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CortometraggiTrascrizione
00:10Buongiorno a tutti e ben ritrovati a medicina top dopo la pausa estiva. Sono Marco Klinger
00:15e da oggi ritorniamo a occuparci di salute e medicina con le spiegazioni, semplici ma
00:20esaustive, degli esperti più autorevoli. Tant'è vero che oggi avremo in studio
00:24il professor Ernesto Leva del Policlinico di Milano con cui parleremo del mal di pancia
00:28dei bambini. A seguire Ernesto ci sarà il dottor Maurizio Rosmarino Don Toiatra che illustrerà
00:35l'importanza dell'allenamento dentale anche negli adulti. Concluderemo poi con Ilenia
00:40Caito, esperta di eventi culturali e animatrice di gruppi di lettura, con la quale scopriremo
00:46quanto la lettura può contribuire al nostro benessere. Via quindi al servizio sul professor
00:50Leva? Ok.
00:55Arriva settembre e si torna a scuola, un momento cruciale nella vita dei bambini e dei
00:59ragazzi. Dopo mesi di vacanze riprendere i ritmi e ritrovare le regole, i compagni e
01:05gli insegnanti è un grande cambiamento. Soprattutto nei primi giorni è normale che alcuni bambini
01:11manifestino una certa agitazione. Per i più piccoli può essere il timore del distacco
01:16dei genitori. Per i più grandi possono pesare le aspettative scolastiche, il desiderio di
01:21essere accettati dal gruppo dei pari, la paura delle verifiche o di un nuovo ambiente. L'ansia,
01:27in particolare nell'età evolutiva, non si esprime sempre con le parole. Spesso parla
01:33attraverso il corpo. Mal di pancia, mal di testa, nausea e perdita di appetito possono
01:39essere segnali di un disagio emotivo che si risolve in pochi giorni, ma anche sintomi di
01:44una condizione fisica da affrontare con tempestività. Per questo è importante sapere osservare
01:50con lucidità e reagire correttamente ai diversi sintomi.
01:57Ernesto Leva è direttore del Dipartimento Area Materno-Infantile e direttore della struttura
02:03complessa di chirurgia pediatrica della Fondazione RCCS Cagranda, ospedale maggiore policlinico
02:08di Milano. È inoltre professore associato in chirurgia pediatrica e direttore della scuola
02:12di specializzazione in chirurgia pediatrica dell'Università degli Studi di Milano.
02:16Ernesto, una presentazione che vale da sola mezza intervista.
02:19Grazie di essere tornata alla medicina top. Si parla spesso di mal di pancia dei bambini
02:25che è uno dei disturbi più comuni. Quali sono le cause più frequenti?
02:32Il dolore addominale porta il 15% dei bambini a venire in pronto soccorso in ospedale.
02:39Il dolore 15% sono tanti. Si, tanti. Di questi però solo il 5% poi arriva a un intervento
02:44chirurgico. Le cause di dolore addominale del bambino sono svariate da errori di alimentazione
02:51a disturbi dell'alvo. Quindi sicuramente una vita sana, un'alimentazione sana anche nei
02:56bambini è molto importante. Poi, come dicevo, c'è una parte che invece ha un'origine chirurgica
03:02e su quella dobbiamo stare un pochettino più attento.
03:03Infatti, perché Ernesto può nascondere qualche volta il mal di pancia, anche una patologia
03:08importante. Ma quali sono, nei casi di una patologia più importante, Ernesto, i campanelli
03:14di allarme che i nostri amici a casa così impareranno a monitorare?
03:18Allora, i campanelli di allarme sono sicuramente la comparsa di un dolore addominale acuto che
03:23compare anche in pieno benessere. Quello deve molto insospettire, deve portare il bambino
03:28a fare comunque una valutazione medica e se possibile anche di un chirurgo pediatra.
03:33Il vomito, che è un sintomo che si sovrappone a tante altre patologie non di interesse chirurgico,
03:39ma che invece può sottostare una patologia chirurgica molto grave, come può essere il
03:44volvolo intestinale. E poi la comparsa di febbre e la comparsa di un deterioramento progressivo
03:50che nei bambini è un deterioramento improvviso, a differenza dell'adulto che tende a deteriorare
03:55nell'arco di qualche ora, il bambino rimane stabile per poi invece decadere in maniera rapida.
04:02Più è piccolo il bambino e più questo evento si manifesta.
04:06Quindi la scaletta, Ernesto, può essere quella che uno porta in policlinico il bambino,
04:10a De Marchi, di fatto il bambino, e viene visto da un pediatra in prima battuta,
04:17in quale pediatra. Io penso che in prima giame è necessario essere ecografia, giusto?
04:24Sì, diciamo che nella patologia del dolore addominale sicuramente c'è una raccolta anamnestica
04:31importante e un esame obiettivo che sono sempre i cardini del nostro lavoro. Su quello poi andiamo
04:36a mirare l'eventuale imaging da richiedere. Sicuramente oggi l'ecografia è molto utilizzata,
04:42anche perché i sistemi ecografici sono molto avanzati, non espone a raggio i bambini,
04:47quindi in caso di dubbio sicuramente un'ecografia ha senso. Mi sentirei di dire che nel sospetto
04:53di una patologia chirurgica è importante che il bambino arrivi in una realtà dove c'è
04:57sia il pediatra che il chirurgo pediatra.
05:00Esatto, infatti, perché se poi il passaggio non prevede il chirurgo pediatra...
05:04Ci possono essere dei problemi nella diagnosi.
05:07Senti Ernesto, la sede del dolore è importante? Destra piuttosto che sinistra?
05:11Cos'è che ti può pensare?
05:12La sede del dolore è molto importante, ovviamente ai quadranti di destra molto spesso si associa
05:18a un quadro di infiammazione dell'appendice, così come invece un dolore diffuso in tutto
05:22l'addome, acuto, con crampi molto violenti, anche questo è un segno molto importante che noi
05:28chirurghi dobbiamo tenere presente, ripeto, per quella patologia molto pericolosa che è
05:33il volvolo intestinale.
05:34Senti, e invece in quelle situazioni Ernesto in cui il mal di pancia è ricorrente dei bambini,
05:41si ripresenta magari frequentemente ma senza sintomi particolarmente importanti, vale la
05:46pena di approfondire con degli esami la situazione?
05:49Assolutamente sì.
05:50Un bambino che ti ripete, lo dico sempre a favore degli amici che ci seguono da casa,
05:55il bambino che ripete spesso avere mal di pancia, mal di pancia, mal di pancia.
06:00Sì, sicuramente è un bambino che va indagato, va indagato in prima battuta dal proprio pediatra
06:06che sicuramente ha tutti gli strumenti per escludere quelle patologie che possono essere
06:11trattate al domicilio e da parte invece di un ospedale, quindi di una realtà pediatrica
06:16come la nostra, sicuramente dobbiamo indagare una serie di motivazioni che possono andare
06:21dall'allergia, alle intolleranze o a delle anomalie anatomiche che poi possono sfociare
06:26in un'acuzia chirurgica.
06:28Sì, questa cosa Ernesto è una costante della tua vita di tutti i giorni, perché diciamo
06:32che la base di un reparto di chirurgia pediatrica probabilmente è questa, alla quale poi noi
06:37sappiamo che voi al Policlinico aggiungete interventi in bambini, quasi non ancora bambini
06:42possiamo dire, no?
06:43Sì, diciamo che in Policlinico da noi in Mangiagalli facciamo cose un po' estreme
06:49compresa la chirurgia fetale, sicuramente la parte del dolore addominale, le acuzie
06:54addominali nel bambino sono un buon settore del nostro lavoro.
06:59Senti, invece osservando un errore ce l'hai già detto Ernesto, è importante per quanto riguarda
07:05i bimbi, è importante che in qualche modo siano sottoposti all'osservazione di un posto
07:10che abbia non solamente una parte medica, ma anche una parte chirurgica e questo certamente
07:16devo dire che è già una bella parete divisoria tra le cose quando devono funzionare bene
07:23piuttosto che no, ma invece Ernesto, gli errori più frequenti che si fanno in questo
07:27genere di cose quali possono essere?
07:29Allora, noi abbiamo una fascia di età che sono i primi tre anni in cui sicuramente lì
07:35dei quadri tipo una normale appendicite molto spesso arriva a essere una peritonite
07:40perché è normale che nei primi tre anni di vita uno vada a pensare ad altre patologie
07:45e non pensa ad appendicite.
07:47Proprio qualche settimana fa ho operato un neonato di tre mesi che aveva l'appendicite.
07:56E' chiaro che in un neonato del genere tu pensi a tutt'altro che all'appendicite.
08:00Fortunatamente, siccome non era il primo che mi capitava, da subito abbiamo capito che
08:05probabilmente quella era un'appendicite.
08:07Allora, l'errore è molto legato alla fascia d'età in cui il bambino manifesta i sintomi.
08:13Ogni fascia d'età ha una patologia in cui il dolore addominale si correla.
08:18Nell'adolescenza o nella seconda infanzia, quindi dopo i 7-8 anni, il picco massimo è
08:23l'appendicite, sotto i 3 anni l'appendicite esiste, quindi va tenuto in considerazione.
08:28Perché io per l'esperienza che ho e per i ricordi che ho di chirurgia pediatrica,
08:32importante come la tua Ernesto, per il passato, mi guarda il policlinico, la storia un po'
08:37di Buzzi stesso, la storia di Milano è stata, per fortuna, fornita di valenti chirurghi pediatris
08:43come te adesso.
08:46Però i bambini che si affrontarono, i bambini un po' più bambini, un po' più grandi.
08:50Devo dire che in questo momento si è fatto anche un passo indietro, si è imparato a fare
08:53delle cose anche veramente in paragoletti quasi invisibili, piccolissimi.
08:58Diciamo che in generale la vera chirurgia pediatrica è, diciamo, bambini fino ai 12 anni
09:05e la purezza della chirurgia pediatrica è la chirurgia neonatale, su quello non ci sono
09:10dubbi.
09:11Anche il neonato può avere delle sintomatologie di dolore addominali che sottostanno una patologia
09:18che spesso è di tipo malformativo, quindi anche in quello il chirurgo pediatra deve
09:23avere la visione.
09:24Diciamo che la presa in carico di questi bambini, qualsiasi sia la fascia d'età, ormai è riconosciuto
09:30ed è importante che sia un'equip dedicata al bambino.
09:33Certo.
09:33Vuol dire il chirurgo, vuol dire l'anestesista, vuol dire il personale infermieristico.
09:38Certo, sicuramente molto importante.
09:41Senti Ernesto, ma negli ultimi vent'anni la chirurgia mediatrica ha cambiato moltissimo.
09:46Quanto sono diffuse anche in chirurgia pediatrica le tecniche mini-invasive di cui ci parlano
09:51altri specialisti che si occupano di adulti?
09:54Sempre più hanno preso piede e fortunatamente, perché sicuramente la chirurgia mini-invasiva
09:59rappresenta molti vantaggi per il bambino. È una tecnica che oggi noi utilizziamo anche
10:05a livello di neonati, quindi con strumenti estremamente sottili e piccoli. Operiamo anche
10:10i neonati e utilizziamo per alcune patologie addirittura nella chirurgia fetale. Quindi
10:16oggi la chirurgia mini-invasiva è il gold standard per molte patologie e anche la chirurgia
10:22robotica sta entrando all'interno della chirurgia pediatrica.
10:25Quindi grandi cambiamenti anche nella chirurgia pediatrica.
10:27Grandi cambiamenti legati alla tecnologia, sì.
10:29Ernesto, non si può parlare con Ernesto Leva e non parlare di Celi Azzurri, che è fondato
10:34anni fa Ernesto, fondazione assolutamente importante che sostiene le iniziative appunto
10:39per la chirurgia neonatale pediatrica. Ci spieghi i progetti di Celi Azzurri, i progetti
10:44di oggi?
10:45Sì, diciamo Celi Azzurri è una fondazione che ci sostiene nelle attività che svolgiamo
10:50in ospedale, che sono svariate dalla formazione dei medici alla realizzazione di strutture dedicate
10:55al bambino. Oggi abbiamo alcuni progetti molto belli, il primo è l'ospedale di uno
11:01nel bambino, nel nuovo policlinico un'area sarà interamente dedicata ai bambini e all'area
11:07dei hospital e abbiamo un progetto che si chiama Da Grande Milano, dove noi andiamo sostanzialmente
11:13a offrire un sorriso a questi bambini che magari hanno attraversato dei momenti molto
11:18impegnativi a livello ospedaliero. E Milano, attraverso le realtà sportive, l'Inter, il
11:23Milan, il basket, il volley e culturali come il Duomo e la Scala, offrono la possibilità
11:29di sorridere.
11:31Sono molto felice che tu ci parli di Celi Azzurri, a cui io partecipo volentieri ogni volta che
11:35sia possibile dare una mano, ma in cui veramente tu hai titoli e merito per aver seguito così
11:41tanto. Ernesto, che dirti? Grande chirurgo, ci hai spiegato le cose benissimo, abbiamo
11:46parlato del mal di pancia dei bambini, sicuramente situazione estremamente importante e da non sottovalutare
11:51come tu hai ben detto a chi si deve da casa, ci hai ricordato l'importanza dei Celi Azzurri
11:56che mi piace che tutti sappiano, perché dare una mano ai bambini, ai progetti per i bambini
11:59è importantissimo.
12:01Grazie Ernesto Leva di essere stato nostro ospite oggi, grazie ancora, però non finisce qua
12:06Ernesto perché ci dice delle cose così importanti che ti avremo ancora presto su questi schermi.
12:11A seguire il professor Leva, il dottor Maurizio Rosmarini con il quale parleremo dell'importanza
12:15dell'allenamento dei denti, non solo nei piccoli ma anche nei grandi. Vi a servizio sul dottor
12:20Rosmarini.
12:25Ortos, cioè corretto, dritto e odus, odontos, cioè dente. Letteralmente ortodonzia significa
12:33denti corretti, denti dritti. L'ortodonzia è quella branca dell'odontoiatria che corregge
12:39gli inestetismi del viso, della bocca e dei denti. Dalla prevenzione alla diagnosi al trattamento
12:45si occupa delle anomalie di posizione dei denti e dei rapporti tra le arcate dentarie e le ossa
12:51macellari. Il suo obiettivo non è solo quello di rendere il sorriso più armonioso, ma soprattutto
12:57la bocca sana e funzionale, con una corretta masticazione, una buona igiene orale e un corretto
13:03equilibrio tra denti, muscoli e articolazioni della mandibola. In seguito alle evoluzioni
13:09degli ultimi anni, oggi le correzioni avvengono principalmente attraverso una sequenza di mascherine
13:15personalizzate che hanno sostituito i vecchi apparecchi in metallo. I nuovi dispositivi
13:20sono trasparenti e consentono negli stessi tempi e con pochissimo disagio di raggiungere
13:26un allineamento completo dei denti.
13:31Maurizio Rosmarini non avrebbe bisogno di presentazioni, è un famoso odontoiatra specializzato nella
13:37prevenzione e ideatore del progetto 02032 che punta a evitare l'insorgere di carie e anomalie
13:43scheletriche dentali. Non poco. Ciao Maurizio, benvenuto a Medicina Top.
13:48Ciao, grazie dell'invito.
13:50Maurizio, abbiamo sentito parlare spesso di mascherine trasparenti. Cosa sono e come funzionano?
13:56Le mascherine trasparenti in ambito ortodontico rappresentano l'evoluzione, anzi la rivoluzione
14:04che c'è stata negli ultimi anni, hanno sostituito quasi completamente i vecchi apparecchi che avevano
14:10un concetto artigianale che erano quelli di metallo. Sono rappresentati da una sequenza di apparecchi
14:19correttivi che hanno dei moduli che si sviluppano in numero imprecisato secondo della gravità
14:27del caso e vengono sostituiti con dei multipli ogni sette giorni. L'idea è nata negli Stati
14:37Uniti, grazie a due studenti che hanno ipotizzato la capacità, eliminando le interferenze, la capacità
14:47di autocorrezione della bocca e poi si è sviluppata sempre di più.
14:51Non è stata un'idea da poco.
14:52No, è stata un'idea meravigliosa perché ha un margine, innanzitutto perché hanno inventato
14:58uno strumento che è molto più confortevole e molto più pratico.
15:02Ecco, è confortevole secondo te, una mascherina, non l'ho mai messa Maurizio, una mascherina
15:05trasparente, confortevole.
15:07Ma estremamente confortevole, non c'è paragone con gli apparecchi che mettevamo noi un tempo.
15:12Cioè è cambiato completamente la tipologia e la capacità di autogestione perché poi
15:19mentre una volta era necessario dei trattamenti che implicavano il controllo costante da parte
15:27dell'odontoiatra, adesso implicano comunque il controllo costante ma con una frequenza diversa.
15:33perché tu hai dall'inizio alla fine la possibilità di vedere sul computer i movimenti che avvengono,
15:41che non è poco, certo.
15:43Senti, ma l'applicazione ideale, Maurizio, è su bambini, adolescenti o adulti?
15:49L'applicazione ideale è sugli adolescenti, secondo me, soprattutto la prima adolescenza
15:56perché la capacità correttiva che hanno questi allenatori è alimentata molto dalla crescita.
16:07Dopodiché sugli adulti funziona benissimo con dei tempi leggermente più lunghi, però
16:12sugli adolescenti è pazzesco.
16:14Sui bambini è più complicato perché, per due motivi secondo me, prima perché è necessaria
16:22una collaborazione completa.
16:25Che è difficile, certo, averla.
16:26È più difficile averla.
16:27Secondo perché sui bambini esistono ormai tanti strumenti che sono quelli che chiamano
16:32educatori funzionali che nel momento in cui viene intercettato precocemente un difetto durante
16:38la crescita si possono correggere.
16:40Mi riferisco a quegli apparecchietti di gomma che utilizzano soprattutto i francesi che
16:48hanno una capacità correttiva assolutamente elevata nell'ambito dell'infanzia.
16:55Ma Maurizio, quando si parla di denti diritti si pensa subito all'estetica.
16:58In realtà, invece, direi che conta moltissimo anche la salute della bocca e penso che queste
17:03procedure servano anche alla salute della bocca, non solamente all'estetica della bocca.
17:07Più che alla salute della bocca servono soprattutto alla salute in generale perché una bocca che
17:16ha una funzione, una conformazione regolare, equilibrata e armonica consente un tipo di
17:26masticazione, respirazione, fonazione e anche di ambulazione.
17:30Ecco, perché abbiamo avuto ospiti qui anche celeberrimi, chiropratici, eccetera, che ci hanno
17:34ribadito, che ci avrei già anticipato in passato, che è veramente importante avere
17:39una bocca di salute.
17:40Ma sì, è fondamentale perché se tu riesci ad avere la bocca sana e ricostruire di quei
17:45due ingranaggi che rappresentano la scatola e il coperchio in modo equilibrato, hai risolto
17:51già una gran parte dei problemi che si vengono a creare nel caso in cui manchino queste condizioni.
17:56Senti Maurizio, vorrei tornare un attimo ai quarantenni e ai cinquantenni, si vedono
18:00sempre più spesso allineatori invisibili su persone di questi anni, ma la ragione di
18:07questi interventi alla fine, anche qui, mette insieme l'estetica con la salute, con l'utilità
18:14o è troppo tardi per correggere?
18:16No, no, no, no, non è assolutamente tardi, le correzioni le fai a qualunque età.
18:21Qui secondo me c'è stato un incremento importante perché mentre un tempo, innanzitutto per correggere
18:29gli inestetismi, ma mentre un tempo per correggere gli inestetismi bisognava applicare degli aprechi
18:34ancora più antiestetici, adesso tu puoi correggere senza che nessuno si accorga e quindi per coloro
18:42che hanno una vita di relazione, riuscire a gestire un cambiamento riguardo all'allenamento
18:52della bocca nell'arco di un po' di mesi è fondamentale, adesso è una cosa raggiungibile,
18:58tollerabile e soprattutto, ripeto, tu riesci a prevedere prima quello che raggiungerai
19:02e quindi lo vedi e accompagni il percorso.
19:06Maurizio, siamo davanti a un pubblico che ci segue, un pubblico poi tra l'altro di affezionati
19:11mi risulta, per cui mi vengo a dire, ma quali consigli da te che sei così esperto da
19:17resti ai genitori per proteggere i bambini dalla carie?
19:20Nei consigli spicci per cui se li possano ricordare nei prossimi mesi?
19:25Ma i consigli sono semplicissimi, sono sostanzialmente tre comportamenti, che sono l'igiene orale che
19:33ormai è stata metabolizzata nelle famiglie, non da parte dello Stato che non ha fatto nulla
19:39perché non lavano più i denti neanche nelle scuole, però nelle famiglie e quindi è
19:46un problema direi sostanzialmente risolto, difficilmente si vedono i bambini con le bocche
19:52come si vedevano vent'anni fa.
19:53Una volta si ha ragione.
19:54L'igiene orale, l'igiene alimentare, perché i genitori e i pediatri sono molto più attenti
20:00per cui i bambini, quello che chiamano cibo spazzatura, lo mangiano molto meno, le merendine.
20:07Quindi anche negli Stati Uniti alla fine con questa maggiore attenzione che dedicano in questo momento
20:12a una riduzione dell'impiego del cibo spazzatura, probabilmente si potranno avere dei miglioramenti
20:17anche per la salute dell'età.
20:19Loro hanno già avuto dei grandi miglioramenti, ma anche noi abbiamo avuto dei grandi miglioramenti
20:25perché comunque questi cambiamenti ci sono stati e ormai i comportamenti delle famiglie
20:30sono determinanti.
20:31E un'altra cosa che è molto utile secondo me è l'educazione funzionale perché l'igiene
20:40funzionale, cioè che è rappresentata da una masticazione corretta e da una respirazione
20:45corretta, viene abbastanza automaticamente accettata, nel senso che i bambini rispetto
20:51a un tempo fanno tutti i sport, respirano di più col naso, mangiano più cibi crudi
20:56tipo le verdure crude che consentono, quelle che chiamano masticazione monolaterale alternata
21:03che permette però alla fase di formazione della struttura un riadeguamento.
21:11E quindi questi tre elementi qui, l'igiene orale, l'igiene…
21:15Sono quelli che dettano alla fine…
21:17Sono quelli che determinano il cambiamento, in pratica è una correzione del comportamento.
21:23Con questo non ci sono grossi problemi, non se ne creerebbero più se…
21:27Volevo porti ancora a due domande importanti in questi minuti che ci rimangono, Maurizio.
21:31Uno sugli aspetti economici perché le cure adontoiati, che tutti sappiamo, gravano sui bilanci
21:36delle famiglie. Cosa si può fare per ridurre questo tipo di costi? Che consigli daresti?
21:42Le cure adontoiatriche rappresentano dei costi importantissimi per le famiglie, sono a volte
21:47veramente insostenibili, me ne rendo perfettamente conto. Nello stesso tempo è una condizione
21:58di difficile modifica adesso perché tutti sono convinti che questo sia determinato da
22:05un esagerato costo delle prestazioni odontoiati. In realtà i libri professionisti adesso hanno
22:12molte difficoltà a gestire la loro attività, tant'è vero che le strutture monoprofessionali
22:18sono sostituite da strutture finanziarie che sono delle catene dove producono in modo
22:23industriale. Secondo me il grande cambiamento potrebbe avvenire e potrà avvenire, mi auguro
22:30che avverrà, quando ci sarà uno strumento assicurativo. Quando si potrà dire il bambino
22:36non lo curiamo quando ha un problema, ma tuteliamo la sua salute fin dalla nascita. Perché la prevenzione
22:48è la tutela ha un costo preventivabile ed è molto basso, la cura ha un costo alto.
22:53Certo, hai fatto bene a dirci. Maurizio adesso faccio una domanda a te che sei così esperto
22:58soprattutto così ponderato nelle tue risposte. Abbiamo seguito l'odontoiatria degli ultimi
23:03trent'anni, direi passi avanti da giganti, non si parlava di allineamenti di allineatori
23:10di questo genere, non si parlava neanche di impianti, Maurizio di impianti come quelli
23:14che si possono fare adesso, non si parlava neanche di sistemi diagnostici che mi sbalordiscono
23:18ogni volta che mi trovo comunque il paziente in questione, a vederli o a vederli su me stesso,
23:26rimango ogni volta attonito dalla quantità e dagli improvement degli strumenti diagnostici.
23:32Cosa immagini che possa succedere nei prossimi vent'anni di allontoiatria? Perché è cresciuta
23:35talmente tanto, da trent'anni in questa parte, che sembra quasi arrivata al suo limite, come dire.
23:41Ma io credo che possa soltanto decrescere, cioè la necessità di fare terapie penso che possa
23:48decrescere, perché ha raggiunto l'apice nel dopoguerra, quando non c'era la minima cultura
23:55riguardo alla prevenzione e riguardo in genere alla gestione dei casi non solo ortodontici
24:04ma anche odontoiatrici. Adesso è cambiata la mentalità, i nostri figli difficilmente
24:10si troveranno senza otto denti, per cui dovranno mettere gli impianti, eccetera. Mediamente il
24:18livello culturale è aumentato e quindi le situazioni sono migliorate drasticamente. Per fortuna,
24:27per cui secondo me nel prossimo futuro io credo che l'odontoiatria sarà soprattutto manutenzione,
24:33che sarà assicurazione, prevenzione e manutenzione.
24:37Bravissimo, mi sembra che tu ci abbia dato un quadro il più preciso possibile, soprattutto
24:42come sempre Maurizio, estremamente razionale e sicuramente interessato a quelli che ci hanno
24:48seguito da casa. Grazie ancora Maurizio Rosmarini, appuntamento alla prossima.
24:51Grazie a te.
24:52A seguire Maurizio Rosmarini parleremo dell'importanza della lettura e della lettura come terapia con
24:57il Legna Caito, con cui parleremo appunto di quanto leggere può fare bene. Via servizi
25:02sui Legna Caito.
25:07Leggere è fondamentale per stare bene. Non tutti lo pensano, pochi ne sono consapevoli,
25:12ma la letteratura scientifica lo sostiene in modo concorde e con studi ormai numerosi,
25:18come sintetizza l'istituzione britannica The Reading Agency. Leggere abitualmente, soprattutto
25:24per piacere, aiuta a ridurre lo stress, a migliorare la concentrazione e a mantenere attive
25:30le funzioni cognitive. Inoltre, la lettura narrativa favorisce l'empatia, perché permette
25:36al lettore di vivere emozioni ed esperienze diverse da quelle della propria vita. Il risultato
25:42è una mente più aperta e una maggiore consapevolezza di sé e degli altri. Le ricerche scientifiche
25:49mostrano anche che la lettura può avere effetti positivi sulla salute mentale, riducendo ansia,
25:55solitudine e sintomi depressivi. Insomma, un passatempo, ma soprattutto una risorsa per il
26:01benessere della persona in tutte le fasi della vita.
26:08Iregna Caito si occupa di letteratura, lettura ed eventi culturali da molti anni. Ha lavorato
26:14per famose case editrici, emittenti radiofoniche, librerie indipendenti e di catena. È fondatrice
26:20del collettivo Bandel, gruppo di promozione della lettura. Ciao Ilegna, benvenuta a Medicina
26:26Top, è un piacere averti con noi.
26:29Piacere mio, buonasera a tutti e tutte.
26:32Ilegna, viviamo in un'epoca dominata da video e social network. In questo mondo, qual è
26:37lo spazio che rimane alla lettura?
26:41Beh, è lo spazio che dedichiamo o proviamo a dedicare alla riflessione, alle attività fatte
26:51una per volta, no? Quindi probabilmente è l'esatto contrario. Lo spazio dedicato alla lettura
26:57è uno spazio anche di introspezione, di cura per se stessi. È uno spazio che ci permette
27:05di darci respiro. Quindi è uno spazio davvero fondamentale per come la vedo io.
27:13Sì, io sono d'accordo con te, Ilegna. Tu vieni da Bari, sei questa città meravigliosa
27:17da cui sei collegata con noi oggi a Milano. Non so se i ragazzi baresi o pugliesi che io
27:24amo follemente, come tu sai, siano differenti dai ragazzi più del nord, dai ragazzi milanesi.
27:29L'impressione è che i ragazzi di oggi legano meno, legano poco. Semplicemente, la domanda
27:35che ci facciamo, leggono in modo diverso, secondo te?
27:39Ma io non credo che i ragazzi di oggi, se vogliamo definirli così, legano poco, legano
27:45meno rispetto a quanto leggessimo noi. Io credo che, appunto, come dicevi tu, leggano in
27:51modo differente, ma se ci pensi il comparto dell'infanzia e della lettura ragazzi è quello
28:00più florido in questo momento nel nostro mercato editoriale. Questo vuol dire che i ragazzi
28:05leggono, leggono su dispositivi digitali magari, a differenza nostra, ascoltano audiolibri che
28:12ai nostri tempi non c'erano, meglio c'erano magari i radiodrammi, ma era una cosa un po'
28:17da nonne. Adesso ci sono anche quotidiani, ci sono molte riviste di settore anche, quindi
28:26probabilmente leggono anche cose diverse rispetto a quelle che leggevamo noi, ma io credo che
28:32leggano. Credo che, anzi, la fascia di età sotto i 18 è anche più esposta alla lettura.
28:42Poi, diciamo, almeno nella mia esperienza da Libraia, ho visto un buco nero negli anni
28:52universitari, perché chiaramente ci si concentra sulla lettura da studio e quindi magari la narrativa,
28:58la saggistica di piacere va un po' in secondo piano, però secondo me sotto i 18 siamo in
29:03buona salute.
29:04Io ho dei ricordi bellissimi, Legna, di me bambino. Posso dirti che ho imparato a leggere
29:09leggendo la Gazzetta dello Sport e il Guernese Sportivo, ma poi mi sono letto tutti i miei
29:13libri o fumetti sul cowboy e i libri di Sandokan, come si usava a leggere allora, piuttosto che
29:18i libri di Woodhouse, che hanno contribuito a tutte queste cose, a darmi cultura, il piacere
29:23di leggere, il piacere di passare momenti da solo leggendo e sono sicuro che possa funzionare
29:27così anche oggi. Può essere anche una forma di cura la lettura, Ilenia? In cosa consiste
29:33un libro terapeuta?
29:35Allora, la figura del libro terapeuta aiuta, usa i libri come degli strumenti. Se ci pensiamo,
29:46l'ipotesi che la lettura potesse portare effetti benefici risale all'antica Grecia.
29:50Apollo era il figlio di Zeus, il dio della poesia, ma anche il dio della medicina. Quindi
29:56nella cultura greca questi due elementi erano già molto vicini e molto legati, ma anche
30:02sulla famosa biblioteca di Alessandria d'Egitto, Cura dell'anima, vi era scritto. Quindi è
30:10un concetto assolutamente antico, ma direi quasi ancestrale, da quando la parola esiste e le
30:17storie sono per noi esseri umani curativi. Il libro terapeuta, però la biblioterapia,
30:23la libroterapia nasce, come dire, viene coniata questa parola nel ventesimo secolo, perché
30:30a un certo punto si accorgono che i soldati che avevano, insomma presentavano il disturbo
30:37post-traumatico, venivano aiutati, si curavano, guarivano grazie alla lettura. Quindi ci sono
30:45stati dei medici che hanno iniziato a prescrivere proprio la lettura come medicina e hanno iniziato
30:54a vedere questi effetti davvero benefici ed è stata coniata questa parola biblioterapia
30:59o libroterapia, che in questo momento si divide in due branche, la biblioterapia umanistica
31:08e quella clinica. Quella clinica ha un chiaro obiettivo terapeutico, tant'è che viene utilizzata
31:13da psicologi, psichiatri, figure mediche specializzate. E poi c'è quella umanistica che se vogliamo
31:22possiamo afferire un po' all'area della crescita personale, quindi usare i libri per promuovere
31:31un benessere psicologico a 360 gradi.
31:35Molto interessante la tua risposta, infatti non ti ho interrotta perché ho visto che eri
31:39così accalorata, è stata così precisa che sicuramente è interessato chi ci segue. Anche
31:44prima di quest'estate, come nell'ultima estate, i mercati sono stati social, sono stati invasi
31:51da liste di libri estivi da leggere, suggeriti da leggere in estate, creando una specie di
31:56obbligo, di competizione. Tu cosa pensi di questi suggerimenti, Ilenia?
32:00Ma allora, ci sono cadute anch'io, questo devo dirlo e devo ammetterlo, però devo dire
32:08che più cresco come persona e come lettrice, più divento quasi allergica a questi diktat,
32:15a questi must read, per cui sono un po' distante in questo momento, tant'è che è
32:21sul mio canale social, ho fatto proprio una lista di non lettura, cioè cosa fare? Per
32:27esempio non leggere se non ci va, per esempio buttare via un libro che non ci è piaciuto,
32:32quindi io sono un po' agli antipodi in questo momento, credo che la lettura debba essere sempre
32:40e comunque un piacere. Come tale non può essere prescrittivo, quindi io sono un po' contro questa cosa qui.
32:51Leggi solo se ne voglia, se inizi un libro e non ti piace, lascialo, piuttosto che leggere vai a un
32:56concerto,
32:57vai a una mostra, anche quello è cultura, non dobbiamo demonizzare tutto il resto.
33:01Senti Legna, e qual è il tuo libro preferito? Tu cosa regali di solito se regali un libro?
33:07Allora io non ho una risposta a questa domanda perché essendo una persona che cambia nel tempo come tutte,
33:15non ho un libro preferito, ne ho diversi e anche quelli che regalo sono sempre tarati sulla persona
33:22a cui vado a regalarli, però diciamo che mi piace per esempio far scoprire libri di racconti,
33:30che è un genere che in Italia è un po' bistrattato, ma che regala delle perle davvero emozionanti
33:37di altissimo livello letterario, quindi se posso azzardare di solito provo a regalare un libro di racconti.
33:44Ottimo, ottimo consiglio. A noi al liceo questo lo insegnavano anni fa, di leggere libri di racconti
33:51come quelli di cui tu parlavi adesso. Per quanto riguarda i bambini, è vero, è giusto sostenere
33:58l'importanza di leggere ad alta voce anche ai più piccoli? Ci spieghi a cosa serve?
34:04Assolutamente sì, è vero ed è importantissimo, soprattutto nella fascia 0-3, quindi 0-3 anni,
34:11si è studiato, insomma ci sono diversi studi che hanno verificato il fatto che i bambini a cui
34:20viene letto quotidianamente, non per forza libri adatti a loro, ma anche semplicemente qualcuno
34:27che appunto legga con loro, stimoli quello che viene definito attaccamento sicuro, cioè quella
34:37pratica per cui un bambino riesce ad andare nel mondo in maniera sicura, sapendo che ha alle spalle
34:45sempre qualcuno che lo aspetta, questo lo rende più indipendente, lo rende più autonomo, ma non è solo
34:51questo. Si è visto che i bambini a cui viene letto quotidianamente, anche poco, anche cinque minuti,
34:58arrivano alle scuole elementari, possiamo dire con una marcia in più, cioè riescono a mettere insieme
35:06concetti, riescono a dedicarsi alla letto-scrittura in maniera un po' più naturale, non è questione di gara,
35:13a questo ci tengo a specificarlo, non è che sono più bravi degli altri, ma come dire, si è visto
35:18che hanno degli strumenti un po' più validi, che gli rende la vita un po' più facile.
35:23Sei stata molto brava a spiegarcelo, hai detto delle cose molto belle con quest'ultima risposta.
35:27Adesso per finirei un minuto, per convincere qualcuno che non apre un libro da anni, a finalmente
35:32aprire un libro e leggerlo. Cosa gli direi Stilegna?
35:36Ma gli direi che la lettura può essere un mondo, può aprire un mondo, può farti vedere le cose
35:46in un modo diverso, ma che più che la lettura io consiglierei di dedicarsi alle storie, storie
35:53che possono essere anche declinate in modi diversi, può essere anche un bel film che per la maggior
35:58parte sono tratti da buoni libri, così come può essere addirittura anche un videogioco
36:05che ha dietro una struttura narrativa molto importante. Per cui più che dedicarsi a un
36:13libro, direi di dedicarsi a delle storie che lo appassionano e magari cominciare anche
36:19con dei fumetti, a volte può essere un buon ponte.
36:21Bellissimo messaggio Ilenia, allora avviamoci verso autunno e inverno pensando e riflettendo
36:27sulle cose che hai raccontato a me e a coloro che ci hanno seguiti. Grazie ancora Ilenia,
36:32Gaito, grazie per il suo intervento che è stato veramente piacevole e brillante. Grazie
36:36alla prossima. Concludiamo con Ilenia Gaito la puntata di oggi in Medicina Top, è una puntata
36:43che è stata dedicata ai bambini, al mal di pancia ai bambini, a cosa posso ottenere un mal di pancia
36:48ai bambini, qualche volta per fortuna poco importante, qualche volta molto più importante,
36:52ce ne ha parlato il professor Ernesto Leva. Maurizio Rosmarini ci ha poi parlato dell'importanza
36:57dell'allineamento dentario e dei progressi dell'odontoiatria in questo senso, riguardanti
37:02sia i bambini che gli adulti, in particolare rivolta alla fascia degli adolescenti nei quali,
37:07come ci diceva Maurizio, è più efficace l'allineamento dentario. Ilenia Gaito ci ha parlato
37:12dell'importanza della lettura, quanto è bello leggere, quanto può essere utile leggere anche
37:17su un piano di terapia vera e propria. Speriamo che sia stata una puntata interessante, speriamo
37:22che vi sia piaciuta, quindi vi do un saluto, appuntamento alla prossima, ciao da Marco Klinger.
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