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00:17Le tensioni geopolitiche, il riaccendersi dell'inflazione, il probabile rialzo dei tassi da parte delle banche centrali
00:25e poi ancora i rendimenti al di là e al di qua dell'Occidente sotto pressione e poi il ruolo
00:31dell'intelligenza artificiale sui mercati finanziari
00:33in un contesto così volatile e così complesso.
00:38In che misura ancora senso parlare di un portafoglio 60-40?
00:41Lo facciamo in compagnia, cerchiamo di capire l'importanza eventualmente di un portafoglio 60-40
00:46in compagnia di Chiara Calì, Managing Director, Head of Group Funds Selection di Unicredit.
00:51Ben ritrovata.
00:52Buongiorno.
00:52Il portafoglio 60-40, Chiara, andava molto di moda, passami il termine, fino ad alcuni anni fa.
01:00Poi si è iniziato a mettere in dubbio la sua validità.
01:03Oggi in che momento storico siamo?
01:05Sì, il portafoglio 60-40 è un approccio di investimento che ha funzionato in passato per lungo tempo
01:11proprio perché si basava sul fatto che le azioni e obbligazioni tipicamente si muovevano in maniera differente
01:18soprattutto in fase di stress sui mercati.
01:21e quindi di fatto quando le azioni scendevano le obbligazioni avevano questo ruolo all'interno del portafoglio
01:27di generare protezione e quindi di stabilizzare i rendimenti del portafoglio.
01:32Quello che è successo è in realtà abbiamo visto vari momenti in cui questo tipo di struttura è stata messa
01:37sotto stress.
01:38Uno tra tutti mi viene da dire il 2022 dove di fatto entrambe le componenti del portafoglio 60-40
01:45hanno perso contemporaneamente quindi facendo sì che questo approccio di investimento non risultasse più così conservativo.
01:53I numeri parlano chiaro, abbiamo visto performance negative oltre appunto il 16% nel 2022
01:59cosa che ovviamente ha avuto un impatto estremamente importante e negativo sui portafogli dei clienti
02:05che avevano questo tipo di portafoglio.
02:08Oggi cos'è cambiato? Perché si parla di limiti dell'approccio 60-40?
02:12Perché ci troviamo sostanzialmente in un contesto completamente diverso a quello in cui questo tipo di approccio
02:19aveva funzionato correttamente.
02:20Abbiamo inflazione più alta, abbiamo i tassi più alti, abbiamo sicuramente delle banche centrali
02:27che agiscono in maniera meno prevedibile e poi certamente il contesto geopolitico
02:32sta riscrivendo quelle che sono appunto i movimenti del mercato.
02:35In questo contesto ritengo che appunto il portafoglio 60-40 possa comunque ancora avere un ruolo centrale
02:43all'interno dell'asset allocation dei clienti ma va arricchito.
02:48Sicuramente non possiamo più considerare il portafoglio 60-40 come l'unica componente di costruzione
02:55di un asset allocation che garantisca diversificazione e decorrelazione all'interno dei portafogli dei clienti.
03:01C'è poi un altro elemento, lo citavi tu prima, i rendimenti prima erano visti soprattutto in chiave protettiva.
03:10Adesso sono una delle varie asset class da cui trovare rendimento.
03:15In un contesto così complicato si parla adesso di una tempesta perfetta che passerebbe proprio dai bond.
03:22L'importanza della decorrelazione è centrale.
03:26Assolutamente, l'importanza della decorrelazione è centrale.
03:28Un po' per quello che citavi tu, un po' perché se andiamo a guardare come oggi sono costituiti i portafogli
03:35dei clienti
03:36quello che vediamo è un'eccessiva concentrazione.
03:39Un'eccessiva concentrazione che è determinata dal fatto che guardando il portafoglio del cliente italiano medio
03:44cosa troviamo? Troviamo magari un numero di strumenti finanziari anche abbastanza elevato
03:49e quindi questo potrebbe farci pensare che il portafoglio sia diversificato.
03:54La verità è che se andiamo a fare un look through di quello che sono le asset class e i
03:59rischi intrinseci all'interno del portafoglio
04:02vediamo che sostanzialmente il portafoglio dei clienti è esposto su due asset class
04:07che sono le azioni, in piccola parte perché la componenta azionaria è estremamente ridotta all'interno dei portafogli
04:13tipicamente dei clienti italiani e la parte di obbligazioni che come citavi tu
04:17in passato ha svolto il ruolo di protezione del portafoglio che oggi è tipicamente esposta su obbligazioni governative
04:25con una duration magari di 5 anni addirittura superiore. Questo vuol dire che in un contesto dove abbiamo dei movimenti
04:32anche abbastanza bruschi sui tassi come quello che abbiamo visto appunto negli ultimi giorni
04:36il portafoglio del cliente di fatto può subire appunto delle perdite abbastanza importanti
04:41quindi ancora di più diventa centrale il ruolo della decorrelazione e della diversificazione.
04:47L'altro elemento molto importante è che se guardiamo i mercati tradizionali c'è un'eccessiva concentrazione
04:53quindi magari un investitore che pensa di investire attraverso per esempio un ETF o un fondo azionario globale
05:02su un mercato diversificato in realtà si ritrova all'interno del proprio portafoglio
05:07un'eccessiva concentrazione su un numero limitato di titoli che guarda caso poi magari sono titoli
05:14che appartengono tutti allo stesso settore. Un esempio chiaro e nota a tutti è la concentrazione che abbiamo
05:20per esempio appunto sull'indice Standard & Poor's 500 dove più di un terzo della performance è generato
05:27soltanto dalle famose sette titoli che appartengono ovviamente al medesimo settore
05:33quindi grandissima concentrazione sia all'interno dell'asset class che sono presenti nei portafogli dei clienti
05:39ma anche all'interno degli indici dei mercati tradizionali.
05:43Traduciamo in modo concreto quello che ci hai raccontato fino a questo momento
05:47come costruiamo un portafoglio diversificato, decorrelato ed efficiente?
05:53Allora sembra diciamo la formula per la ricetta perfetta come panacea di tutti i mali
05:59in realtà diciamo questo tema di aggiungere decorrelazione e diversificazione
06:04lo possiamo ottenere con tutta una serie di strumenti. Prima di tutto prima di diciamo
06:11aggiungere strumenti al portafoglio per cercare questa decorrelazione è necessario partire da un'analisi
06:17di quello che è il portafoglio attuare del cliente non soltanto cercando di massimizzare
06:22il rendimento dei singoli strumenti ma cercando di capire come questi strumenti
06:27in un insieme complessivo si muovono, si possono muovere nel medesimo contesto di mercato.
06:33L'obiettivo di fatto è cercare di compensare perdite che abbiamo su un asset class con i guadagni
06:39che possono essere generati da un'altra asset class in portafoglio.
06:44Partendo da questo chiaramente non esiste una ricetta unica per tutti i clienti
06:49dobbiamo partire da quelli che sono appunto gli obiettivi dei clienti, la propensione al rischio
06:53e l'origenza temporale. Ecco dipende molto anche da quello che è la prospettiva, l'obiettivo di rischio
06:58la voglia di rischiare del cliente. Assolutamente questa è la base di partenza.
07:02Fatto questo ci sono vari strumenti che possiamo gradualmente aggiungere al portafoglio standard
07:09che citavo prima composto da azioni e obbligazioni per migliorare quella che è la frontiera efficiente
07:14di rischio rendimento del portafoglio del cliente. Quali sono questi strumenti?
07:19Tutti gli strumenti che vengono comunemente denominati come alternativi che possono variare.
07:25Abbiamo degli strumenti cosiddetti liquid alternative, quindi delle soluzioni che sono a liquidità giornaliera,
07:32settimanale o mensile, quindi che magari si possono avvicinare di più a clienti che non vogliono investire
07:39come primo passo su strumenti completamente liquidi. Quindi penso per esempio a tutte le strategie
07:44long short piuttosto che market neutral che absolute return che come obiettivo nella costruzione della strategia
07:52hanno già intrinsecamente l'obiettivo di generare ritorni assoluti e di avere un beta di mercato ridotto
07:59rispetto ai mercati tradizionali. Oppure possiamo iniziare ad inserire delle asset class come per esempio
08:05appunto l'oro e le materie prime con strumenti anche abbastanza semplici da utilizzare come gli etf
08:10che per natura hanno un obiettivo, hanno delle caratteristiche di proteggere dall'inflazione.
08:17Oltre a questo possiamo spingerci su portafogli sicuramente più sofisticati, su clientela diciamo un po' più sofisticata
08:25utilizzando anche per esempio i private markets. I private markets sono un ottimo strumento per diversificare
08:31i portafogli tradizionali dei clienti perché ci consentono di andare ad investire in aziende non quotate
08:39e quindi allargare le opportunità di investimento rispetto ai mercati tradizionali e quindi superare
08:44quella concentrazione di cui parlavamo prima che oggi vediamo appunto nei principali indici di riferimento
08:49dei mercati tradizionali. Insomma tante opzioni dipende, se ho capito bene, dal proprio profilo di rischio
08:56e soprattutto centrale farsi consigliere da chi sa davvero. Assolutamente, assolutamente.
09:01importantissimo comprendere gli obiettivi del cliente, importantissimo fare tante education sul consulente
09:08ma soprattutto appunto sul cliente per far sì che il cliente sia in grado di comprendere come poter
09:13utilizzare questi strumenti per andare a complementare e rendere più sofisticato il proprio portafoglio
09:18e appunto utilizzarli nella maniera corretta e anche comprenderne le caratteristiche di liquidità,
09:25di generazione di ritorni e anche capire come appunto complementarli all'interno di un portafoglio complessivo.
09:33Insomma grazie, grazie a Chiara Cali, Managing Director, Head of Group Fund Selection di Unicredits.
09:38Per questa panoramica torneremo a parlarne, torneremo a fare informazioni in questo senso
09:44e grazie a voi per averci seguito.
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