione ok, devo ricominciare, devo ripartire.
07:30E poi cercare di organizzarsi prima con gli acquisti dei libri, delle varie, del green beauty eccetera, e riciclare il
07:43più possibile.
07:44Cioè prendere per esempio dei quaderni che l'anno scorso non avevamo proprio usato, utilizzarli, quindi non andare per forza
07:52a comprare quello all'ultima moda,
07:54così come lo zaino, se è ancora buono, approfittiamo anche del buon tempo proprio per lavare il bambino e andare
08:04a parlare ulteriormente.
08:07E potrei essere utile anche riaprire i chat, le tremende chat della scuola che tutti odiamo.
08:15Le mamme all'ascolto stanno per urlare, perché sono delle chat in cui scrivono 20 persone contemporaneamente e stare dietro
08:25a tutto è veramente impossibile.
08:27Quello è un po' più difficile da organizzare secondo me Cinzia?
08:31Quello sì, basta silenziarle dicono, ma non è vero perché poi dopo magari ci sfuggono delle notizie importanti che non
08:38dobbiamo assolutamente perdere.
08:41Però è anche vero che fare un piccolo training autogeno, respirare profondamente e poi andare avanti e dire ok, rispondo
08:53solo se effettivamente mi interessa rispondere, non per mica.
08:57Già quello è una sorta di buona abitudine che possiamo riprendere, ecco, quello è un trauma più per noi.
09:07E poi organizzare anche la merenda dei bambini, perché no? Ecco, farla in banca è già un qualcosa che potrebbe
09:15aiutare e potrebbe essere un esempio che vedono anche gli altri bambini e quindi chiedono poi ai loro genitori di
09:23avere una merenda un po' più sana.
09:25Io la butto lì, magari non è così, però potrebbe essere.
09:28No, invece è assolutamente verissimo, verissimo Cinzia, perché oggi sono di esempi personali, mio figlio mi ha detto mamma mi
09:37fai la merenda come quella del mio amichetto, la voleva diversa per il giorno dopo, completamente diversa, con cose che
09:45sono sicura non piacerebbero a mio figlio.
09:49Però noi proviamo, Cinzia, hai visto mai che magari cambia qualcosa?
09:54Allora, a proposito di rimettersi in moto, settembre è un po' un mese cruciale, no?
10:00Per certi versi è come se l'anno iniziasse davvero a settembre e non a gennaio, no? Abbiamo un po'
10:06questo sentore.
10:08Insomma, tu ci dai dei consigli utili ora anche per organizzarsi a casa, perché ovviamente non c'è solo la
10:13scuola, bisogna governare anche la casa.
10:16Anzi, proprio perché i nostri figli magari vanno a scuola, noi se andiamo in ufficio o non andiamo in ufficio,
10:23ma comunque dobbiamo per forza riorganizzare la casa tornati dalle vacanze.
10:29E quindi la parola d'ordine, a mio avviso, è buttare e lì dove non puoi buttare, vendere, ricerci, qualsiasi
10:37cosa possibile per fare spazio.
10:42Perché lo spazio anche a livello proprio mentale ci aiuta a riorganizzarci.
10:48Elisa, mia nonna diceva che per ogni cosa nuova che compri una vecchia la devi buttare o comunque la devi
10:55regalare, anzi meglio regalarla anziché buttarla, perché così fai spazio.
11:01Ecco, è difficile perché non sempre è facile lasciare andare alcuni oggetti, alcuni avvis.
11:08È verissimo, è verissimo, anche per cose che non mettiamo più, ma c'è quel legame psicologico, chissà perché.
11:16Sì, perché siamo affezionati alle cose, però ecco, magari non proprio il regalo della nonna o il regalo dell'amore
11:27della tua vita,
11:28però insomma non è che tutto ci viene regalato oppure compriamo con un intento che poi dopo ci rimane nel
11:35cuore.
11:36Ci sono cose che si possono tranquillamente lasciare andare ed è bello poi in realtà vedere che magari regali a
11:45qualcuno che non dico ne ha bisogno,
11:48ma che ha piacere di ricevere un qualcosa di tuo, è bello poi vedere l'oggetto o l'abito che
11:55può vivere in qualche altra persona o addosso a un'altra persona.
11:59Quindi è anche una cosa carina secondo me e fa spazio.
12:03Ecco, fa spazio. Tra le altre cose invece sul web ci sono decine e decine di tutorial che ci fanno
12:09vedere come sfruttare un abito vecchio e trasformarlo in un altro modo.
12:13Quindi se proprio non abbiamo il coraggio di buttare quell'abito, trasformiamolo, magari facendoci aiutare da esperti che possano farlo
12:21e farlo diventare più attuale se vogliamo.
12:25Allora Cinzia, grazie davvero, consigli utilissimi come sempre.
12:29Noi ci ritroviamo tra una settimana qui a Non Solo Roma, ma ovviamente potete dare un'occhiata a tutto su
12:35PinkMagazineItalia.it.
12:37Grazie davvero.
12:38Grazie Elisa, grazie a tutti.
12:40A presto.

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