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DEATHROLL–Japanese Black Metal
“A Woman Collapsing on the Glacier” out now via STF Records
Featured in Legacy – The Voice from the Dark Side#154and#163

#Deathroll
#blackmetal
トランスクリプション
00:00ご視聴ありがとうございました
00:30dei paesaggi più freddi e disturbantemente umani
00:33usciti dall'underground estremo giapponese negli ultimi tempi
00:38parliamo dei Death Row Japan
00:42creatura sonora nata dalla mente di Kazuya Nitsuma
00:46un progetto che non si limita al melodic death metal
00:50ma che trascina dentro di sé black metal atmosferico
00:55malinconia glaciale, disperazione emotiva
00:59e una sensibilità quasi cinematografica
01:03quando si parla di Giappone
01:05spesso si pensa all'eccesso
01:08alla tecnica
01:09alla follia creativa
01:12ma i Death Row Japan
01:13seguono una strada diversa
01:15più silenziosa
01:17più fredda
01:18più introspettiva
01:20la loro musica non cerca il caos per impressionare
01:24cerca il gelo per raccontare qualcosa
01:28e il loro album
01:29A Woman Collapsing on the Glacier
01:32è probabilmente la rappresentazione più intensa
01:36di questa identità artistica
01:38già il titolo sembra una scena di un film tragico
01:42una donna che crolla sopra un ghiacciaio
01:46minuscola
01:47fragile
01:49persa dentro qualcosa di immensamente più grande di lei
01:53ma quel ghiacciaio non è solo neve
01:56è trauma
01:57isolamento
01:59è il dolore quando smette di urlare
02:02e comincia invece a congelarsi dentro una persona
02:06Kazuyen Itsuma
02:07costruisce questo album come un lento collasso emotivo
02:12non ci accompagna gentilmente dentro il disco
02:16ci lascia direttamente nel bianco assoluto
02:19i Reef sembrano lame ricoperte di brina
02:23la batteria esplode come una tormenta artica
02:28e la sua voce
02:29non sembra nemmeno una voce umana nel senso tradizionale
02:34sembra qualcuno che continua a camminare nella neve
02:38anche dopo aver perso ogni direzione
02:41ed è qui che i Dead Roll Japan diventano qualcosa di diverso
02:46perché dentro tutta questa aggressività
02:49esiste una malinconia quasi sacrale
02:52come se il death metal incontrasse il silenzio di un tempio abbandon
02:57ato
02:57nel mezzo dell'inverno giapponese
02:59l'album si apre con N'Pietness
03:02e già il titolo dice tutto
03:05ma il vuoto qui non è silenzio
03:07è pressione psicologica
03:10è un senso di mancanza che diventa suono
03:14rumore
03:15abrasione continua
03:17le chitarre sembrano scavare dentro qualcosa che non vuole essere ricordato
03:22poi arriva Blizzard of Desper
03:26e qui i Dead Roll Japan diventano tempesta pura
03:31la velocità non viene usata per fare spoggio tecnico
03:37serve invece a creare smarrimento
03:41ogni blast beat sembra vento che ti colpisce il volto
03:46ogni riff sembra cancellare l'orizzonte davanti agli occhi
03:52con Sorrow and Confusion
03:54il disco mostra forse il suo lato più malinconico
03:59qui emerge in modo chiarissimo la componente melodica dell'adband
04:05non è una tristezza romantica
04:08è una tristezza fratturata
04:10confusa
04:12come guardare una nevicata infinita
04:15sapendo che nessuno verrà a cercarti
04:19poi arriva Hymn of the Extinction
04:23un titolo che sembra quasi una liturgia
04:27un inno alla fine
04:29alla dissoluzione
04:31alla perdita di qualcosa che forse non tornerà più
04:36qui i Dead Roll Japan trasformano il black metal
04:40in una specie di rituale oscuro
04:42celebrato tra le rovine emotive
04:45di ciò che resta umano
04:47e quando pensi di avere capito il disco
04:51arriva Abuse
04:53ed è probabilmente uno dei momenti più pesanti da sostenere emotivamente
05:01perché il dolore smette di essere metafora
05:04diventa esperienza concreta
05:07trauma reale
05:09qualcosa che riaffiora con violenza
05:12senza alcun bisogno di teatralizzare
05:15subito dopo
05:16a Distressing Sunset
05:19cambia ancora il paesaggio
05:22qui
05:23il gelo si tinge di malinconia contemplativa
05:27il tramonto non è pace
05:29è la consapevolezza
05:32che la luce si sta ritirando lentamente
05:35e che il freddo resterà
05:37e infine
05:39la chiusura
05:41piano concerto
05:42in Emmanuel Hopeless 54
05:45una reinterpretazione del celebre Schumann
05:48che nelle mani dei Dead Roll Japan
05:51diventa qualcosa di spettrale
05:54elegantissimo e devastante
05:57ed è lì che capisci davvero cosa rende speciale questo progetto
06:02perché Katsuya Nitsuma
06:05non usa la musica estrema
06:07per distruggere la sensibilità
06:09la usa
06:10per mostrarne le crepe
06:12la produzione
06:14resta volutamente ruvida
06:16autentica
06:17nulla è sterilizzato
06:20nulla è costruito
06:23per sembrare perfetto
06:24e forse
06:26è proprio questa imperfezione viva
06:28a rendere
06:29A Woman Collapsing on the Glacier
06:32così umano
06:33in un panorama metal
06:35dove molti cercano solo di essere più veloci
06:39più estremi
06:40o più rumorosi
06:42i Dead Roll Japan
06:43scelgono invece il silenzio
06:46dopo la tormenta
06:47quel momento irreale
06:49in cui il mondo sembra fermarsi
06:52e tu
06:53resti immobile
06:55ad osservare una figura
06:57crollare lentamente sul ghiacciaio
07:04a
07:33ご視聴ありがとうございました
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