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  • 8 ore fa
Roma, 9 set. (askanews) - Il campo largo si riunisce alla festa nazionale di Avs a Roma: Pd, M5S e Verdi-Sinistra di nuovo insieme al rientro dalla pausa estiva. Si mostrano uniti sul palco della Città dell'Altra Economia, ma le domande sulla definizione del programma restano aperte, alcune differenze restano, saranno pure "tre contro 4.850 cose su cui siamo d'accordo", come dice (con un richiamo a una canzone di Daniele Silvestri) Elly Schlein, ma sono differenze 'di peso': "Dopo 20 anni abbiamo l'occasione di far vincere un'alleanza progressista con un suo programma, che poi è esattamante quello che si impegna a fare davanti ai cittadini", ha affermato Schlein prima del dibattito."Sbrigamose", dice in romanesco il leader dei Verdi e co-portavoce di Avs Angelo Bonelli. "Giorgia Meloni ci deve dire quando si va a votare, il tema non è quando noi facciamo le primarie, se lo faremo, ma Giorgia Meloni ci deve dire quando andare a votare", ha affermato Bonelli.Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana e co-portavoce Avs: "E' il programma che fa la differenza per quel che mi riguarda, noi vogliamo governare il paese per dire che il lavoro ha bisogno di vedere ricostruito l'apparato dei diritti, che per tanti anni è stato indebolito. Sulla politica estera siamo d'accordo quasi su tutto, c'è una differenza sulle armi all'Ucraina, troveremo una sintesi", ha tagliato corto Fratoianni.Tra i "nodi" resta anche la scelta del leader. Nessuno entra nel merito, tranne la leader del Pd che ribadisce la sua linea: "Valuteremo se fare un accordo" che porti a indicare come leader "chi prende un voto in più o se fare delle primarie a cui mi sono sempre detta disponibile". Per Schlein non c'è altra opzione, nessun 'terzo nome' da definire.Sia pure con garbo le distanze vengono ribadite anche sull'Ucraina. Per Giuseppe Conte "non è con le armi all'Ucraina che si risolve il problema":"Sulla svolta negoziale possiamo tutti riconoscerci, basta scommettere sulle vittorie militari, sulla pelle altrui peraltro". Il leader 5Stelle ribadisce anche la diffidenza verso Matteo Renzi. Schlein non cita mai il leader Iv, ma dice: "Giorgia Meloni ha vinto perché il campo progressista era diviso e noi dobbiamo promettere solennemente che non faremo mai più alla destra il favore di dividerci", ha concluso Schlein.

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00:00Il campo largo si riunisce alla festa nazionale di AWS a Roma, PD 5 Stelle, Verde e Sinistra, di nuovo
00:05insieme al rientro dalla pausa estiva.
00:07Si mostrano uniti sul palco della città dell'altra economia, ma le domande sulla definizione del programma restano aperte.
00:13Alcune differenze restano, saranno pure 3 contro 4850 cose su cui siamo d'accordo, come dice Alice Line, ma sono
00:21differenze di peso.
00:22Dopo 20 anni abbiamo l'occasione di fare vincere un'alleanza progressista con un suo programma che poi è esattamente
00:30quello che si impegna a fare davanti ai cittadini.
00:32Sbrigamo, se dice in romanesco il leader dei Verdi e co-portavoce di AWS, Angelo Bonelli.
00:38Giorgia Meloni, si deve dire quando si va a votare. Il tema non è quando noi facciamo le primarie, se
00:43le faremo, se le manteniamo la nostra perplessità sullo strumento delle primarie in questa fase.
00:49Ma Giorgia Meloni, quando andrà a votare?
00:52Nicola Fratoianni, segretario di sinistra italiana e co-portavoce AWS
00:55Noi vogliamo governare i paesi per dire che il lavoro ha bisogno di avere ricostruito l'apparato dei diritti, che
01:06per tanti anni è stato indebolito.
01:08La politica estera, diciamo la verità, siamo d'accordo quasi su tutto, c'è una differenza sulle armi dell'Ucraina,
01:13troveremo anche il volo.
01:14Tra i nodi resta anche la scelta del leader, nessuno entra nel merito, tranne la leader del PD che ribadisce
01:19la sua linea.
01:20Valuteremo se fare un accordo che porti a indicare come leader chi prende un voto in più, o se fare
01:25delle primarie a cui mi sono sempre detta disponibile.
01:28Per Schlein non c'è altra opzione, nessun terzo nome da definire.
01:32Seppure con Garbo le distanze vengono ribadite anche sull'Ucraina, per Giuseppe Conte non è con le armi che si
01:37risolve il problema.
01:38Quindi io credo che sulla svolta negoziale possiamo tutti riconoscerci.
01:45Basta a scommettere sulle vittorie militari, sulla pelle altrui per altri.
01:51Il leader 5 Stelle ribadisce anche la diffidenza verso Matteo Renzi.
01:54Schlein non cita mai il leader di Italia Viva, ma dice
01:58Diciamo la verità, Giorgia Menoni ha vinto le elezioni, soprattutto grazie al fatto che il campo progressista era diviso.
02:06E allora noi dobbiamo promettere solennemente che non faremo mai più alla destra il favore di dividerci.
02:13Grazie.
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