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  • 13 minuti fa

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Sport
Trascrizione
00:03Mister, la migliore risposta possibile dopo la sconfitta di Avellino, si perde ma si perde
00:09in un modo immeritato contro uno dei settori giovanili più forti dell'Europa, se l'aspettava?
00:14Sì perché le alleno, conosco i miei ragazzi, sapevo che quella dell'Avellino era una battuta
00:23d'arresto, un incidente di percorso, non ci poteva stare perché è stata meritata la sconfitta
00:31perché abbiamo fatto una partita sotto tono, senza intensità, senza personalità, è colpa
00:38mia perché evidentemente non gli ho trasferito quello che avevo io, però sapevo, io alleno
00:47dei ragazzi che sono tanti 2009, ragazzi di qua, ragazzi che si impegnano, che lavorano
00:55bene, che ci tengono e quindi la strada è questa, io dal primo giorno lavoro in questo
01:01modo, sono non del tutto soddisfatto perché secondo me possiamo gestire meglio delle situazioni,
01:10però quello fa parte del percorso, se ad Avellino non abbiamo giocato, qua abbiamo
01:16fatto una buona partita che deve essere consapevolezza, non deve essere un punto di partenza perché
01:27il punto di partenza è quando noi siamo partiti il 27 e dobbiamo continuare solo su questa
01:33strada.
01:34Mister, il paradosso è che anche l'1-1 sarebbe stato un risultato stretto per la prestazione
01:38che hanno sfornato i suoi ragazzi, le chiedo, visto che allena un gruppo così giovane, cosa
01:43dirà ai suoi ragazzi e da cosa si riparte dopo una sconfitta così meritata?
01:47Guarda, io mi hanno sempre insegnato che il risultato è casuale, la prestazione no, io vado
01:54avanti per la mia strada, io ho un obiettivo bello, chiaro, stampato nella testa, che il risultato
02:02deve venire, ma prima devono venire le prestazioni e deve venire la crescita dei giocatori,
02:06io devo aiutare i calciatori a migliorare, a crescere individualmente e collettivamente,
02:14quindi la mia priorità è questa e poi automaticamente di conseguenza vengono buone prestazioni e
02:19vengono i risultati, ma per me la priorità è che voi vi siete divertiti, la gente si
02:25diverte, i miei giocatori sono contenti e soprattutto hanno affrontato, come hai detto
02:31tu prima, un settore giovanile forte, ma l'abbiamo affrontato con grande identità,
02:37grande mentalità, adesso il grande errore sarebbe fare due passi indietro, ma io so che
02:42allena un gruppo di ragazzi molto intelligenti e quindi si deve andare avanti su questa strada
02:48qua.
02:49Mister, al di là della partita che è stata giocata perfettamente, sia tatticamente che
02:52con lo spirito, al di là delle occasioni mancate, alla fine la risolve un 14enne nell'Arsenal,
02:58secondo lei dove risiede la differenza tra il settore giovanile italiano e quello europeo
03:01in generale, al di là proprio degli inglesi che oggi con coraggio schierano un 14enne e
03:06la vincono?
03:08Guarda, il coraggio, ci vuole coraggio, però ci vuole anche secondo me un sistema che mette
03:15i calciatori in una condizione importante, perché il calciatore è un calciatore, è un
03:22professionista, si deve comportare da tale, deve sapere che deve crescere, bisogna usare
03:26il bastone e la carota, non bisogna motivarlo, perché per me giocare a calcio, giocare nel
03:31Napoli non devi essere motivato, devi venire tutti i giorni al campo ringraziando Dio, impegnando
03:37andare forte se veramente desideri questo e poi ci deve essere secondo me gli allenatori
03:42che mettono come priorità la crescita del ragazzo e poi dopo, come ho detto prima il
03:48risultato, ma prima automaticamente c'è un'idea, una metodologia, un sistema che permette i ragazzi
03:54di crescere in maniera tranquilla, in maniera serena, in maniera professionale, seria, con
03:59disciplina ed è questo che voglio portare io, io voglio che i miei ragazzi si preparino
04:05ad un percorso in questo tipo qua, con disciplina, con serietà, con professionalità, non esaltarsi,
04:13non abbattersi, ma sapere che per arrivare dove si deve arrivare c'è bisogno di far sacrificio,
04:18c'è bisogno di andare sempre forte, non risparmiarsi, non specchiarsi, non piacersi, perché il calcio
04:25è così, quello che è successo un minuto fa la gente se lo dimentica, ogni giorno devi fare
04:30l'1% in più e per me è questo, cambiare un po' la mentalità, fare uno switch importante
04:36per cambiargli la mentalità, che il minimo non basta.
04:39Mister, mi soffermo sulla prestazione di un giocatore, Milton Pereira, come giudica la sua
04:43prestazione a party goal e in cosa deve migliorare secondo lei?
04:47Milton è un giocatore forte, è un giocatore che secondo me ci può dare tanto, lui è un giocatore
04:52molto umile, è un ragazzo per bene, deve sicuramente secondo me nella gestione della palla
04:58può fare ancora meglio, usare meglio il corpo perché ha una forza molto importante, però
05:03ci stiamo lavorando, oggi ha fatto una prestazione molto importante come tutta la squadra ed il
05:08percorso è questo, cioè cercare di non soffermarci sulle prestazioni così tanto perma, guardare
05:15il dettaglio per vedere dove possiamo migliorare, dove possiamo crescere, perché noi staff come
05:20idea la priorità è il miglioramento del ragazzo e quindi noi siamo qui per cercare di
05:26dargli quel qualcosina in più che gli permette poi che quando andranno a giocare con i grandi
05:31sono pronti e preparati soprattutto mentalmente perché giocare con i grandi è un altro sport.
05:36Mister, una delle cose più o meno in cui si è sempre sofferto è fare più competizioni,
05:41so che a livello giovanile dovrebbe essere sempre uno stimolo giocare, giocare, giocare,
05:45ma sul lungo periodo le energie spesso sono venute un po' meno, qual è il suo metodo
05:50per cercare di affrontare questa problematica?
05:52Io alleno forte, io alleno forte, perché per me non esiste gestione, io alleno la mia
05:58squadra la primavera come se fosse una prima squadra, per me i ragazzi devono andare forte,
06:03si devono allenare in maniera intensa, con grande voglia, con grande intensità, perché
06:10se poi vogliamo parlare che ci manca sempre quel qualcosina in più rispetto agli altri non
06:15non è solo tecnico, non è solo tattico, ma è anche fisico e anche mentale, bisogna
06:22andare forte. Io ho portato la mia idea, un po' come ero io da calciatore, andare forte
06:27sempre, non gestirsi, perché la gestione secondo me non va bene, perché se vuoi competere,
06:34se vuoi andare forte non ti puoi allenare al 50% e allenarti il 100% e giocare al 100%.
06:39La mia idea è andare forte, cercare di creare competizione dentro al gruppo, non dare posto
06:45fisso, se vuoi giocare devi andare più forte del tuo compagno, solo così secondo me si
06:50cresce a livello mentale, a livello fisico, a livello tecnico e poi soprattutto devi capire
06:56che io non ti regalo niente, perché la maglia va meritata, la maglia da titolare va sudata
07:02e ripeto, come i grandi, io alleno così, senza fare promettere, per me chi va forte
07:10io il campo lo conosco, so se uno va forte o uno va piano, per me il campo parla, il
07:15campo non mente mai, quindi se uno va più forte dell'altro gioca, io devo creare una
07:19competizione tra di loro, ovviamente con rispetto, con serenità, però devono andare
07:25forte, non si devono mai risparmiare, solo così possiamo crescere individualmente e come
07:30gruppo. Grazie, grazie a voi.
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