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Trascrizione
00:04In questo momento siamo con Stefano Firpo, direttore generale di Assolime.
00:09Buongiorno Firpo, grazie di essere con noi.
00:11Io partirei proprio da questa grande gara che si sta svolgendo a livello globale.
00:16Servono investimenti e tantissimi per quanto riguarda lo sviluppo sia dell'intelligenza artificiale
00:21che la dotazione delle aziende che devono competere a livello globale.
00:26Dove si trovano in Italia? Perché qui la liquidità invece ha, diciamo così, fonti di finanziamento diverse.
00:33Sì, ma innanzitutto mi faccio dire che questo dibattito sui rischi dell'intelligenza artificiale lo trovo un po' strano.
00:41Dietro gli appelli di Musk, di Amodei e degli altri ci stanno enormi interessi economici, ricordiamocelo sempre.
00:48E mi sembra abbastanza evidente la volontà di questi personaggi che stanno investendo enormi quantità di denaro
00:54e che non stanno tanto guadagnando perché i margini, soprattutto la cassa generata da queste grandi big tech, è ancora
01:00negativa.
01:01Quindi dietro mi sembra che ci sia più una volontà appunto di interrompere gli investimenti
01:06perché in questo momento loro hanno un edge competitivo particolarmente significativo
01:10e quindi incrementare i margini e fare un po' cartello sui modelli di intelligenza artificiale.
01:18Quindi per la carità rimaniamo molto attenti, certamente l'intelligenza artificiale pone dei rischi
01:22ma pone anche straordinarie opportunità.
01:24Ma non ci facciamo prendere con l'anello al naso di fronte a persone
01:28che qui dietro ci stanno interessi economici molto molto forti.
01:31L'Italia, l'Italia è certamente indietro, l'Europa è certamente indietro.
01:37Bisogna lavorare ai modelli di intelligenza artificiale applicati ai settori industriali
01:43e migliorare e rafforzare i nostri modelli di business soprattutto sul B2B, sul business to business.
01:50Credo che lì ci siano degli spazi molto importanti per allenare modelli in questa direzione.
01:56Molte imprese italiane lo stanno facendo.
01:58Occorre forse uno sforzo un pochino più di sistema per riuscire a consolidare questa opportunità.
02:04Filippo, lei ha parlato di grandi investimenti in questo momento
02:08che in qualche modo non hanno un ritorno oggettivo
02:11e questo è uno dei grandi problemi che vede il mercato
02:14o forse è anche uno dei motori da cui si nasce il dibattito a cui stiamo assistendo.
02:20Io le chiedo però, c'è da una parte, c'è una contraddizione in tutto questo
02:24che sta nel fatto che da una parte si investe tantissimo soprattutto in infrastruttura
02:30dall'altra in qualche modo questi investimenti spaventano
02:34ma di fatto il mondo ormai ha bisogno di questi investimenti per competere
02:39e le aziende soprattutto rischiano di rimanere indietro
02:43quelle che non si dotano di un nuovo modello diciamo basato sull'AI e così.
02:49Ma certamente per portare questi modelli di frontiera
02:53proprio al confine di questa frontiera
02:56occorrono enormi investimenti sia nella ricerca e nello sviluppo
03:00sia nella gestione operativa di questa enorme quantità di dati, di memoria
03:05che deve girare tutti i giorni su milioni di utenti.
03:09Per oggi però la cosa importante è che questi strumenti sono molto accessibili
03:14è abbastanza conveniente e abbastanza ancora poco costoso utilizzare questi strumenti.
03:20Bisognerà capire chi prevarrà.
03:23Prevaranno le aziende che staranno sulla frontiera
03:26che offriranno i modelli maggiori
03:29che dovranno quindi continuare a investire in maniera molto significativa
03:32o prevarà più un'intelligenza artificiale agentica
03:36che si inserisce negli applicativi delle imprese
03:38e fornisce non tanto capacità di intelligenza
03:41ma capacità di svolgere dei mestieri, dei lavori, delle attività e dare dei risultati.
03:47Tutto questo è diventato non soltanto un dibattito economico-finanziario
03:50ma anche geopolitico.
03:51Abbiamo visto Trump intervenire e dire
03:53non possiamo darla vinta alla Cina.
03:55In tutto questo l'Europa un po' insegue,
03:58ha bisogno di grandi capitali per riuscire ad adeguarsi
04:01e qui entra in gioco anche il nostro sistema finanziario,
04:05in particolare la nostra borsa.
04:09Di queste ore l'apertura del CEO di Euronext, Bushna,
04:14ha la possibilità di integrare insieme le borse di Euronext con quelle di Deutsche Börse.
04:19Lei cosa pensa di tutto questo e di un consolidamento europeo
04:24che in qualche modo garantisca una borsa più attiva
04:27per quanto riguarda il finanziamento delle imprese?
04:29Perché lei finora ha detto
04:31che la borsa è diventata quasi un distributore
04:34e non più un luogo dove si raccoglie dei dati.
04:37Sì, purtroppo è così.
04:38La borsa è sempre più un luogo in cui si distribuisce capitale
04:41e non si raccoglie capitale.
04:43In più in Europa le borse, i mercati finanziari, i mercati borsistici,
04:48anche le infrastrutture di servizio alla borsa
04:50sono terribilmente frammentate.
04:53E quindi c'è un assoluto bisogno di consolidamento
04:57e di ridurre questa frammentazione
05:00e di incrementare le economie di scala di questi operatori.
05:03L'Europa ci sta lavorando,
05:06c'è in questo momento un pacchetto europeo dedicato a questo.
05:10Bisogna anche lavorare a una supervisione unica europea.
05:15C'è una volontà di rafforzare l'ESMA.
05:17Ci sarà, spero presto, un Presidente italiano in ESMA
05:21che spero possa lavorare duramente e con determinazione in questa direzione
05:26perché parte anche della frammentazione
05:29deriva da prassi di vigilanza e regolatorie
05:33ancora estremamente diversificate in Europa.
05:36Consolidamento tra borse rientra in tutto questo?
05:39Certo, assolutamente sì.
05:41Credo che anche la normativa europea spingerà in questa direzione.
05:46Euronext è già una storia di grande successo,
05:49di consolidamento già di diverse piazze borsistiche europee.
05:53Su questa strada bisognerà continuare.
05:56Per quanto riguarda però un imprenditore italiano,
05:59perché scegliere la borsa in questo momento
06:01invece che per esempio il private equity
06:02o altre forme di finanziamento?
06:05Diciamo che siamo in un periodo in cui
06:09supportare la borsa è molto complicato
06:13per una serie di ragioni.
06:15Entrare in borsa significa soggiacere a regole più stringenti,
06:18a costi più elevati
06:21e spesso e volentieri senza particolare soddisfazione
06:24nel raccogliere capitali.
06:26Tuttavia la borsa dà certamente dei vantaggi,
06:29espone un valore alla tua propria azienda,
06:32rende quell'azienda più liquida
06:34e più apprezzabile sotto il profilo finanziario del mercato.
06:38Quindi ci sono certamente anche dei vantaggi.
06:39Ma finché noi non saremo in grado di portare
06:42più liquidità sulla borsa europea,
06:45in particolare sulla borsa italiana,
06:47attivando sia il mondo del retail
06:49sia il mondo degli investitori istituzionali,
06:51penso ai fondi pensioni, penso alle assicurazioni,
06:53ecco se non riusciremo a riattivare questo circuito
06:56sarà molto difficile per le imprese
06:58trovare nella borsa dei vantaggi competitivi
07:01su cui raccogliere capitali.
07:03Dottor Firpo, c'è anche un altro elemento
07:06che comunque le borse hanno mostrato una resilienza
07:08che forse non tutti si aspettavano,
07:11sia a livello globale, quelle americane in particolare,
07:13ma anche Piazza Affari in qualche modo è cresciuta
07:16e mantiene un livello di crescita importante
07:19in una situazione di contesto
07:21che appare comunque sfidante
07:23quando non in qualche modo preoccupante.
07:26Che cosa la determina secondo lei?
07:28Certamente c'è stato un trend molto positivo,
07:35certamente trainato dalle forti aspettative
07:37sulla tecnologia e da altri elementi,
07:40penso all'incremento dei tassi e i tempi sulle banche,
07:42penso adesso agli stimoli sugli energetici
07:46dovuti alla crisi.
07:47Quindi arriviamo da un periodo molto positivo per la borsa.
07:52Siamo in una fase un po' di ripresa dei prezzi,
07:55qualcuno ha iniziato a vendere,
07:57siamo in fase di grande incertezza
07:59e siamo soprattutto in una fase in cui
08:01i tassi sui bond stanno aumentando,
08:05soprattutto i tassi a medio e lungo.
08:06E questo potrebbe oggettivamente essere
08:08l'elemento strutturale che può portare
08:10a un cambiamento nell'allocazione del capitale
08:14maggiormente a favore dei corpore bond
08:16piuttosto che alla borsa.
08:17E questo potrebbe quindi essere un elemento strutturale
08:19che porta a una correzione sui corsi di borsa.
08:24Filpo, classe CMBC e classe editori
08:29compie 40 anni in particolare
08:31e noi organizziamo un convegno in Bocconi
08:34il giorno 17 per presentare un manifesto
08:37per la nuova classe dirigente nazionale.
08:40Le sfide le abbiamo viste, sono tantissime.
08:43Io chiedo, secondo lei, quali sono le priorità
08:46per la formazione e le sfide che deve affrontare
08:49una nuova classe dirigente nazionale?
08:51Beh, intanto auguri, ovviamente.
08:53Grazie.
08:55Io penso, ma certamente c'è un tema generazionale.
09:00In Italia si fa un po' fatica,
09:01c'è sempre un po' di titubanza
09:04nel dare spazio ai giovani.
09:06Ma c'è un tema, secondo me, ancora più importante
09:09che non ha a che vedere con le differenze generazionali
09:12e le differenze d'età.
09:13Credo che ci sia in Italia da sviluppare
09:15e da formare una classe dirigente su, diciamo,
09:18meccanismi un po' nuovi.
09:21Occorre una classe dirigente più internazionale,
09:24un po' meno provinciale,
09:25più attenta e consapevole della tecnologia e del digitale,
09:30meno paurosa, meno timorosa
09:32e più consapevole anche e attrezzata
09:37a gestire il cambiamento continuo
09:39e a gestire scenari che mutano
09:42veramente di giorno in giorno.
09:43Quindi non ne farei tanto un tema generazionale,
09:46ne farei un tema proprio di formazione,
09:48di cambiamento dell'impostazione,
09:50di formazione della nostra classe dirigente,
09:52magari un po' meno giuridica,
09:53un po' più attenta agli aspetti economici
09:56e tecnologici e forse anche geopolitici
09:59e più meritocrazia, ovviamente,
10:02più capacità e fiducia
10:03nel dare alle persone che hanno queste caratteristiche
10:06spazio nelle aziende,
10:08nelle amministrazioni pubbliche
10:09e mi lascia ancora dire una cosa,
10:12c'è bisogno in Italia
10:13di un maggiore dialogo,
10:15di un maggiore osmosi
10:16tra il mondo pubblico e il mondo privato.
10:19Sono due mondi che purtroppo vivono nei silos
10:22e si incontrano molto poco,
10:24si capiscono molto poco,
10:26c'è bisogno di lavorare
10:27affinché questi due mondi collaborino,
10:29si parlino, dialoghino molto di più fra di loro.
10:32Ce l'auguriamo tutti
10:33e speriamo tutto questo contribuisca al dibattito.
10:35Grazie Stefano Firpo,
10:37direttore generale di Assonima.
10:39Grazie di essere stato con noi.
10:39Grazie a voi.
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