00:00Il Parlamento europeo sta spingendo per scadenze più rigorose, valide in tutta l'Unione e per
00:05approvazioni automatiche per accelerare le nuove infrastrutture energetiche, aprendo la
00:09strada uno scontro con i governi che chiedono invece maggiore flessibilità sul funzionamento
00:14dei rispettivi sistemi nazionali di autorizzazione.
00:18A rivelarlo è un documento interno che Euronews ha potuto consultare.
00:22La spaccatura emerge mentre i legislatori europei negoziano nuove regole sulle autorizzazioni,
00:27pensate per ridurre anni di ritardi, in alcuni casi fino a 10, che hanno frenato le energie
00:32rinnovabili, le reti elettriche, lo stoccaggio di energia e altre infrastrutture necessarie
00:37per la transizione energetica.
00:40La disputa principale riguarda però che cosa accade quando non si rispettano le scadenze.
00:45I colegislatori divergono infatti sul grado di priorità che occorre attribuire ai progetti
00:51energetici quando entrano in conflitto con altri interessi.
00:54In sintesi, il Parlamento vorrebbe che le norme europee rendessero il mancato rispetto
00:59delle scadenze più oneroso e le autorizzazioni più prevedibili, mentre i governi puntano
01:04invece ad accelerare i progetti senza attribuire a Bruxelles o al meccanismo di approvazione
01:09automatica troppo potere sulle decisioni nazionali in materia di permessi.
01:14I prossimi negoziati politici sulle regole di autorizzazione previste dal grid package
01:19sono in programma all'inizio di ottobre.
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