00:02Sono rimasto colpito, anche se purtroppo Emma era malata da molto tempo e ha affrontato
00:14con molto coraggio e con molta dignità questa sua malattia. Però alla fine si rimane colpiti
00:23dal fatto che ci ha lasciati. E' una conoscenza, un rapporto molto molto molto antico. E' stato
00:34fatto di battaglie comuni in cui i radicali sono stati avanguardia per i diritti civili,
00:49per il divorzio, l'interruzione di maternità, eccetera, e di momenti di dissenso anche
00:56aspri. Io ricordo momenti comuni e momenti di discussione anche molto dura, come quando loro
01:09decisero di sostenere Berlusconi, scambiandolo per un liberale. E poi veramente di momenti
01:22straordinari perché noi abbiamo lavorato insieme, fianco a fianco, per ottenere l'Expo a Milano.
01:29Lei era ministro del commercio estero, ministro degli esteri. Ricordo l'ultima sera del voto
01:38a Parigi, al bureau des expositions, quando lei presentò la candidatura di Milano in inglese
01:46e io in francese, diciamo, dal podio. E poi siamo stati insieme ad aspettare l'esito di questo voto.
01:53La potrei ricordare tanti momenti di discussione, di impegno. Credo che ciò che in modo più significativo
02:04ci mancherà in questo momento così difficile della vita del Paese è il suo femminismo determinato,
02:16il suo essere dalla parte delle donne e in un momento in cui ancora oggi sono minacciati
02:25i diritti delle donne e il suo europeismo. Di tutta la sua esperienza sono a mio giudizio
02:36i due aspetti più forti, più importanti e che io ho condiviso di più.
02:46Grazie a tutti.
02:46Grazie a tutti.
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