- 7 settimane fa
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MusicaTrascrizione
00:00La musica in questa puntata continua a essere al centro perché tra l'altro ci sta per raggiungere Manuel Agnelli
00:07perché vogliamo parlare con lui di questo nuovo ossigeno che è questa nuova sua creatura da conduttore su Rai 3.
00:14Ma in realtà il fatto appunto che sia arrivato Agnelli anche come conduttore ci ha fatto venire in mente di
00:20verificare in questi anni quanti cantanti si sono alla fine trasformati in conduttori televisivi.
00:27Guardate qua.
00:32Se volete vi cantiamo una canzone.
00:35Baglioni, Mika e ora anche Manuel Agnelli.
00:39Spesso troviamo i cantanti alla conduzione dei programmi televisivi.
00:43In queste due edizioni di Mistero ho incontrato persone molto interessanti.
00:48Ma il suo dalizio tra mondo della musica e conduzione non è cosa nuova.
00:51Ha attraversato ogni epoca della storia televisiva seppure in modi molto diversi.
01:00Fino agli anni 70 i conduttori sono professionisti dello spettacolo a tutto tondo.
01:05Devono saper condurre ma anche cantare, ballare e recitare.
01:09La televisione italiana è la televisione italiana.
01:13Adesso io non voglio starci a fare un discorso patriottico, ma la televisione italiana...
01:18Poi arrivano gli anni 80, gli anni della grande ambiguità.
01:22Il diavolo ha una maschera sul terretano?
01:24Tutti gliela guardano in modo strano.
01:27Da una parte alcuni cantanti diventati conduttori non torneranno più al mondo della musica.
01:33Dall'altra sono gli anni delle personalità forti che mettono lo spettacolo al proprio servizio,
01:38stravolgendo i format alle proprie esigenze.
01:41Mister Enzo Janaci!
01:50Dagli anni 90 la prospettiva si ribalta.
01:54Il bel canto diventa un sogno alla portata di tutti.
01:58E qualche cantante, nonostante una lunga gavetta televisiva,
02:02rimarrà per sempre un cantante nel cuore delle persone.
02:06Arriva l'incertezza di fine millennio e con essa scende in campo quel cantautore definito,
02:11non a caso, il predicatore.
02:13Ovunque si sente dire questa parola, cambiamento.
02:17Quasi come se cambiamento fosse il nome di una nuova terra da conquistare.
02:23Dal 2000 in poi il racconto si fa sempre più personale.
02:27Un caso su tutti.
02:29Restituisco i soldi a Gianni Moratti.
02:32Tu piedi sono i tuoi soldi?
02:34Sì, è vero.
02:36Che fa del proprio vizio un punto di forza.
02:39La stagione televisiva a noi più vicina
02:42non smette di vedere i cantanti apparire in televisione come conduttori.
02:48Ad una condizione però,
02:50il racconto deve essere coniugato alla prima persona singolare.
02:54Benvenuti a Laura Christmas!
02:57A partire dal titolo.
03:01Succede molto raramente, ma insomma, un rocker a TV Talk, Mario Ragnelli!
03:08Benvenuto!
03:10Allora, ti dico subito una cosa, ma c'è qualcuno di questi con cui ti riconosci come mood, come stile?
03:18Ma un po' in tutti alla fine, fanno parte del nostro DNA, in un modo o nell'altro.
03:23Anche se noi li abbiamo seguiti, poi alla fine comunque queste cose le respiri.
03:28E quindi entrano nel colline...
03:30Ma c'è qualcuno che, visto che stai facendo il conduttore su Rai 3 in questo momento,
03:34c'è qualcuno da cui piacerebbe rubare delle cose, oppure a cui ti senti affine?
03:41Gaber sicuramente è un personaggio crossover, no?
03:44Io ti vedo bene, per esempio, spaccare la televisione con la testa, eh?
03:49Ottimo suggerimento!
03:50Quella è buona, eh?
03:51Ottimo suggerimento!
03:52Io la ruberei, quella di lui è buona!
03:54Ma lui sicuramente, devo dire che anche per il qualunquismo cosmico, anche Celentano, mi intriga per questo.
04:01È una bella autocritica!
04:03Ecco, invece, a Dondoni Enrico, dunque, noi veniamo da un Sanremo anomalo, no?
04:09Di cui tu sei stato uno dei protagonisti, con i Decibel, ecco.
04:12Lì abbiamo visto un conduttore cantante, proprio cantante al quadrato, che a differenza, per esempio, di Morandi, per fare proprio
04:20un esempio,
04:21ha messo in realtà al centro la propria musica.
04:23Cioè, ogni puntata, tante esecuzioni, no?
04:27Abbiamo visto delle sue canzoni.
04:29Ecco, in qualche modo, secondo te Enrico, per un cantante è questa la formula perfetta?
04:34Infatti io a Sanremo ti dicevo, il prossimo fallo tu.
04:38Anche per la SIA è bello, no?
04:39Per la SIA, sì.
04:41No, beh, ci sono, secondo me, va diviso in due il filmato che abbiamo visto.
04:46Cioè, ci sono dei cantanti, anche se Baglioni scrive le canzoni, però, diciamo, portatori di bel canto,
04:52che giustamente in un festival, come il Festival di Sanremo, estendono il loro bel canto,
04:57chiamano ospiti, cantano canzoni, peraltro, con un repertorio, ecc.
05:00Poi ci sono i raccontatori di storie.
05:04Sono persone che amano raccontare storie nelle loro canzoni e che quindi fanno un salto
05:09che è molto meno profondo di quello che può sembrare.
05:12Continuo a raccontare le storie...
05:13Ci sono dei candidati perfetti a condurre.
05:16Con i libri, nel mio caso con la radio, nel suo caso con un programma televisivo,
05:21ma sono facce di una stessa medaglia.
05:24Mi piace raccontare cose agli altri e questa volta non lo faccio con le canzoni.
05:27Quindi, Luca, tu dici che sono tanti.
05:30Beh, lui è uno storyteller.
05:31Lui non fa altro che fare lo storyteller.
05:33Lo fa con lo strumento, quando è con i decibel oppure par suo,
05:37e lo fa invece con un microfono quando è lo radio in televisione e sono d'accordo.
05:40Ma quindi sono tanti i candidati alla futura conduzione.
05:43Ma sai, con la povertà di conduttori che ci sono in giro e se ne cercano sempre di nuovi
05:48e quelli che vengono provati flopano, probabilmente con dei cantanti invece che hanno già
05:52uno forte zoccolo di fan e di pubblico, beh, intanto c'è la riconoscibilità,
05:59intanto guardo qualcuno che già mi ha fatto sognare o mi piace per qualche motivo.
06:03E poi sentiamo se mi dici delle cose anche interessanti al di là delle canzoni.
06:06Se così è, è vivo.
06:07Vediamo i nostri analisti.
06:09Antimo.
06:10Sì, io ho una domanda che rivolgo sia a Ruggeri che a Danielli.
06:14Capita spesso che quando un cantante magari cambia mestiere,
06:17come nel vostro caso, tra virgolette, diventa un conduttore,
06:21i fan in qualche modo si sentono un po' traditi.
06:24A voi è successa questa cosa?
06:26No, tutti si lamentano sempre.
06:29Il fan si lamenta a prescindere.
06:31Più è vicino all'artista, è più...
06:36È un meccanismo naturale, insomma.
06:38Quando a me piaceva l'O-Reed e non piaceva a nessuno,
06:40poi è successo che l'O-Reed piaceva a tutti e un po' ci sono rimasti un attimo.
06:44Ma sono brutta gente questi fan, allora.
06:46È così, è nel DNA, tu vorresti, teoricamente nel mondo perfetto,
06:52tu vorresti essere l'unico fan del tuo.
06:54Francesco.
06:55È sempre una domanda sia a Danielli che a Ruggeri.
06:58Non c'è il rischio che personaggi validi, emergenti del panorama musicale,
07:03trasmigrando nel mondo televisivo,
07:07perdano un po' la loro identità musicale?
07:09Ma dipende.
07:11Se l'identità musicale che hanno non è molto forte, sì, c'è il rischio.
07:14Se no, no, se no portano la loro identità da un'altra parte.
07:20Secondo me il pubblico si arrabbia perché trova conforto in qualcosa,
07:26finalmente ha trovato qualcosa che gli provoca conforto,
07:30quando tu non glielo dai più il pubblico si incazza.
07:32Giustamente.
07:33Mirko, una domanda per Ruggeri.
07:35Nel mio caso per esempio io ho rischiato un po',
07:38perché ho iniziato secondo me facendo un programma come il Bivio
07:41e quello che le donne non dicono, anche grandi e bei programmi,
07:43Mistero era un programma un po' pericoloso,
07:45e infatti poi ho smesso di farlo.
07:48Era un po' pericoloso perché quando sei costretto a fare ascolti
07:53spesso la qualità cala.
07:56Una domanda per Ruggeri.
07:58Lei in diverse interviste ha dichiarato che il mondo della TV
08:01è piuttosto artificioso, un po' artefatto.
08:04Lei nei suoi programmi è stato contaminato da questo
08:07oppure è riuscito ad avere un buon grado di sincerità?
08:10Beh, non a caso adesso faccio radio,
08:12perché è difficile trovare un programma televisivo.
08:17Mi sembra che lui ci sia riuscito, ma sono casi rari.
08:20Quando fai televisione, spesso tutto quello che è attorno a te
08:26ti spinge ad accettare dei piccoli compromessi
08:28che possono minare la tua credibilità.
08:30Io ho avvertito tancibilmente questo pericolo.
08:34Ilaria.
08:34Sì, io sull'onda di quello che le ha chiesto prima Bernardino
08:37ho un'altra domanda per Ruggeri.
08:38Lei ha partecipato più volte a Sanremo,
08:41una volta con un conduttore a tutto tondo, Pippo Baudo,
08:43e quest'anno con un conduttore e cantante, Baglioni.
08:46Quali sono le differenze che ha riscontrato?
08:48Che con Baudo ho vinto due volte.
08:53Mi sembra molto buono.
08:56Non è forte, non è forte.
08:58No, sono due cose diverse.
09:01Baudo era il padrone di casa perfetto per antonomasia.
09:05Se avesse potuto sarebbe stato anche attaccare lui i cavi della corrente.
09:10E' uno al quale non sfuggiva nulla, eccetera.
09:14Baglioni è un grande artista.
09:16Che ha avuto molto rispetto per la sua categoria.
09:19Io ho apprezzato molto il fatto che abbia tolto le eliminazioni.
09:22Anche perché avrei rischiato, secondo me, questa.
09:24Sì.
09:25Posso dire una cosa invece a Dondoni da osservatore.
09:27Non è il caso di quelli che abbiamo visto nel nostro servizio,
09:30né tantomeno di Ruggeri?
09:31Ecco, non dirlo ai nostri occhi che si possono offendere.
09:33Ma neanche di Baglioni, evidentemente.
09:35Vai la domanda.
09:36Non è che la conduzione o comunque il salto alla TV, soprattutto generalista,
09:39in tanti casi è un po', vuol dire, l'ultima spiaggia per carriere, magari non così in forma.
09:43Penso a tanti cantanti, vecchie glorie, che finiscono a fare gli opinionisti nei salotti pomeridiani.
09:50Cioè, verrebbe da dire che quando non fai più il tuo e ti trovi a fare qualcos'altro,
09:54per forza di cose hai fatto un passo indietro e quindi evidentemente hai accettato,
09:58in qualche caso pur di esserci, un posto che non era il tuo.
10:02C'è chi lo ha fatto bene, che ne è venuto fuori benissimo.
10:04C'è chi purtroppo invece ne viene fuori attualmente, anche malissimo,
10:08ma ormai si è abituato a una condizione trash che è la sua.
10:11Ma beh, ha cambiato professione.
10:12No, però, allora invece a me...
10:14Allora, veniamo a Enrico che ha proprio fatto programmi totalmente diversi,
10:18che non c'entrava con la musica.
10:21Hai continuato, adesso per dire, sei tornato con i Decibel,
10:24hai questo nuovo disco, l'Anticristo, titolo leggerissimo,
10:27proprio come dire, Sanremesi mi verrebbe da dire, no?
10:31Sei in tour con i Decibel.
10:32Ecco, però, ecco, si riesce a tornare lì,
10:37dopo che uno ha fatto Misteri, dopo che uno ha fatto Slide in Door?
10:41Il mio caso è...
10:44Prova a tornare a quel momento là.
10:46Potevi fare tournée e disco in quel momento?
10:49A un certo punto ho detto, chissà se, mentre sto dicendo questa cosa,
10:53avrò ancora la credibilità per far venire in teatro qualcuno a sentirmi cantare il portiere di notte.
10:58Io ho avuto questo dubbio.
11:00Perché la televisione è pericolosa.
11:03È pericolosa.
11:04È molto pericolosa quando la fai.
11:05Soprattutto se fai una televisione un po' aggressiva, come era quella che io ho fatto negli ultimi anni.
11:11Allora, io parto proprio da questa cosa.
11:13La televisione è pericolosa.
11:14Vediamo Agnelli.
11:16Allora, Luisto, pericolo sta correndo, con ossigeno, su Rai 3.
11:21Andiamo a dare un'occhiata.
11:23Seconda serata.
11:24Tarda serata del Gioveni.
11:25Vediamo.
11:29Niente brucerà di più, e mi ha portato un dono, io so chi sono.
11:38La testa è così piena, che non pensi più.
11:45Se lo ricorda, eravamo più attori in scena che il pubblico.
11:48È molto importante erare tutto perché solo così è qualcosa indietro.
11:50Lei sarà culta, ma non è scippo, eh.
11:53Guarda, siamo entrambi vestiti di pelle.
11:57Pelle dalla testa ai piedi, e non ne abbiamo nemmeno parlato.
12:04Intellettuale.
12:07Ma è vero che è menato James Bond?
12:11Sì, ma tu puoi stare tranquillo.
12:13Grazie.
12:26Io sono il Ping, lei è il Ponger.
12:29Cittadino.
12:30Cosa ti ha portato a tirare fuori queste cose?
12:33La parolina depressione.
12:35Questa è la canzone che mio padre cantava sempre a mia madre.
12:42Le mie radici hanno una fortissima componente melodica che non sapevo di avere ereditato.
12:54Premesso che, per quanto ci riguarda, almeno a me, Pucciarelli, quando uno porta in trasmissione
13:02Jonas the Police Woman, evidentemente, è Ben Harper, insomma, uno dice, vabbè, fine,
13:08non c'è più già dibattito, perché uno dice, ok, ci siamo, come dire, finalmente una televisione
13:14che un pochino ti corrisponde anche e che rischia, appunto.
13:18Ecco, però ti chiedo una cosa precisa.
13:20Da questo punto di vista, Rai 3 ti ha lasciato carta bianca?
13:24Carta bianca completa era, da una parte, l'unico modo per il quale avrei accettato di fare
13:29una trasmissione di questo genere, perché se no è inutile, ce ne sono di molto più bravi
13:35di me a fare i conduttori e ci sono dei giornalisti che comunque hanno un punto di vista sulla musica
13:41che è altissimo, no?
13:44E questo è interessante, non li hai portati i giornalisti che parlano di?
13:49No.
13:49I dondoni, per intenderci, non li hai portati.
13:51Ma nella prossima puntata non si sa mai, perché comunque poi prendiamo accordi dietro.
13:57No, in realtà non volevo tanto parlare di musica, volevo suonarla e parlare di quello
14:02che lega la musica al sociale e tornare a pensare la musica come un megafono di quello
14:07che ci sta succedendo intorno, non solo come intrattenimento.
14:10Non che l'intrattenimento sia per forza negativo, anzi, però secondo me la musica ha comunque
14:16un altro spessore, un'altra profondità e per me almeno è sempre stata espressione
14:22del sociale, espressione di quello che ci succede.
14:24Ho invitato personaggi di ogni tipo che però bene o male fossero legati da questa cosa.
14:29Mi faccio dire questa cosa, mi interessa Dondoni su questo.
14:32Ma come potrei non pensare bene di un programma che va a riempire un buco, perché alla fine
14:36ci siamo io, te, altra gente che magari ascolta anche musica altra e magari la vorrebbe
14:41anche vedere.
14:42E in questo contesto di musica bubblegum, musica cicca, musica facile, quella che si compra...
14:48La generalista quasi mai dà spazio.
14:50Quasi mai dà spazio.
14:51Io penso a un programmatore di una televisione generalista che gli si presenta a Ben Harper,
14:57gli chiede se si mangia, se è qualcosa che non so...
15:00No, magari lo ascolta ma non gli viene in mente di portarlo.
15:03La vedo un po' difficile, lui lo porta lì, lo fa anche suonare, mi sembra fantastico.
15:08Però mi vien da chiedere a Enrico, ma la TV a te per esempio, che sei storicamente anche
15:13uno dei rocker italiani, ti ha mai fatto una proposta simile?
15:17Ti ha mai lasciato quella carta bianca di cui ci ha detto...
15:22No, un po' me la sono presa finché ho potuto e non è stato semplice.
15:27Nelle prime due trasmissioni che ho fatto, il bivio, quello che le donne non dicono,
15:31nella seconda ero chiuso in un cubo con una donna e nessuno poteva dirmi niente, insomma
15:37potevano tagliare qualcosa ma quello era.
15:40Dopo no, ma io non ho fatto quel tipo di televisione, non ho fatto il Rai 3 in seconda serata
15:46e c'è una bella differenza.
15:47Ma ti sarebbe interessato, cioè prendi un programma come quello, portando fra virgolette
15:51i tuoi eroi, lo faresti.
15:52Certo, Italia 1 in prima non è come Rai 3 in seconda serata, c'è una bella differenza.
15:58Mi sembra un'osservazione giusta.
16:00Motta, parliamo di questo esperimento allora, come stiamo andando?
16:04Allora, intanto premettiamo che un terzo del pubblico quella sera, il giovedì sera,
16:09è sul suo antagonista, almeno nell'immaginario Don Matteo.
16:15Andiamo la roba santa, certo.
16:17Inizia proprio sui finaloni di Don Matteo, perciò rimane un po' una televisione sicuramente
16:23di nicchia, la definirei, perché la media è del 2% con 340.000 telespettatori, è cresciuta
16:30comunque dalla prima alla seconda puntata, perciò...
16:33Ma è una nicchia, come dire, sono i suoi.
16:36Sì, sono i suoi, sono anche il pubblico di Rai 3 perché sicuramente è un pubblico
16:40molto alto.
16:41Notta, c'è Agnelli che dice che c'è un bel.
16:43La prima alla seconda ha raddoppiato lo scello.
16:45Abbiamo fatto 2,8, abbiamo quasi 500.000 spettatori.
16:48Sì, sì, sì, no, ho fatto la media, ho fatto la media.
16:51È il feedback del web, è il passaparola, è questo un dato che mi rende particolarmente
16:57orgoglioso.
16:58Vediamo, vediamo, adesso ci dice.
16:59Ma anche del web c'è, perché insomma, al di là dei numeri che, vabbè, poi le clip
17:04che vengono riviste del programma fanno dei numeri straordinari, per esempio, ricordo
17:08l'esibizione con Santa Maria, oltre 200.000 views, quindi è vero che viene rivisto poi
17:12dopo.
17:12Però quello che mi interessa dire è che sui social network c'è proprio una forma di
17:16idolatria verso di lei.
17:18Nel senso che ho trovato solo tweet positivi, boccata di ossigeno, una grande stima per
17:23quest'operazione alta.
17:24Quindi, come Dondoni e come Bernardini, evidentemente ci sono persone che apprezzano questa proposta
17:29come una proposta alta.
17:31Bene o male, ma...
17:32Agnelli, lei una volta ha dichiarato che non ama il conformismo dell'anticonformismo.
17:37Non pensa che però ci sono molti cantanti che cavalcano questo dualismo, ad esempio Fedez,
17:43magari?
17:45Ma Federico non cavalca niente.
17:47Federico è una persona molto intelligente, un grande manager e credo che non abbia bisogno
17:52di cavalcare proprio niente.
17:55Io penso che ci siano delle cose che funzionano e delle cose che non funzionano.
17:59Delle persone che possono fare di tutto perché fanno funzionare delle cose, altre persone
18:04che farebbero meglio a scegliere che cosa fare perché magari funzionano soltanto.
18:08Non esiste il giusto o lo sbagliato.
18:10Il sottotesto lo lascio a voi.
18:11Mirko!
18:12Sì, Agnelli.
18:14Non teme che la TV possa farla passare un po' come macchietta anticonformista invece
18:20piuttosto che divulgare il suo credo intellettuale, che è un credo di spessore.
18:24Io sono già una macchietta anticonformista.
18:30Allora, Ossigeno, giovedì, seconda serata su Rai 3.
18:33Good luck, Emanuele Agnelli.
18:35Enrico Uggeri!