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  • 5 ore fa
Trascrizione
00:00Dopo Orson Welles, Woody Allen, Erzog, anche tu Emanuela ti confronti con il Mokumentary?
00:05Ho detto questi nomi, è veramente meglio se me ne vado.
00:10Questo è per dire a cosa siamo arrivati, come ci siamo ridotti.
00:14Così è in cima.
00:16Dopo quel senso.
00:18Volevo domandarvi, come si presenta un progetto così?
00:21Non soltanto a HBO, ma anche a tutte quante le persone che avete coinvolto,
00:26perché è una montagna russa questa miniserie.
00:29Quindi volevo chiedervi, come l'avete presentato?
00:31Allora, diciamo, ho fatto molte telefonate, perché bisognava spiegarlo bene.
00:38Quindi ho chiamato tutte le persone che vedi nella serie.
00:42Devo dirti che la difficoltà ovviamente di spiegare questa cosa un po' particolare
00:46è di spiegare anche delle linee di racconto di queste persone
00:49a cui ho chiesto di venire a interpretare se stessi,
00:52ma guardati attraverso una lente spesso surreale,
00:57chi più chi meno.
00:58Quindi immagina spiegare a Ferzan Ospetek tutta la sua storia,
01:03soprattutto a Tullio Solenghi, che ha il trionfo proprio del surreale presente della serie
01:08e mi ha commosso che lui sia venuto perché se c'è lui è perché lui insieme a Massimo Lopez
01:13e Anna Marchesini mi hanno insegnato a ridere per quel tipo di umorismo.
01:17Quindi è stato davvero commovente, ma comunque tutti.
01:20E' stato commovente quanto tutti abbiano accettato con divertimento subito e fidandosi tantissimo.
01:28Quindi molto bello.
01:30Come ci insegna l'Emanuela del futuro, in inglese to play significa giocare ma anche recitare.
01:36E volevo domandarvi, visto che questa è una serie che in realtà mischia tantissimi stili differenti,
01:43anche di regia, quanto è stato divertente giocare, recitare, dirigere un progetto del genere?
01:50È stato divertentissimo, complicatissimo, perché siamo invecchiati pure noi con le riprese di questa serie,
01:57però è stato principalmente divertente, ma molto molto difficile, soprattutto nella fase di preparazione,
02:03perché bisognava arrivare, non avevamo molte settimane, siamo arrivati sul set anche con Davide Manca,
02:10che è il direttore della fotografia, molto preparati su quello che dovevamo girare,
02:14su tutti gli incastri, sui cambi di linguaggio.
02:15Se non avessimo avuto questo tipo di approccio probabilmente sarebbe stato molto più difficile.
02:20Contemporaneamente avevamo l'esigenza di divertirci e quindi di far venire fuori anche un'anima comica da tutto questo.
02:28Quindi la tecnica doveva sposarsi con un mood anche divertente.
02:33Si ride molto ovviamente, specialmente per chi poi questo mondo lo conosce e lo vive,
02:39però mi sembra che ci sia anche una certa malinconia che attraversa questo racconto.
02:44Volevo chiedervi quanto era importante per voi bilanciare anche questa parte qui,
02:48perché Emanuela del futuro è anche una donna che è attraversata da sentimenti che insomma non sono soltanto fatti di
02:57larità.
02:58Sì, guarda, allora, di solito sempre, pure quando gli sketch che facevo, per me si può anche ridere e basta.
03:06Nel senso non è che ho l'ossessione di si ride ma si riflette.
03:09A volte si può anche solo ridere.
03:11Qui, in questo racconto però, ci sembrava più bello che dopo delle risate,
03:18dopo anche un racconto sempre surreale con un umorismo tanto sopra,
03:24si potesse però il pubblico magari ritrovare a un certo punto a dire
03:27ah, mi sono emozionato, oppure questa donna che è anche insopportabile perché è preda di un ego importante,
03:37anche mitomania, presunzione, però a un certo punto magari fa tenerezza perché credo sia umano e comprensibile per tutti
03:46che ci si possa ritrovare a pensare di se stessi, ma è proprio questa la vita che speravo.
03:52E quindi senza fare grandi spiegazioni di niente, né insegnare la vita a nessuno,
03:57però in mezzo a tante risate a un certo punto se uno si emoziona un po', a sorpresa, è bello.
04:04Nelle note parli di dignità, che questa è una donna appunto che è piena di rancore anche,
04:10però mantiene fortissima la sua dignità.
04:12Credete che sia qualcosa che ci siamo un po' persi per strada?
04:17Oddio, credo sia comunque un'attitudine personale, nella voglia di mostrarsi,
04:22poi è una donna a cui di botto ripiombano a casa con una telecamera e lei pensava di aver chiuso,
04:28quindi già non è un racconto troppo spontaneo perché quando c'è una telecamera davanti
04:34è difficile essere proprio se stessi, però se rimane, come succede nella serie,
04:41all'inizio puoi tenerti un po' e poi però la verità viene fuori.
04:46Ma poi perché la dignità oggi è stata completamente annientata dal giudizio che gli altri hanno di noi,
04:52ma se mi piace, quindi tutto questo viene completamente annientato.
04:55Lei che vive un po' fuori da quel mondo social che abbiamo volutamente escluso proprio da quell'epoca futura,
05:01anche perché non sappiamo ancora come evolverà, quella dignità se la tiene stretta, ci convive.
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