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  • 8 ore fa

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Trascrizione
00:00A Parma giocavamo più per difenderci che per vincere, spiegava pochi giorni fa l'ormai ex Sorensen è passato al
00:07Celtic in Scozia.
00:08Parole evidentemente da applicare anche alla stagione in corso, almeno per quanto visto nelle prime gare tra campionato e Coppa.
00:15L'obiettivo sul lungo termine, ribadito dal CEO Cherubini del tecnico questa, ovvero diventare più propositivi e migliorare il gioco
00:23offensivo,
00:24sembra ancora parecchio lontano e il pareggio col Monza ne è stata la controprova.
00:28Pochi movimenti in attacco, scarsa sinergia da centrocampo in su, feeling da rivedere tra i giocatori in campo, alcuni fuori
00:36ruolo.
00:37Questa è la sensazione dopo quello che rimane il primo punto in Serie A.
00:41Anche con i brianzoli, al Tardini con una lunga e pesante lista di assenti, i crociati hanno faticato ad arrivare
00:48nell'area avversaria
00:49e nel primo tempo hanno impensierito la porta ospite solo sugli sviluppi di un corner e per un mezzo errore
00:55di Tiamma.
00:56Qualcosa in più nel secondo tempo, con il classe 2008 lontani, unico a dare verba all'attacco giallo-blu e
01:03unico marcatore del Parma nelle prime cinque gare dell'annata.
01:07Alla fine il punto appare guadagnato anche per le occasioni avute dai vari Danimote e Coavio per la traversa di
01:13Colpani e per le parate di Corvi.
01:15Il gioco latita-Turé è fuori dai meccanismi, è fuori posizione. Romero si batte ma ha pochi palloni, Fabiane pure
01:23Serro che comunque ha dato ordine, sono ancora corpi estrani nelle trame crociate.
01:28Anche la difesa ha subito di più nonostante l'esperienza di Diego Carlos e questo preoccupa non poco i tifosi
01:35che intanto ieri, specialmente dalla curva nord, hanno ribadito il loro no alla terza maglia nera e rosa.
01:41Ora a questa si chiedono passi in avanti a Como, un impegno proibitivo che rischia di lasciare il Parma ad
01:48appena un punto in classifica.
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