00:05Buongiorno a tutti, io sono Pasquale Ancona, oggi è venerdì 4 settembre e questo è Notizia
00:10Colazione, il podcast di classe editori che ogni giorno riporta notizie, fatti e analisi
00:16dal mondo per iniziare al meglio la vostra giornata. A poco più di un mese dall'improvviso
00:20e imponente ingresso di oltre 70.000 migranti irregolari marocchini nell'esclave spagnola
00:26di Ceuta, il premier Pedro Sanchez si è presentato al congresso dei deputati a Madrid per riferire
00:32ufficialmente sulla gestione della crisi. Un'informativa tesissima, attesa da settimane, in cui il capo
00:39del governo socialista ha dovuto muoversi sul filo di un bilanciamento geopolitico e politico
00:44estremamente delicato. Sanchez ha puntato con decisione il dito contro la disinformazione
00:50di massa, definendo i cosiddetti bulos, le fake news diffuse sui social media alla vigilia
00:56dell'ondata, come la vera minaccia dell'escalation. Secondo quanto riferito dal premier, persino
01:02la Commissione europea avrebbe documentato il coinvolgimento attivo di account e pubblicazioni
01:08riconducibili a ecosistemi informativi russi e filo-israeliani. A queste campagne di disinformazione,
01:15ha attaccato Sanchez, si sarebbero poi accodati esponenti dell'estrema destra internazionale
01:20spagnola per alimentare deliberatamente un clima di odio e paura nella popolazione.
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