Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 ore fa
Trascrizione
00:00La casa nel film è una prigione della memoria, lo scherzetto è forse il modo in cui il tempo ci
00:06costringe a fare i conti con il nostro passato?
00:10Sì, scherzetti sono tanti in questo film, che è un po' come un prisma, ha tante facce diverse, un film
00:18comico per certi versi,
00:20però inquietante da un altro, c'è una storia vicenda serrata, ci sono questi due personaggi e certo il nonno
00:30torna a Napoli in questo appartamento,
00:32che è l'appartamento della sua famiglia da sempre, dal quale è scappato a gambe nevate a un certo punto,
00:39costretto dalla figlia ad occuparsi del nipotino di tre anni.
00:43Lui che non ha nessuna voglia di fare il nonno, non ha nessun rapporto con i bambini, non ha nessuna
00:49nemmeno tenerezza,
00:51quindi è molto concentrato sui suoi umori, sui suoi malumori, sui suoi pensieri, come accade alle persone che arrivano a
01:03un certo punto della vita,
01:04si fanno i bilanci, tutto quello che è arrivato, quello che non è arrivato, insomma sei sempre lì e rimuggini.
01:12Dall'altro lato c'è una creatura completamente nuova, della quale non si può sapere nulla, perché è appena apparso
01:20sulla scena del mondo,
01:22e che lo mette in crisi, che non vuole fare altro che giocare, è un bambino e vuole giocare, il
01:27nonno non vuole giocare.
01:28E questo crea ostilità tra i due, un'ostilità che poi via via nel film avrà una tensione, sbocerà in
01:38cose che non possiamo raccontare,
01:39ma che però sono, alla fine in un certo senso risolvono anche, ecco, le malinconie del nonno.
01:48Però alla fine è un modo anche per dire che tutti a un certo punto della vita devono fare un
01:52bilancio e fare conti con quello che è stato il nostro passato.
01:56Ma è un modo per dire che tutti dovrebbero a un certo punto incontrare una persona come quel bambino,
02:03che ti mette in crisi e a un certo punto smonta tutte le tue, appunto, tutto il peso che la
02:13vita comunque accumula nel corso dell'esistenza.
02:17Ecco, un bambino così piccolo prende e smonta tutto e tutto rinasce.
02:22Che poi il nonno ha una grandissima carriera, eppure nonostante tutto lui ancora sente il peso di essere definito dallo
02:30sguardo degli altri.
02:31E' come no, ma questa è una cosa credo che accada a tanti se non a tutti.
02:38Cioè, si vive, la socialità è un terreno complesso, no?
02:45Perché è soprattutto per chi ha delle aspirazioni, per chi le ha avute,
02:49per chi pensa che queste aspirazioni non hanno alla fine trovato il giusto merito.
02:58Ecco, sono aspetti di cui mi sono occupato anche in altri film,
03:04proprio con Tony Servillo, per esempio, nella figura di scarpetta in cui rido io.
Commenti

Consigliato