00:00A luglio abbiamo presentato una legge che aiuta a proteggerci dalle ondate di calore,
00:07aiuta a sostenere gli sforzi che i nostri amministratori portano avanti nonostante il
00:11governo non ci abbia messo un euro per i rifugi climatici, per le zone d'ombra temporanee,
00:17per le fontanine, per quello che serve per fare depavimentazione, perché guardate che
00:21ci serve a livello nazionale anche finalmente una legge che dica stop al consumo di suolo,
00:27perché abbiamo cementificato troppo in questo Paese, perché non è possibile che ogni nuovo nato
00:32già nel 2020 nasceva con una dote di 135 metri quadrati di cemento. Per noi vuol dire incentivare
00:41l'economia circolare, che è conveniente anche per le imprese, incentivare la mobilità sostenibile
00:47come le nostre città stanno già facendo, riuscire a ridurre l'intensività nell'agricoltura,
00:54ad esempio negli allevamenti, riuscire a accompagnare imprenditori e agricoltori nei cambiamenti
00:59che sono necessari per salvare questo pianeta e quindi anche la nostra salute. E pensate,
01:05nonostante tutto questo, noi continuiamo a credere che non si possano dividere giustizia
01:12sociale e giustizia climatica, perché sono la stessa battaglia. Se ci pensate, chi paga
01:17più alto il prezzo dell'emergenza climatica sono già le persone più povere. Lo vediamo
01:22nel nostro Paese, ma lo vediamo a livello globale. I Paesi dove c'è più siccità,
01:28eventi climatici ancora più estremi di quelli che hanno colpito il nostro Paese, tra alluvioni,
01:33grandinate, i Paesi che sono più colpiti sono quelli che hanno meno contribuito con
01:39le emissioni al riscaldamento globale. C'è una grande ingiustizia che va risolta e di
01:44cui dobbiamo farci carico. Non è un problema di altri, è un problema nostro, di tutti, perché
01:50se continuiamo così, come diceva un grande e indimenticabile poeta di questa terra, noi
01:55non ci saremo, Francesco Cuccini. Noi non ci saremo se andiamo avanti così.
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