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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:02Buon pomeriggio e ben ritrovati, riprendono oggi le dirette dalla sala meteo del Consorzio Lamma,
00:09un ritorno come quelli della scuola Gianni.
00:12Eh sì, siamo tornati proprio a settembre, vi siamo mancati?
00:17Certamente sì. Valentina Grass come oggi pomeriggio, Gianni Messeri.
00:22Sì, allora cominciamo come sempre andando a vedere la situazione del fine settimana e poi la tendenza per la prossima
00:31settimana,
00:32ancora il caldo la fa da padrone Gianni.
00:35Sì, iniziamo con una non novità, diciamo ancora ci siamo lasciati con il caldo, ci ritroviamo con il caldo e
00:43questa è la costante di quest'estate.
00:45Peraltro faremo dopo la fase previsionale anche un focus su proprio l'estate duemilaventisei e per dare qualche dato di
00:55questo trimestre estivo appunto
00:57che dal punto di vista meteo si è concluso insomma con la fine di agosto e che insomma ci ha
01:02fatto abbastanza penare dal punto di vista proprio del caldo
01:06e vedremo alcuni dati insieme. Cominciamo però come abbiamo detto con la situazione attuale, immagine dal satellite.
01:13Gianni, ancora un bel campo di alta pressione?
01:16Sì, vediamo molto bene il Mediterraneo, centro-occidentale, quasi tutto il Mediterraneo, sgombero da nubi, segno della presenza di un
01:24promontorio di alta pressione,
01:26ancora una volta di matrice africana e vediamo anche molto bene le perturbazioni atlantiche che sfilano a nord di questa
01:32campana anticiclonica.
01:33Ecco, questo caratterizzerà anche il fine settimana, questa è l'immagine di domenica, ecco i colori rossi Gianni sono proprio
01:39a conferma dei valori alti di pressione.
01:42Sì, ci sono le zone di pressione più alta, è un promontorio come dicevo di matrice subtropicale africana e qui
01:47si vede molto bene la zona dove invece possono transitare le perturbazioni,
01:53quindi scavalcando questo promontorio di alta pressione.
01:57Ecco, temperature ancora piuttosto elevate tutto il fine settimana, anche un po' l'inizio della settimana prossima?
02:04Sì, sì, iniziamo qui dal fine settimana, che è un fine settimana di gran caldo, temperature che in molti casi
02:10sfiorano ancora una volta i 40 gradi di temperatura massima,
02:14specialmente nelle zone del sud, la Puglia probabilmente sarà la regione più calda, ma anche la Sicilia poi nella giornata
02:22di domenica,
02:23e comunque il caldo va dal nord al sud perché anche sulle regioni settentrionali sabato siamo a 38 gradi e
02:29domenica intorno a 36, quindi gran caldo.
02:31Ecco, andiamo adesso a vedere la tendenza per i giorni successivi, Gianni questa animazione ci mostra un po' la anomalia
02:43della temperatura in quota,
02:44i colori rossi sono temperature più alte rispetto alla media, i colori in azzurro invece più basse, avremo un cambio
02:52poi a circa metà della settimana?
02:54Sì, questa è la notizia più importante perché si parte con questi colori accesi sul rosso che confermano il caldo
03:02che insisterà nei primi due giorni della settimana,
03:04e poi dal mercoledì l'ingresso del flusso perturbato atalantico ci porterà piogge e qualche temporale,
03:10e soprattutto un abbassamento termico non farà freddo, ma si torna su valori decisamente più in linea con le medie
03:16stagionali.
03:16Ecco, andiamo a vedere anche delle immagini sempre relative alla pressione, questa è la situazione un po' iniziale, quella in
03:23cui ci troviamo ancora in questo fine settimana.
03:25Sì, molto simile, non cambia assolutamente niente, l'alta pressione sul Mediterraneo e il flusso perturbato atalantico molto al nord,
03:34molto al nord rispetto anche alle Alpi.
03:36Ecco, invece poi questa è l'immagine di mercoledì.
03:39Ecco, cosa cambia? Si vede la saccatura che si approfondisce sulle Baleari e comincia ad arrivare aria più fresca in
03:46quota sul centro nord sicuramente,
03:49e poi piano piano anche al sud, e questo instabilizzerà l'atmosfera, sono attese dei temporali,
03:55e quindi anche un abbassamento sicuramente sulle temperature massime.
03:59Ecco, lo andiamo proprio a vedere in queste immagini, queste sono le temperature massime previste appunto dal modello
04:07nei giorni della prossima settimana, si ritorna a colori vicini al rosso Gianni, che non è il freddo, ma insomma
04:14è un po' un calo, no?
04:15No, si ritorna sui valori medi, abbiamo martedì ancora con colori sul viola, quindi temperature che localmente vanno anche a
04:2236,
04:23fino a 38 in Sicilia, e poi piano piano da mercoledì le temperature si abbassano, i colori dal viola passano
04:31sempre di più,
04:32sempre su porzioni più importanti del nostro paese sul rosso, e quindi temperature massime intorno ai 30 gradi sull'Italia,
04:40che sono un po' i valori attesi, normali, per questa prima decada del mese di settembre.
04:46Ecco, come accennavi, arrivano anche delle perturbazioni, insomma, diciamo.
04:52Sì, per avere in questo periodo temperature in linea con la normalità, occorre che il tempo un po' si guasti,
04:58e che entri un po' di instabilità, chiaramente, infatti martedì ancora regge il tempo, qualche instabilità
05:05sulla zona dell'Appendino centrale durante il pomeriggio, ma da mercoledì, prima al nord, e poi da giovedì,
05:12anche il resto della nostra penisola saranno interessati da frequenti rovesci temporaleschi,
05:19e quindi da precipitazioni che hanno il beneficio di abbassare le temperature, ma che chiaramente guastano un po' il tempo
05:26atmosferico.
05:27Ecco, ricordiamo, come siamo soliti fare, che ovviamente oggi siamo a venerdì,
05:31quindi queste sono immagini del modello a 5-6 giorni, quindi non servono tanto a identificare esattamente
05:41dov'è che avverranno le precipitazioni, quanto Gianni è delineare questa tendenza, insomma.
05:45Ah sì, è assolutamente vero, perché poi, naturalmente, di giorno in giorno i modelli si aggiusteranno
05:50nelle zone più interessate o meno interessate dalle precipitazioni, quindi, ma il significato non cambia,
05:56il contesto è questo, aumenta l'instabilità sull'Italia.
06:00Ecco, andiamo adesso a vedere con lo sguardo un po' più avanti, utilizzando i grafici del modello probabilistico
06:09del centro europeo, i grafici a spaghetti, come siamo soliti a vedere.
06:13Questa è il nord Italia, abbiamo preso la città di Milano, ci danno l'idea per le prossime due settimane
06:18di che cos'è che succederà alla temperatura in quota, nella parte alta del grafico,
06:23le diverse linee, lo ricordiamo, sono le diverse evoluzioni che il modello probabilistico fa,
06:29sono 50 diverse simulazioni, la linea rossa è la media del periodo.
06:33Nella parte bassa, invece, le piogge.
06:34Gianni, ci troviamo ancora all'inizio settimana, tutte queste linee concordano su valori più alti della media.
06:41Sì, anche 6-7 gradi sopra la media, quindi gran caldo per il periodo, e poi piano piano,
06:47se si guarda soltanto la linea bianca, ci accorgiamo che questa si avvicina alla linea rossa
06:52e rappresenta la normalità per il periodo, per la verità si mantiene sempre un pelino sopra i valori normali,
07:00ma tanto è comunque importante, ci si avvicini a questo al valore medio
07:06e con essa arrivano anche, vedi, qui assenza di precipitazioni fino, diciamo, al 8-9 di settembre
07:14e poi c'è una situazione più movimentata e quindi rovesce temporali sono possibili sul nord Italia
07:21perché questa è la città di Milano.
07:23Esatto. Passiamo invece al centro e prendiamo esempio la città di Firenze, non è molto dissimile Gianni.
07:29L'unica differenza direi che è nel giorno d'inizio, che probabilmente c'è uno shift di un giorno,
07:36nella zona nord si parla del 9, sul centro si parla del 10.
07:41A mercoledì e giovedì, diciamo.
07:42Sì, piccolo ritardo nel cambio della circolazione.
07:47Ecco, questo invece è il sul Italia, la città di Catania.
07:52Anche in questo caso ci sono poche variazioni, il comportamento è assolutamente molto simile,
07:58si parte da anomalie importanti intorno ai 5 gradi positive, quindi caldo, assenza di precipitazioni
08:04e poi ci si riporta su valori leggermente superiori alla media, però non molto distanti,
08:09questo è già un dato molto importante.
08:11Rispetto al centro nord possiamo dire che sì, c'è e sarà la possibilità di precipitazioni,
08:17non sembrano così frequenti e abbondanti come sul centro nord Italia.
08:22Ecco, riassumiamo questa tendenza delle temperature anche guardando le mappe sintetiche
08:31sempre del modello probabilistico del centro europeo, che fanno un po' la media della settimana,
08:36quindi ci aiutano a guardare e a vedere la tendenza.
08:39Questa è la settimana prossima, quindi l'abbiamo già un po' detto, siamo su valori un po' sopra la media.
08:46Sì, in realtà qui i valori sopra la media sono molto legati ai primi giorni, lunedì, martedì
08:51e poi dovrebbero calare, quindi mantiene i valori nel complesso superiore alla media,
08:58ma pesano molto i primi due giorni dove le medie sono molto più alte rispetto alla normalità.
09:03Certo, perché questa rappresenta tutta la settimana, questa invece è la settimana successiva.
09:09Comunque un leggero segnale sopra media per Cis?
09:11Sì, c'è, soprattutto in alcune aree, la Toscana è tra le aree più vicine invece alla media,
09:17insieme alle zone di nord-est e comunque anche negli altri casi il termometro sì,
09:24sarà sopra la media ma leggermente, un'anomalia contenuta, come abbiamo visto anche prima, in 1-2 gradi.
09:30Ecco, quindi questo segnale del caldo più intenso sembrerebbe in qualche modo attenuarsi.
09:38Riavvolgiamo velocemente, come facciamo sempre, lo sguardo per vedere un pochino più da vicino
09:44la prossima settimana in Toscana.
09:46E quindi vediamo ancora una volta il lunedì e martedì, due giornate con tanto sole e poche nubi,
09:51anche se qualche addensamento in appennino nelle ore centrali è atteso,
09:55e termometro soprattutto stazionario con massime tra i 35 e i 36 gradi,
10:00che sono un'enormità rispetto al periodo che viviamo.
10:05E poi mercoledì, dal mercoledì, il cambio di circolazione,
10:08si abbassano le temperature prima di un paio di gradi, poi di altri due gradi
10:12e si rientra lentamente nella normalità, ma arrivano anche i temporali.
10:16I temporali inizialmente su una porzione della Toscana
10:19e poi che interesseranno quasi l'intero territorio regionale.
10:23Ecco, su questo poi, come diciamo sempre, avremo modo insomma di tornarci,
10:27quindi anche ai primi della settimana vi invitiamo, se lo volete,
10:30volete avere più approfondimenti e dettagli a seguire le nostre previsioni quotidiane
10:35e sul nostro sito.
10:37Con questo, diciamo, abbiamo concluso questa parte più legata alle previsioni.
10:43Come vi abbiamo anticipato, abbiamo preparato qualche slide
10:46per fare un po' un punto sull'estate appunto che si è appena conclusa.
10:51magari avete già anche i più curiosi visto online qualche dato,
10:56i dati stanno ancora arrivando perché appunto anche i centri internazionali
11:00chiudono insomma con i primi di settembre, le prime elaborazioni,
11:04ve ne offriamo qualcuna per commentarla insieme.
11:07Questa è un'immagine, Gianni, che sintetizza l'anomalia sull'Europa in realtà,
11:12insomma, quanto le temperature nell'estate,
11:14e le 2026 sono state più alte o più basse della media
11:17e viene da Copernicus, quindi dal centro europeo.
11:20Insomma, il segnale sull'Italia non solo è abbastanza chiaro.
11:23Sì, c'è solo del rosso.
11:25L'Italia è andata dal punto di vista dell'eomania molto male,
11:28c'è chi è andata anche peggio perché se si guarda la Francia,
11:31la situazione è stata ancora più strana rispetto al clima,
11:36però è un dato importante perché ci dice che il 2026 è stato un anno molto molto caldo,
11:44il più caldo perché ha superato anche di pochissimo il 2003.
11:49Questo è un dato rilevante perché il 2003 era diventato quasi un miraggio,
11:53qualcosa di un punto di riferimento ma irraggiungibile.
11:58Questo punto di riferimento invece è stato quantomeno raggiunto.
12:02Esatto, infatti quando poi usciranno le elaborazioni più precise,
12:06ma insomma noi già sulla Toscana abbiamo fatto i conti,
12:09diciamo, sulle nostre serie di dati.
12:12Diciamo che è un'estate paragonabile a quella del 2003
12:14che è già una notizia, come diceva Gianni,
12:18nel senso che fino ad oggi l'estate del 2003
12:21era un po' il punto di riferimento dell'eccezionalità.
12:25I dati non sono ovviamente, non è stata la più calda su qualunque zona d'Italia,
12:30questa è una media relativa al nostro paese,
12:31come abbiamo detto prima, in Toscana siamo su valori molto simili,
12:35ci sono stati dei record, insomma in Sardegna ha battuto un record,
12:39ma anche in alta quota Gianni.
12:41Eh sì, questo è un dato che per molti versi,
12:44se pensiamo alle nostre ghiacciai, è una cosa preoccupante.
12:49Questo qui, quello del Monte Rosso, la Capanna Margherita,
12:52in cui le temperature minime sono state battute di un decimo
12:57verso l'alto dal 2026 che fa segnare meno 6,3 contro i meno 6,4 dell'estate del 2003.
13:08Andiamo adesso alla Toscana, abbiamo detto prima in Toscana
13:12le due stati sono praticamente a pari merito, se così si può dire,
13:17le minime del 2003 sono state un po' più elevate,
13:21invece le massime nel 2026 sono state di appena appunto un decimo di grado più alte.
13:27Gianni, però questo grafico, commentiamolo un po',
13:29perché fa vedere l'andamento dal 55 ad oggi, il trend è innegabile.
13:34Il trend è verso la salita ed è un grafico che già ci immaginavamo,
13:40ma che preoccupa sotto molti punti di vista,
13:43perché guardiamo il record anche considerando il 2003 e il 2026
13:47come due anni pari per quanto riguarda l'anomalia,
13:51si nota molto bene come il 2003 rappresenta un altro layer,
13:55cioè un valore al di fuori dei valori prima e dopo registrati
14:01per quanto riguarda la nostra regione.
14:04Il 2006 si inserisce in un contesto di rialzo generale,
14:11quindi è un picco ma all'interno di un trend molto marcato verso l'aumento,
14:16il che fa pensare che nei prossimi anni,
14:18e questo ce lo dicono anche le previsioni per dei climati e per delle PCC,
14:25nei prossimi anni il 2026 possa ripetersi e essere superato
14:32in quanto al caldo, all'anomalia del precaldo.
14:35Quindi è un dato preoccupante da questo punto di vista.
14:38Ecco, queste sono un po' le mappe riassuntive legate alla nostra regione,
14:43ovviamente il dato non è omogeneo,
14:45ci sono state zone, insomma per esempio la montagna,
14:49dove anche si sono avuti 4 gradi mediamente sopra la media,
14:54ma anche le pianure interne già ne hanno sofferto.
14:56Sì, chiaramente più lontano, per quanto riguarda le massime,
15:00più lontano vai dal mare e meno c'è l'azione mitigatrice del mare,
15:05un mare che per la verità si è scaldato, è diventato un brodo,
15:09ma comunque sia a temperature inferiori per quanto riguarda le massime rispetto all'atmosfera
15:18e quindi all'entroterra che è molto lontano, non beneficia di questa azione mitigatrice
15:23e segnala le anomalie per il caldo più intenso.
15:26Ecco, se guardiamo anche i tre mesi, queste mappe, lo ricordiamo,
15:30le trovate anche sul nostro sito web,
15:32se volete andare a vederle nella sezione legata alle previsioni meteo,
15:37c'è una sezione sulla climatologia con le anomalie termiche e pluviometriche,
15:41cioè piogge e temperature, trovate moltissimi dati,
15:44questi sono i tre mesi di giugno, luglio e agosto,
15:47tutti quanti rossi, quindi ogni mese è stato caratterizzato da questo segnale di gran caldo.
15:54In realtà giugno ha un'anomalia molto accesa, molto considerevole,
16:02se lo andiamo a vedere, vi abbiamo riportato i dati,
16:04questi sono i dati della stazione di Firenze,
16:06ma servono a dare l'idea della temperatura,
16:11diciamo, come si è sviluppata la temperatura giornaliera nell'arco del trimestre.
16:14Gian, l'inizio di giugno non è stato per niente caldo in realtà?
16:18No, è stato caldo ma non...
16:19Insomma, si scusa, è ragione.
16:20È un caldo aggettabile in questo contesto dei cambiamenti climatici,
16:24con anomalie decisamente più contenute.
16:29E poi da un certo punto, da metà, invece ha cominciato a fare sul serio
16:33e in termini di anomalia ha fatto registrare probabilmente le anomalie più forti,
16:39la seconda parte di giugno, intendo.
16:42E poi le anomalie sono mantenute un po' per tutta l'estate,
16:46farei notare i picchi in blu, che segnalano le anomalie negative presenti,
16:53si riassumano a pochissimi giorni,
16:56io penso che non si arrivi a 10 giorni nell'arco dell'intera estate.
17:02Il resto è stato ampiamente sopra le medie stagionali
17:05e con valori che mi sembra la linea mostri superiore a 35 gradi
17:11in molti casi, c'è un numero molto consistente di giorni.
17:15Sì, quasi la metà, oltre alla metà dei giorni hanno avuto temperature massime
17:18sopra i 35 gradi, che è la soglia dei giorni critici, diciamo, da caldo.
17:25Se guardiamo le minime, lo stesso, come dire, abbiamo un dato poco confortante
17:32dal punto di vista dell'eccezionalità,
17:33abbiamo segnato qui la soglia dei 20 gradi,
17:36i 20 gradi sono le notti tropicali.
17:39Sono state moltissime Gianni in questa estate,
17:43dovunque, non solo a Firenze.
17:44A occhio direi intorno alla metà,
17:47se non sbaglio, ma mi sembra che il dato poi sia stato questo,
17:52e quindi sono tanti giorni, diventano tanti giorni
17:55con disagio nel prendere sonno,
18:00quindi notti in cui si riposa male.
18:03E quando sono così tanti, l'impatto anche sui nostri ritmi,
18:07sul nostro benessere, è notevole.
18:11Un conto è pochi giorni all'anno con disagio,
18:14un conto è tanti giorni consecutivi con disagio.
18:20Quindi il sonno si recupera con difficoltà.
18:22Se andiamo a vedere appunto dalla metà di giugno,
18:26diciamo, a tutto agosto,
18:28di nuovo sono pochissimi giorni in cui le minime
18:31sono scese sotto i 20 gradi,
18:33quindi confermando questo disagio che dicevamo prima.
18:37In questa tabella riassuntiva,
18:38dove forse non vedrete tutti i numeri,
18:40abbiamo fatto di nuovo un confronto
18:42tra il 2003 e il 2026,
18:44per, come dire, confrontare quest'estate
18:47con l'altro paragone, come dicevamo prima,
18:49eccezionale, che abbiamo nella nostra, insomma,
18:51memoria, più o meno recente,
18:53anche se sono passati comunque 23 anni.
18:55E se da un punto di vista dei valori del 2003
18:59restano eccezionali,
19:00sia quelli delle notti tropicali,
19:02che sono state di più nel 2003,
19:04e anche i giorni sopra i 30 gradi
19:07erano stati di più nel 2003,
19:1088 contro i 79,
19:11questa è sempre la città di Firenze,
19:14presa a esempio.
19:16Se poi andiamo a vedere i giorni più critici,
19:18cioè quanti giorni abbiamo avuto
19:21temperature massime sopra i 35 gradi,
19:2457 giorni nel 2026 contro i 48,
19:27quindi quasi 10 giorni in più,
19:29e i giorni sopra i 38, 25 contro 12.
19:32Questo è un valore, come dire,
19:35su cui riflettere Gianni,
19:37perché in qualche modo,
19:38lo vediamo anche da questo grafico,
19:40che ci mostra quanto sono cresciuti
19:43negli anni, dal 55 ad oggi,
19:45i giorni di caldo intenso,
19:47cioè sopra i 38 gradi,
19:49ci mostra, dicevo prima,
19:51che quando è caldo,
19:53è molto caldo,
19:55che sembra una tautologia,
19:57ma non lo è.
19:59Sì, sì, assolutamente vero,
20:01e soprattutto se consideriamo
20:02che la soglia del 35 è quella
20:04un pochino rilevante
20:07per sempre per il discorso del benessere,
20:09il fatto che ci siano così tanti giorni
20:11sopra questa soglia,
20:12ci dice della difficoltà
20:14a svolgere le normali attività
20:18in un contesto che diventa
20:19sempre più estremo.
20:20Quindi l'aria che ci raggiunge,
20:22diciamo, questi giorni molto caldi,
20:23poi sono essenzialmente quelli
20:24in cui ha dominato
20:25l'anticiclone subtropicale,
20:26no?
20:26In cui ci raggiungono
20:28queste masse d'aria
20:30particolarmente calde.
20:31È diventata più calda
20:33anche la massa d'aria in sé, Gianni?
20:34Eh sì, perché il cambiamento climatico
20:37avviene sostanzialmente,
20:39ormai questo è assodato
20:40da vari lavori di ricerca,
20:43avviene in due modalità.
20:45Uno con un cambio di circolazione
20:46e noi sul Mediterraneo
20:48assistiamo alla sempre
20:51maggior frequenza
20:52di un'anticiclone di matrice
20:53subtropicale africana
20:55rispetto all'anticiclone classico,
20:58che era classico,
20:59anzi negli anni 70,
21:01dell'anticiclone dell'Azzorre,
21:02e quindi cambia in questo senso
21:03l'anticiclone molto più caldo
21:05e molto più anche affoso
21:06quello subtropicale africano,
21:10ma cambia anche
21:10come caratteristiche
21:11della massa d'aria,
21:13quindi anche quando c'è
21:15l'anticiclone dell'Azzorre,
21:16l'anticiclone dell'Azzorre
21:17degli anni 2000, 2020, 2026
21:20non è più l'anticiclone dell'Azzorre
21:23degli anni 70
21:24e i valori termici associati
21:27a questa circolazione atmosferica
21:28sono molto più alti
21:29rispetto al passato.
21:31Questo vale sia per tutte
21:32le circolazioni,
21:33sia quelle calde
21:34sia quelle fredde.
21:35E questo è il dato, Gianni,
21:36che in prospettiva
21:37tenderà a peggiorare?
21:39È quello che dice,
21:40quello che diciamo
21:40da tanti anni
21:41e quello che ha detto
21:42anche recentemente
21:43l'IPCC
21:46indicando il 2026
21:47come anno più caldo
21:49che abbiamo vissuto
21:50ma come probabilmente
21:51anno più fresco
21:52che vivremo
21:53nei prossimi decenni.
21:57Questo non è per fare
21:58del terrorismo
21:59ma è la realtà dei fatti
22:00cioè magari ci saranno
22:02anche estati
22:03meno calde
22:05nel 2026
22:06però tendenzialmente
22:07ci saranno sempre più estati
22:09più calde
22:10rispetto a livello
22:12finora raggiunto.
22:14Per cui
22:14non è una prospettiva
22:15tanto piacevole
22:17ed è un invito
22:18ad agire
22:19sia in termini di mitigazione
22:21sia in termini di adattamento
22:22e sono gli unici due modi
22:24che possiamo utilizzare
22:25per difenderci.
22:26Esatto
22:27Per concludere
22:28abbiamo anche una sintesi
22:30di com'è andata
22:31dal punto di vista
22:32delle piogge
22:33l'estate
22:34non è certamente
22:35la stagione delle piogge
22:36tendenzialmente
22:38però ecco
22:39facendo una sintesi
22:39queste rappresentano
22:40nei tre mesi
22:41la percentuale di pioggia
22:42rispetto alla media
22:43ad agosto
22:44un po' anche a luglio
22:45ma ad agosto in particolare
22:46ci sono diverse aree blu
22:48quindi è piovuso
22:49un po' di più
22:50perché ci sono stati
22:51questi break
22:52in qualche modo
22:53anche delle ondate di caldo
22:54Sì, nei pochissimi giorni
22:57abbiamo visto
22:57con temperature in media
22:58o leggermente
22:59sofferto media
23:00ci sono avuti
23:01dei temporali
23:01e questi temporali
23:03hanno alzato un po'
23:05la percentuale
23:06di precipitazioni
23:06cadute in questi mesi
23:08ma ricordo che
23:09le precipitazioni
23:10in estate
23:11sono molto poche
23:12e oltretutto
23:13quando siamo in presenza
23:14di anomalie
23:15termiche di questo tipo
23:17l'evapotraspirazione
23:18è molto efficiente
23:20e quell'acqua
23:21che cade
23:23crea ben pochi benefici
23:24nel senso
23:25si asciuga
23:26molto rapidamente
23:27sono temporali
23:29insomma
23:29impattanti
23:30poi alla fine
23:31non vanno sicuramente
23:32in falda
23:33per quanto riguarda
23:34la Toscana
23:35almeno
23:35va bene
23:37noi con questo
23:37lungo approfondimento
23:39legato all'estate
23:39mi dicono
23:40c'è una domanda
23:41prima di chiudere
23:42questi giorni
23:43si parla molto
23:44del ninho
23:45se è davvero preoccupante
23:46che i prossimi mesi
23:47il prossimo anno
23:48questa è una domanda
23:50molto interessante
23:51c'è molta preoccupazione
23:54c'è molta preoccupazione
23:54perché
23:55si sta parlando
23:56di un ninho
23:58molto forte
23:58che
24:00negli ultimi
24:01dal 1950
24:03ad oggi
24:04è avvenuto
24:05soltanto 5 volte
24:06e mai
24:07con
24:08i valori
24:09di anomalia
24:10previsti
24:11per questo
24:12ninho
24:13targato
24:142026
24:152027
24:15si va
24:17su valori
24:18molto alti
24:19di anomalia
24:20di 4 gradi
24:20prevista
24:21di oltre 4 gradi
24:23e
24:23nella storia
24:25si
24:26può trovare
24:27un episodio
24:27di questo tipo
24:28soltanto
24:28nel 1877
24:3078
24:31mi pare
24:33che fu associato
24:34anomalie
24:35paragonabili
24:35a quelle previste
24:36per ora
24:36e che
24:37impattò
24:38in maniera
24:38veramente
24:39molto pesante
24:40e
24:41oltretutto
24:42siamo in un contesto
24:43questo
24:43tutto da esplorare
24:45per cui
24:45è anche difficile
24:46fare previsioni
24:47su un possibile
24:48impatto
24:48di questo
24:49ninho
24:49perché avviene
24:50in un contesto
24:51di cambiamento
24:52climatico
24:52già in atto
24:53per cui
24:54abbiamo il carico
24:56di un super
24:56ninho
24:57molto forte
24:58su un periodo
25:00già scaldato
25:01fino a valori
25:03superiori a quelli
25:04che abbiamo mai
25:05registrati
25:06in questo momento
25:07c'è molta prudenza
25:08e c'è molta
25:09preoccupazione
25:10per gli impatti
25:11che si potranno
25:12verificare
25:13senza la possibilità
25:14di fornire
25:15previsioni
25:16che possono essere
25:17ritenute
25:18previsioni
25:19affidabili
25:19e questo
25:20il problema
25:21si va in un territorio
25:23assolutamente
25:23inesplorato
25:25ricordiamo
25:26soltanto
25:26forse Gianni
25:27come qualche volta
25:28ci è stato chiesto
25:30anche che
25:30la correlazione
25:33fra il ninho
25:34e l'Europa
25:35è una correlazione
25:36meno diretta
25:37rispetto a altre zone
25:38del pianeta
25:39si è fatto bene
25:39a fare questo commento
25:42perché io mi riferivo
25:43parlavo a livello globale
25:45degli impatti
25:46anche l'IPCC
25:47per la verità
25:48parla
25:49a livello globale
25:51gli impatti
25:52lo sappiamo
25:52riguardano più
25:53l'impatti del ninho
25:54riguardano più
25:55l'emisfero
25:55meridionale
25:56che quello
25:58settentrionale
25:59e l'Italia
26:00in particolare
26:01è una zona
26:03in cui
26:04l'influenza
26:05del ninho
26:06è più debole
26:07di altre
26:08telecomitizie
26:08di altre
26:09teleconnessioni
26:10detto questo
26:11ripeto ancora una volta
26:12però si va in un territorio
26:14che è inesplorato
26:15e gli impatti
26:16sono assolutamente
26:17difficili
26:18da valutare
26:19si fa molta fatica
26:21a formulare
26:21delle previsioni
26:23in ogni caso
26:24come facciamo sempre
26:25degli approfondimenti
26:26ci sarà modo
26:27insomma
26:28nei prossimi mesi
26:29anche di
26:31ritornarci
26:31e magari
26:32fare un approfondimento
26:33proprio su questo tema
26:34noi siamo andati
26:35lunghissimi
26:35quindi non ci resta
26:36che salutarvi
26:38vi ricordiamo
26:38se volete
26:39potete seguire
26:40le nostre previsioni
26:41sulle diverse piattaforme
26:42siamo presenti
26:43su molte
26:44anche
26:45piattaforme
26:46di social network
26:47per condividere
26:47i nostri contenuti
26:48se volete
26:49ci potete trovare lì
26:50con questo
26:51vi auguriamo
26:51un buon fine settimana
26:52e al prossimo venerdì
26:54arrivederci
26:54un saluto
26:55grazie a tutti
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