00:16Perché dopo 26 anni torno al grande fratello? Me lo sono chiesto anch'io. E siccome immagino
00:23che ve lo chiederete in parecchi, preferisco dirvelo io. Nel 2000 avevo 23 anni e non sapevo
00:29bene cosa stessi facendo, del resto non lo sapeva nessuno. Il reality non esisteva ancora
00:33nel nostro paese. Poi è successo un casino. L'Italia si è fermata a guardarci. Io sono
00:39stata amata, odiata, giudicata, imitata, insultata, desiderata. Ero divisiva, anche se all'epoca
00:47si usavano parole meno eleganti. Sono passate 26 anni e nel frattempo ho fatto un sacco di
00:52cose. Sono diventata madre, psicologa e lavoro in televisione, lavoro fuori dalla televisione
00:58con le mani, con la testa, con le persone. Per fortuna sono cambiata, ma per fortuna
01:04altre cose non sono cambiate. E adesso torno lì sul luogo del delitto. Me l'hanno chiesto
01:10tantissime volte e io ho sempre rifiutato. Invece quest'anno ho accettato di entrare nella
01:16casa più spiata d'Italia e qualcuno penserà, ma perché? Ma che ti serve? Qualcun altro dirà,
01:23oddio ancora lei? Tutto legittimo. Io ci torno perché nella vita mi sono più interessate
01:29le esperienze delle definizioni. Questa ovviamente non è una replica, è un esperimento, è un
01:35gioco, un momento leggero. Mi pagano per giocare e per divertirmi, poteva andarmi peggio. A chi
01:42mi segue dico grazie, a chi mi critica non dico di non farlo, figuriamoci. Negli anni ho imparato
01:48una cosa importantissima, non bisogna essere capiti da tutti, né piacere a tutti. Basta
01:55piacere a se stessi. Io devo dire mi piaccio. Sono ancora curiosa, imperfetta e mi piace ogni
02:02tanto cambiare idea. Come disse un epistemologo tedesco, la coerenza appartiene a chi non ha
02:09idee. Ciao disadattati, ci vediamo lì.
02:18Ciao.
02:20Ciao.
02:23Ciao.
02:23Ciao.
02:25Ciao.
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