00:00Ma che cosa c'è, Valenti e mamme, Valenti e mamme, e vedrai che poi, e vedrai che qua, si
00:07spazzerà.
00:10Mi vuoi dir perché, mi vuoi dir perché, non sorridi più, Valenti e mamme, Valenti e mamme, poi tu guardi.
00:48Amico mio, permetti una domanda.
00:55Ma sai già che io, domani parto per l'Olanda, ti sarei grato se potessi fare tu per me una
01:06piccola faccenda che è più semplice, non c'è, si tratterebbe di ricarsi in via Ponelli, 103, citofonare, interno, 4,
01:15appena dicono chi è gridare.
01:17Signore, il Dio, aiuta questa gente, perché oggi l'uomo che viveva qui conosco anch'io, è scomparso prematuramente.
01:53Amico mio, ti vedo un po' complesso.
02:00Ma forse anch'io, al posto tuo farei lo stesso, ti prego aiutami, aiutami.
02:18Tu inventa quello che ti va, vedrai che a loro, a loro basterà.
02:24Tanto alla fine resta la banalità, banalità.
02:39In Olanda il sole giallo, un po' più freddo che da noi.
02:44In Olanda quanto ballo, non lo diresti mai.
02:52In Olanda non capisco, non mi sento soddisfatto.
02:58Sarà che è tutto così dritto, così spietatamente piatto.
03:22Amico mio fratello, quant'è che non ti vedo?
03:29Sembra una vita adesso, qui per caso è così bello, io quasi ancora non ci credo.
03:36Già che ci sei, ti sarei grato se potessi fare tu per me una piccola faccenda.
03:42Che se te si tratterebbe di tornare in via Panelli, 103, citofonare interno 4, appena dicono chi è a gridare.
03:51Amore mio, avevano sbagliato.
03:58Un incidente, un'amnesia, che so, un'epidemia, ma a quel che conta sono tornato.
04:05Inventa poi quel che ti va, banalità, banalità.
04:12Ma se per caso ti aprirà, fammi un ceno e io ti aspetto qua.
04:25Regarde, persone se ne va.