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  • 10 minuti fa
Trascrizione
00:04La definizione dell'atto medico consentirebbe ai cittadini di comprendere ancora meglio i loro
00:11bisogni perché quando un cittadino si ammala chiede a chi mi devo rivolgere, che cosa devo
00:17fare e pensa ovviamente al medico. Ecco nella definizione di quello che il medico può fare
00:23c'è tutto l'atto medico ma nell'atto medico naturalmente c'è anche una dimensione relazionale
00:29ma anche allo stesso tempo comunitaria e democratica perché nella relazione si realizza quella promessa
00:38fatta dal medico quando ha iniziato il suo lavoro cioè di condizionare le sue conoscenze al bene
00:45della persona sempre e comunque la dimensione comunitaria e che la tutela della salute non
00:53riguarda soltanto la persona ma la comunità in cui quella persona vive e la dimensione
00:59democratica e che consente il medico di poter far decidere sulla propria salute con grande
01:07consapevolezza ogni cittadino. Gli algoritmi possono esprimere con precisione quelli che sono
01:16l'assemblaggio dei sintomi, possono anche rivelare una diagnosi ma non possono mai capire il disagio
01:25di una persona e da dove la malattia nasce. Ecco questa relazione straordinaria che avviene tra
01:32medico e cittadino che si chiama fiducia non può esserci ovviamente con una macchina.
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