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L'esterno nerazzurro ha un contratto fino al 2027 con opzione per un'altra stagione, ma dopo l'ultima annata si aspettava un segnale concreto dall'Inter.
Secondo Marcello Chirico, Beppe Marotta non é dispiaciuto per l'addio di Piero Ausilio.
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Secondo Marcello Chirico, Beppe Marotta non é dispiaciuto per l'addio di Piero Ausilio.
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SportTrascrizione
00:00Di Marco, che ieri a Gran Galà del Calcio ha vinto il premio come il bior giocatore della stagione, sul
00:04tema rinnovo non si è tenuto il suo pensiero dall'alto del fatto che ha fatto una grandissima stagione, ha
00:11dichiarato questo.
00:14Purtroppo non abbiamo parlato del rinnovo appunto, sapete la mia storia, cos'è l'Inter per me? Speravo succedesse, visto
00:20come è finita la scorsa stagione, poi aggiunge ci sarà modo di parlarne prossimamente.
00:24Però insomma, una mezza stoccata neanche mezza la tira, no Paolo?
00:28Sì, perché comunque, ma io penso che dietro ci siano due cose sostanzialmente, evidentemente non c'è stato un accordo
00:39tra domanda e offerta sulla cifra del rinnovo, però l'Inter…
00:45Ma ad oggi non è stato ancora…
00:47No, ma non è contattato?
00:49No, ma informalmente gli abboccamenti con i procuratori, i procuratori parlano con la società.
00:55Io sapevo che ad oggi ancora non è… però non è che non lo vogliono fare.
00:58No, ma non è che non si sono seduti, però voglio dire, le cifre si conoscono, il procuratore informalmente te
01:05ne parla, non è stato convocato.
01:07Però c'è quello che dice, cozza un po' quello che dici tu, non so perché…
01:10Ma aspettate però, c'è un tecnicismo, allora il contratto sulla carta, scusa Max, del 2027, ma l'Inter…
01:18Io non dico che hanno fatto una trattativa, dico che le valutazioni sono sulle cifre del rinnovo che devono essere
01:25sicuramente importanti per un giocatore come lui.
01:27E sanno o l'hanno saputo informalmente dal procuratore quanto probabilmente ambisce a prendere.
01:35Secondo me l'Inter, non lo so, è in una fase dove la progettazione troppo a lungo termine, a mio
01:44avviso, non è prevista.
01:46Perché? Dal punto di vista societario, degli investimenti, di possibili passaggi di proprietà o di azionisti…
01:54Perché vogliono venderla.
01:56No, però aspettate un attimo.
01:58Stavo arrivando in modo meno diretto.
02:00Però Paolo, Di Marco ha un contratto fino al 2027 solo sulla carta, perché l'Inter unilateralmente lo può prolungare
02:05di un anno a 2028.
02:06Allora, l'agenda, se così fosse stato, che la proprietà non vuole…
02:10Però Michele, se il giocatore è un giocatore così, non è d'accordo, anche se tu hai l'opzione.
02:14Ho capito, Di Marco ha finito una stagione in modo disastroso nel 2025 e non si parlava ovviamente di rinnovo.
02:20Ovviamente, migliore stagione della vita, record, e uno vuole firmare perché dice, eh no, io sono la società.
02:26E un attimo, la verità magari sta nel mezzo.
02:28Ma quello che voglio dire è che il programma è molto logico, non è a rimandare.
02:33Tant'è vero che l'Inter è andato da Lautaro, ha fatto un contratto che era molto difficile e lo
02:38ha rinnovato.
02:39Non ha mai venduto la sua asse portante.
02:42Ha rinnovato adesso a Pio Esposito, ha rinnovato a Bissec.
02:46Adesso il prossimo è Carlos Augusto. Subito dopo, Carlos Augusto, che è un discorso già avviato, tocca proprio a Di
02:53Marco, Bastoni e vediamo Turam.
02:55Mentre quelli che dici tu, è vero, ma sono altri, sono gli ultra trentenni, tipo Cialanoglu, Zelischi, Stonze, è stato
03:03fatto un biennale, Akanji, Cialanoglu si è lamentato.
03:07Però Cialanoglu viene da due anni con undici infortuni muscolari, cinque un anni e sei un altro.
03:11E l'anno scorso se non era per Zelischi, non so come si arrivava ad aprile, perché lui è tornato
03:15ad aprile, ha fatto il gol decisivo con la Roma, ieri è stato premiato, tutto quello che volete.
03:20Ma durante l'anno Zelischi è stato decisivo al posto, diceva Akanoglu.
03:25Quindi, cioè, voglio dire, io credo che non è che sia in questo caso adesso una proprietà che si sta
03:31disinteressando...
03:33Tra Di Marco che dice quel che dice Di Inzaghi, Di Marco che adesso è un po' irriconoscente questo ragazzo,
03:38sbaglio.
03:40A voler essere un po' psicologi.
03:42No, parla come gli viene, senza calcolare.
03:45Parla come gli viene.
03:47Sì, sì, non è riflessivo nelle cose che dicono.
03:50No, l'hai detto tu prima, quando ho fatto il bene.
03:52Non è la prima volta.
03:53Perché così lo fai passare per uno che non ha il controllo di quello...
03:56Cioè, probabilmente è uno poco...
03:59Questa frase...
04:00Pochi pochi, poco convenzionale, dice quello che pensa.
04:04Questa frase è poco riconoscente.
04:07Quella frase, Paolo, quando fai un'annata, avrai sentito un giocatore che ha fatto un'annata negativa
04:12e dire no, forse non mi merito tutto il contratto che sto in Toscano.
04:17No, per esempio, parla di onestà, di non essere ipocrita, allora devi essere ipocrita, non devi esserlo mai.
04:25E cosa fa di restituire parte di questi venti?
04:26Cioè, nel senso, ti ricordi che l'anno scorso, due anni fa, hai fatto un'annata veramente ridicola...
04:30L'ha detto lui, e non è che lo dico io, l'ha detto lui.
04:32No, ridicola no, però fece un finale disastroso.
04:35No, ridicola di Marco.
04:37No, ridicola no, però fece un finale.
04:39Però, visto che siamo abituati alle dichiarazioni di amore, di affetto, va tutto bene, sì, ci incontreremo...
04:48Cioè, questo purtroppo...
04:50Mi vediamo.
04:52Speravo.
04:53Speravo.
04:55Cioè, dà un segnale...
04:58Un po' di risentimento.
04:59Di qualcosa che lui si aspettava, che non ha funzionato e che quindi non è soddisfatto.
05:04Però io voglio dire, scusate, dico una cosa, ma c'è un fastidio, perché lui, tutto sommato, uno come Di
05:13Marco, il suo livello, un contratto che scade nel 2027, a parte l'opzione, ma il mercato che vuole Di
05:21Marco?
05:21Infatti, in Barcellona, ha già fatto un sondaggio.
05:25Quindi, se lo dice, non è che perché è preoccupato...
05:28No, lui vuole rimanere all'Inter, perché quello lo dice.
05:30No, no, secondo me è perché...
05:32Sì, vuole rimanere.
05:33No, secondo me c'è un po' di attrito, c'è un po' di attrito nella preparazione...
05:37Paolo, come dici tu, se uno è forte e gli va bene anche, diciamo, un'altra big d'Europa, non
05:43gli importa niente, dice, peggio per voi se non rinnovate, vado a scadenza e me ne vado.
05:47Invece no, lui è molto legato all'Inter e quindi il suo obiettivo è rinnovare con l'Inter.
05:51Per questo è risentito, perché lui dice...
05:54Però con queste parole...
05:54Sennò è turbato...
05:56No, però Michele...
05:57Lui ha un obiettivo...
05:58Però queste parole non sono proprio...
06:00Di Marco è nato...
06:01Però non sono proprio parole d'amore, d'affetto.
06:05Cioè, lui è risentito dentro.
06:06Parla di purtroppo...
06:07Ti fa capire candidamente quello che è stato il suo ragionamento.
06:12Ho finito la stagione in grande, sono un grande...
06:14Ma aspettavo che venissero da me, dai, firmiamo, avvita.
06:18Speravo succedesse.
06:19Ho capito, ma anche questo è la...
06:20Come parlavamo prima di ausilio.
06:22Non stiamo parlando con papà Moratti, stiamo parlando di un fondo.
06:27Il fondo fa i calcoli razionalmente al 200%.
06:30Appunto, e io che ho detto, le programmazioni della società...
06:33No, ma programma molto il fondo, molto razionale, ma i programmi non sono...
06:38Programma anche che potrebbe pure vendere la società.
06:42Ah, no, certo, quello sì, quello è l'attivo proprio, non è che potrebbe...
06:45Appunto, appunto.
06:45Marcello, su di Marco.
06:46Deve arrivare qualcuno, però.
06:49Ma io vorrei capire se la stoccatina è ad ausilio, e non credo, o è ammarotta.
06:56O è ammarotta.
06:58Cioè, perché quella l'hai detta anche tu, no?
07:00L'hai definita anche tu così, Paolo, la stoccatina, mica da poco.
07:04E non è una stoccatina da poco.
07:05A chi è diretta?
07:06Visto che è ausilio sicuramente, adesso va via, quindi non può più fare niente.
07:11Ma ieri l'ha parlato, Marcello, ieri l'ha parlato.
07:13Per me è contro Marotta.
07:16Per me è diretta Marotta.
07:18Sì, ho capito, ma ragazzi, Marotta avrà preso pure il 2-3%, ma non è che è il plenipotenziario
07:25proprietario dell'Inter.
07:26Anche Marotta deve mediare, anzi, Marotta è proprio la garanzia dei tifosi del fatto
07:32che quando c'è da fare una scelta, sportivamente parlando, nella direzione giusta, è quello
07:37che sa come va il calcio e con un fondo che invece pezza solo.
07:41Ma tu non lo rinnoveresti a Di Marco?
07:42Tu a Di Marco non lo rinnoveresti?
07:44Io sì, subito.
07:46Ma nella testa dell'Inter mica c'è quello di non rinnovare.
07:49Ho detto, c'è stato una...
07:50Ho capito, ma se uno al galagio è l'innovare, la scaletta fai più a Carlo San Augusto, c'è
07:55l'agetta c'è Carlo San Augusto e Di Marco, ma faccio meno a Carlo San Augusto.
08:00Sì, perché tu adesso, come dice...
08:02No, perché tu ti fai trascinare da Di Marco sul fatto che sulle ali del miglior giocatore
08:06è MVP della Serie A.
08:07L'anno scorso il tema era, ma per Di Marco non ci danno manco 30 milioni, ma sei un top
08:12player perché nessuno offre 30 milioni.
08:13Però quest'anno tu vai lì e dici...
08:15Eh allora, mi porti tu a spasso, io sono la società, non mi porti tu a spasso, sono
08:20io che ti porti a gusto.
08:21Perché è Carlo San Augusto che...
08:22Carlo San Augusto ha fatto il giocatore.
08:25Appunto, giocatore che ha avuto diverse offerte, giocatore che è importante per l'allenatore
08:31e...
08:31Più di Di Marco.
08:32No, però...
08:33Di Marco è cuore nera azzurro, ha due anni ancora.
08:37Ma è nera azzurro.
08:38Ma ha maggior ragione, poi ha maggior ragione, partila qua nera azzurro.
08:41Ma ha un anno, perché se il giocatore non ha voglia di restare...
08:44Ma è unilaterale, è unilaterale.
08:45Ho capito, ma non glielo fai obbligandolo.
08:48No.
08:49Cioè, anche Spalletti a Napoli c'era un'opzione.
08:51No, ma l'Inter l'ha già fatto.
08:53E quando se n'è andato via l'opzione non è...
08:55Allora, Di Marco non è più cuore nera azzurro, se ne vuole andare...
08:59Ma non è questione di avere tutto lo zuccherino.
09:00Siamo commentando quello che ha detto lui.
09:02Le robe del cuore.
09:04Super zuccherino.
09:04Io il cuore lo uso su altri temi, non con i calciatori.
09:08Di Marco, te l'ho promesso da bambino, questo è il suo slogan.
09:11Bambino, la maglia sotto...
09:12Beh, è per i tifosi Boccalone.
09:15Ah, no, no, no, certo.
09:18Nato a pata romana per i tifosi Boccalone.
09:20Ma non c'entra, ma non c'entra.
09:23Ma i calciatori.
09:24Mi fa piacere che tu sia rimasto uno dei pochi moccani ancora.
09:30No, Di Marco è uno dei pochi degli ultimi romantici.
09:31O quello che sta in Vienna nella foresta che vent'anni dopo...
09:35No, Di Marco.
09:36Di Marco è uno dei pochi rimasti.
09:38Massimo?
09:39Ma figurati.
09:39Una domanda a Paolo Bargicci.
09:41Ma se io sono juventino centrico, ed è un problema...
09:46No, giocavo con sei anni con mio figlio, conoscendo la famiglia e tutto, non ci ho mai parlato.
09:51E quindi?
09:51No, scusate, che deduci?
09:53Paolo Bargicci.
09:53Non deduco niente, perché i calciatori, cioè tu...
09:57Ma è bello che c'è qualcuno che sogna ancora.
10:00Ma è Di Marco che sogna?
10:01Per Di Marco il sogno è stare tutta la vita nel lì.
10:04Ma figurati se le condizioni di rinnovo non gli vanno bene, vedi come sta tutta la vita.
10:09Infatti lui si augura che fosse senso.
10:11E l'avevo capito, allora non vuole restare per sé.
10:13Ma a parità, ma certo.
10:14Se fosse un cuore vero...
10:15Franco Maresi diceva, guarda, io firmo in bianco, questo è il contratto, giusto?
10:20Giusto?
10:20No, è certo.
10:22Giusto?
10:22Se non ha anche altri tempi, però lo facciamo.
10:24All'epoca erano proprietà.
10:25No, no, ma lui chiedeva le famole, allora Di Marco doveva dire.
10:28Di Marco doveva dire, io, siccome non c'è ancora, io posso, dico all'Inter ufficialmente, firmo in bianco.
10:35E non è così.
10:36E allora, allora...
10:37Oggi l'ha attaccato.
10:38Osta curta ha dichiarato che non ha mai letto il contratto prima di firmarlo.
10:41Scusate.
10:42Tu mi stai dicendo che Di Marco è un costa curta dell'Inter.
10:45Ma figura, ma non è vero.
10:47Anche di più.
10:48Anche di più.
10:48Anche di più.
10:49Però la piccugna la vuole, ne vuole anche di più perché ha fatto bene quest'anno.
10:54No, ma sai cos'è bello?
10:55Allora non è un costa curta dell'Inter.
10:57Ma tutti vanno a vedere il contratto.
10:58Che sull'Inter deve essere...
11:00Ma no, siamo parlati di Di Marco, non dell'Inter.
11:02Il tema è Inter.
11:04Era questo che ti volevo chiedere.
11:05Ma abbiamo appena parlato di ausilio.
11:07Se io sono juventino centrico, e per me è un complimento, ma Borrelli cos'è?
11:14No, no, è diverso perché tu sulla Juve sei anche critico.
11:19Lui non è mai critico.
11:21No, mai, mai, no, no, no, no.
11:22Mai, mai, mai.
11:23Ma no, perché tu per portare l'acqua al tuo mulino stai riuscendo.
11:25Ma quale mulino?
11:26Ma che me frega a me, scusa, di Di Marco.
11:28Ehm, non vuoi vedere cosa frega a me invece?
11:30T'ho appena criticato prima di Marco che ha sbagliato a parlare.
11:33Ma no, a te ne frega perché per l'Inter hai emozioni d'affetto.
11:37Ma ha sbagliato a parlare perché la cosa che ha detto non conviviva né a lui né a lì.
11:41Sì, ha sbagliato a parlare.
11:44Quindi non è cosciente di quello che dice?
11:46Oh mamma mia, ma che è la prima volta?
11:47Ma ti devo ricordare tutte le altre volte che Di Marco...
11:49Ha detto purtroppo, ma secondo il calciatore non è detto che sia un abito oratore.
11:53Non è che è un filosofo, diciamo, politico, non è una roba.
11:59Ma il cuore anazzurro non deve sbagliare proprio in certe circostanze.
12:04Cioè ieri, in quel palcoscenico, nel momento in cui c'è stata una premiazione,
12:10sono tutti i giornali lì, tutte le televisioni lì,
12:13ma ti viene in mente di dire una cosa del genere?
12:15Perché la vuoi dire?
12:16Marcello non ha sbagliato.
12:17Cioè lui se l'è tenuto e se l'è voluta a dire.
12:19Lo voleva dire?
12:20No, ma è per spondere a Michele.
12:22No, no, certo.
12:22Non è da dirlo.
12:23Lui ha aspettato quell'occasione per dire adesso ve la tiro.
12:27Ma certo, perché se no...
12:27Che la sentano tutti.
12:29Certo, perché se no fai passare un uomo di quasi 30 anni e del 97,
12:34come uno che non sa cosa dice.
12:36Ma c'è qualcosa che gli dà fastidio.
12:38C'aveva il Sassolino, c'aveva il Rospo.
12:40E ha detto di sì.
12:41Però non è che...
12:42Ma non siamo d'accordo sull'obiettivo.
12:44Per me l'obiettivo è che vuole firmare con l'Inter.
12:46Per te l'obiettivo se ne vuole andare.
12:48Lui vuole...
12:48No, io non ho detto che se ne vuole andare, ma ho detto...
12:51Allora diciamo la stessa cosa.
12:52Che non ci sono evidentemente ancora, se no l'avrebbero fatto,
12:58le condizioni per avvicinarsi ad una trattativa.
13:02E' stato giusto.
13:02Perché l'Inter sa cosa vuole prendere lui.
13:06Ma cosa vuole prendere adesso, non nel 2025 giugno 2025.
13:09Io parlo di adesso, parlo di quest'estate.
13:14Comunque, quante società, quelli che sono a fine...
13:18Il Barcellona ha fatto un sondaggio.
13:19...2027.
13:20Cioè, voglio dire, alla fine, se fosse una cosa...
13:23Il Barcellona ha fatto un sondaggio.
13:24Se fosse una cosa così nella testa dell'Inter, o a certe condizioni, avrebbero già un po' iniziato a parlare.
13:31No, perché oggi, se inizi a parlare oggi, il coltello ce l'ha più dalla parte di Marco perché ha
13:35fatto una stagione strepitosa.
13:37Se la fa di nuovo...
13:38Vabbè, allora aspetti che faccia la pippa e poi...
13:43No, no, allora perché, scusa, non hanno fatto il contratto l'anno scorso?
13:45Ho troppi argomenti, devo andare avanti.
13:47A proposito di amore, andiamo a leggere le parole di Lautaro Martinez.
13:50Si è parlato di questo affondo che è l'amoroso del Barcellona, negli ultimi giorni di mercato per il capitano
13:57dell'Inter.
13:58Lautaro, di fatto, ammette che c'è stato.
14:00Il Barcellona, quando arrivano queste offerte e queste chiamate, fa sempre piacere perché uno lavora per stare al topo.
14:04Questa amiche l'è piaciuta.
14:05Le voci erano vere, ma io ho le idee ben chiare.
14:09Ho voluto rimanere qua con i miei compagni e questi tifosi magnifici.
14:11Rimarrei per sempre qui e finché mi vogliono e servirò a questa squadra, non mi muovo.
14:16Poi nel lavoro lo sappiamo, quando non servi più ti mandano via, ma la mia volontà è chiara.
14:19Ho scelto un'altra volta a rimanere qua, voglio fare grandi cose all'Inter.
14:22Ausilio, mi dispiace tantissimo, è lui che mi ha trasmesso fiducia del progetto, sarò per sempre.
14:26Ma questo è Di Marco o Lautaro?
14:27Questo è Lautaro.
14:28No, perché mi sembra di Marco.
14:30Io prendo Di Marco, che è grande fede, questa è una dichiarazione.
14:34Ma Lautaro ha fumato e gli ha avuto il fatto che voleva.
14:37Solo una sfumatura.
14:39Non è che il Barcellona negli ultimi giorni l'avesse chiesta.
14:42Hanno parlato con la gente per capire la disponibilità quando hanno visto che non riuscivano ad arrivare a Cuglian Alvarez.
14:47E non l'ha trovata la disponibilità.
14:49Però non hanno nemmeno parlato con la società.
14:51Ma non l'ha trovata la disponibilità.
14:53E no, però di non l'ha trovata, perché lui non ha aperto.
14:55No, no.
14:56Perché se il giocatore inizia a mettere a puntare i piedi, come sai, comandano i giocatori alla fine.
15:02È vero che c'è un contratto.
15:03Ma lui sta benissimo all'Inter.
15:05C'è anche i tempi tecnici.
15:06Cioè l'Inter non avrebbe, anche se lui avesse puntato i piedi, avrebbe fatto come l'Atletico con Uglian Alvarez.
15:13Troppi pochi giorni per vendere uno.
15:15Sì, sì, ma lui sta benissimo all'Inter.
15:18Sì, ma per te sta tutto bene all'Inter.
15:20Ma c'è qualcuno che sta a fare palle, ragazzi.
15:22Ma non sei incredibile.
15:23Ma l'Inter cos'è?
15:24La fiaba di capuccetto rosa, biancaneve.
15:27C'è tu pur di dire che io non dico quello che è.
15:30No, no, stai dicendo che Lautaro non sta bene all'Inter quando tutto il mondo sa che ha aperto attività
15:38a Milano.
15:39I figli si trovano bene, l'amore è contento di si ammigliare.
15:41Senti, tu dici anche che...
15:43Tu sei anche quello che ha detto che Skriniar è stato sicuro.
15:46È sempre l'unica frase che usi, l'ultima carta che ti giochi sempre.
15:49Ma come è l'ultima carta?
15:50E Skriniar.
15:51E no, e no.
15:52E per farti capire la tua visione.
15:55Ma che mia visione?
15:56Ma come fai a paragonare Lautaro e Di Marco con Skriniar?
16:01C'è proprio i due opposti che non si incontrano mai.
16:03Ma non è paragonare Massuti, infervoravi anche su Skriniar, mi ricordo.
16:08Eh, ho capito, ma su Lautaro e Di Marco non c'entrano niente con Skriniar.
16:12Ma anche su Lukaku.
16:14Ecco, per esempio, per esempio...
16:15Ma su chiunque lui si gioca all'Inter.
16:18Tu non cogli però le cose che io dico, perché sei prevenuto.
16:21Ma figurati.
16:22Quando Max dice, e Lautaro non ha detto come Di Marco, io ho detto, è certo che non ha detto.
16:30Lautaro, prima quando doveva rinnovare, ha fatto parlare la gente che ha detto vuole essere.
16:35È felice?
16:36Sì.
16:36E allora perché chiede più soldi?
16:38Perché vuole essere più felice.
16:40Lì doveva rinnovare.
16:41È più pagato.
16:42Ad essere rinnovato.
16:43Più soldi.
16:43Più soldi.
16:44Per essere felici vogliono soldi.
16:46Oh, è appunto.
16:47Per essere felici e cuori nerazzurri vogliono più soldi.
16:50Ma non è che...
16:52Lui racconta gli Lautaro, no?
16:54Ma se Lautaro non gli avessero dato 10 di ingaggio...
16:57Ma non è che...
16:58Vedi com'era...
17:00Ma io che ho detto...
17:00Ma quello che...
17:01La differenza tra me è che tu hai una visione...
17:05Stai concentrando solo su quello che dici tu.
17:06Tu hai una visione romantica.
17:07No, ti ho appena detto quello che hai detto tu.
17:09Hai ripetuto quello che ho detto io.
17:10Non hai ascoltato.
17:10Non hai ascoltato.
17:11Dici, vuole restare.
17:12È pazzesco.
17:13Ma se ci sono i tempi tecnici, non alla fine del mercato, l'anno prossimo trovo una squadra...
17:19Poi uno fa le scelte di vita.
17:20Ma Lautaro e Barella sono stati avvicinati in questi anni.
17:23Ma magari non è arrivato...
17:25Ma sono stati avvicinati.
17:25Ma lui aveva 10.
17:26Se non gli davi 10, vedevi quanto aveva...
17:28Infatti gli hanno dato un nome più buono.
17:30Gli hanno dato...
17:31Dai.
17:31Ma certo, è vero.
17:32Ma ci vuole sempre quando si trattano queste cose di rinnovi o di mercato un po' di malizia e di
17:40criticità.
17:40Perché se no...
17:41Ma mica dico di no.
17:42È tutto bello, è tutto quello che ti racconta la società.
17:44Ma chi ti dice che è tutto bello?
17:45Ti ho fatto degli esempi.
17:47Ti ho detto per esempio, Cialanoglu.
17:48Ha avuto degli infortuni?
17:50Vorrebbe avere il rinnovo e invece no.
17:54Non c'è rinnovo.
17:55Stava parlando di Lautaro.
17:56Ti parlo sempre di Inter.
17:58Secondo la tua teoria io ti dico che è tutto mulino bianco.
18:00E ti sto facendo un caso di uno che non è mulino bianco.
18:02No, è tutto mulino bianchissimo.
18:03Ma se ti hai detto a te...
18:04Vedi che no, no, no.
18:05Non ascolti.
18:06Andiamo nel mulino azzurro dell'Apoli.
18:08Non ascoltati.
18:09E poi dobbiamo tornare anche su quello che recita il nostro titolo, ovvero il divorzio clamoroso
18:14tra l'Inter e Ausilio.
18:16Insomma, tanti temi da affrontare.
18:18Fino alle 23.
18:1823 assieme, tre orette piene con Michele Borrelli e ciao Michi.
18:21Ciao, ciao Paolo.
18:22Buonasera a tutti.
18:23Paolo Bargigia, ciao Paolo.
18:24Buonasera, ciao.
18:25Ciao caro, ben ritrovato.
18:26Ezio Molina, ciao Ezione.
18:27Ciao Paolo, buonasera a tutti.
18:29Se mi consenti dieci secondi vorrei ricordare un grandissimo dentro e fuori il campo Gaetano
18:36Scirea che 37 anni fa ci riusciva.
18:39Tragicamente.
18:40Assolutamente, hai fatto bene Ezio.
18:42Massimiliano Lavia, ciao Max.
18:44Ciao Paolo, buonasera a tutti.
18:45Ciao caro, ben ritrovato.
18:46Marcello Chirico collegato con noi.
18:48Ciao Marcello.
18:49Ciao Paolo, buonasera a tutti.
18:51Ciao caro, ben ritrovato.
18:53Allora, tantissimi temi da trattare, non ci perdiamo in chiacchiere.
18:56Partirei appunto con il divorzio Inter-Ausilio.
18:59Ieri è circolata questa voce, poi subito suggellata dall'ufficialità.
19:03Ieri però, a proposito di testimonianze, per noi al Gran Galà del Calcio c'era Francesco
19:10Bonfanti, ha intercettato il presidente dell'Inter Marotta che ha parlato appunto dell'addio
19:15con Piero Ausilio, 28 anni, il direttore sportivo delle Razzurri, lascia appunto l'Inter.
19:20È stata una giornata che ha suggellato sicuramente il divorzio da un professionista serio, esemplare,
19:27un amico, un collega e quindi tanti ringraziamenti per tutto quello che ha svolto, ma è stata
19:34comunque una separazione consensuale da una parte di lui, dall'altra il club e la proprietà
19:40e siamo arrivati a questa conclusione, ripeto, in modo molto consensuale e amichevole.
19:46L'augurio direi che sia fatto una bella carriera, ma che ci siano nuove soddisfazioni come quello
19:51che ha potuto avere negli ultimi anni alla guida di un'area sportiva, di un'area tecnica
19:57dell'Inter che ha regalato tanti successi.
20:00Innanzitutto credo che nello sport, in particolare nel calcio, venga sempre prima la società,
20:05il brand della società che rappresenta tantissimi valori e poi soggetti singoli che possono
20:10essere Marotta, Ausilio e tanti altri.
20:13Quindi questo credo che sia assolutamente quello che è il mio slogan.
20:17Dopodiché, come dicevo, è un collega, un amico e a cui auguro un percorso anche magari
20:24stimolante come quello che ha condotto con noi.
20:26Questo è un aspetto bello, importante che io predico e voglio realizzare da tempo, l'abbiamo
20:32fatto con Kivu è quello di dare continuità al DNA interista, agente professionista che
20:39ha lavorato nella società.
20:40Balcini personifica questi valori, è una persona che conosciamo, è una persona di valore,
20:46che sono sicuro e lo dico con molto rispetto per l'Ausilio, nel corso del tempo non farà
20:51rimpiangere questa scelta, ripeto, ma devo dire poi ancora più bello il fatto che lui sia
20:57proprio un allievo di per Ausilio, questo depone favorevole.
21:01Internappoli forse arriva in un momento, direi, in cui interlocutore, in cui il risultato
21:06conta poco, conta molto alla prestazione e noi siamo molto ottimisti.
21:10Inter Roma sono i quali forti del campionato in questo momento?
21:13Sono nella griglia delle favorite.
21:16Bacin che era il secondo Ausilio, così come Ausilio era il secondo di Marco Branca, ai
21:21tempi si è detto Ausilio non poteva accettare un anno di contratto, sarebbe stato un po' come
21:25delegittimare la fiducia nei suoi confronti, ma quest'anno di contratto gliel'ha offerto
21:28la proprietà OCTRI o gliel'ha offerto il presidente Marotta?
21:32No, gliel'ha offerto l'Inter, quindi la proprietà con Marotta.
21:36Quindi Marotta era d'accordo nel fargli solo un anno di contratto, perché?
21:39Sì, evidentemente, tra l'altro Marotta è molto, diciamo, anche visivamente, lo vediamo
21:44sempre con Catherine Ralph che è la rappresentante del fondo e c'era stata anche quella battuta
21:49che forse possiamo leggere col senno di poi in un modo più serioso, all'epoca era
21:54una battuta all'inizio del calciomercato a Rimini alla fine di giugno, Ausilio proprio,
21:58aveva detto il presidente Marotta da quando è presidente un po' più cattivello, prima
22:04quando era solo amministratore delegato.
22:07Sì, perché lui lo disse col sorriso, tra l'altro in quel momento noi, almeno io, ho
22:13sempre detto che finché la barca va lasciala andare, nel senso che dico, tutti quanti abbiamo
22:17detto che la forza dell'Inter è una struttura consolidata societaria, quindi è giusto,
22:21se non c'è un cambio di proprietà, un qualcosa di clamoroso, continuare su questi binari.
22:26Io sono un po' deluso per la fine di questo matrimonio, tra l'altro Ausilio, la prima
22:33partita racconta, era entrato come segretario della Progesto nel 98, io avevo...
22:36Però per rispondere alla domanda...
22:3720 anni c'era...
22:38Non voglio essere...
22:38No, ma per dire che partiamo da 28 anni...
22:41Come direbbero detto alle quinte acido, però perché gli hanno fatto solo un anno di contratto?
22:45Gli hanno offerto...
22:46Come con Kivu?
22:47Io credo che sia una visione molto...
22:51Diciamo...
22:51Sì, anche con Kivu è stato fatto questo ragionamento, però...
22:53Ma Kivu è arrivato da 13 partiti di Serie A.
22:57E' proprio questo quello che credo pensi il direttore sportivo dell'Inter, ormai l'ex
23:03dobbiamo dire, perché Kivu è appena arrivato, Ausilio ha guadagnato uno status, lui ha attraversato
23:09quattro proprietà da quando all'Inter e ha sopportato cose peggiori di un prolungamento
23:15addirittura, se vi ricordate nel 2024 quando va via Zang e arriva Oktri, i rinnovi fino
23:20al 2027 che sono stati triennali sono arrivati alla fine.
23:24Però, breaking news, Borrelli non è d'accordo con la scelta di Marotta, si può dire?
23:29Con la scelta di Marotta?
23:30Gli sta pensando un sacco!
23:31Guarda che non ti mettono!
23:32C'è la voce rotta!
23:33Non ti mettono in galera, guarda!
23:35No, aspetta, no, dico nel senso!
23:36Fonzi che non riusciva a chiedere scudo, ma già...
23:39No, aspetta!
23:40Happy days, happy days!
23:41Vabbè, lo chiamiamo subito in Cacciara!
23:43Poi lo facciamo noi, dai, facciamo una domanda!
23:46No, loro, loro due!
23:48Non riesci a dire...
23:49No, diciamo con te...
23:51Sei d'accordo con la scelta?
23:53Per me non è la scelta di Marotta, punto!
23:55È la scelta dell'Inter che è proprietà e Marotta!
23:58Prima hai detto che Marotta è l'espressione della società!
24:01Presidente, cavolo!
24:02Ho detto che è sempre molto compatto con la proprietà!
24:06Io non ho usato l'espressione della società!
24:08Posso dire la mia?
24:10No, però per concludere, per me la proprietà e Marotta hanno fatto questa...
24:14Non Marotta e basta, capito?
24:16No, no, no, no!
24:17Preto!
24:18Da quello che so io, la spiegazione dell'unico anno di contratto offerto, secondo me, non è esatta, non è
24:28proprio reale!
24:29Ok!
24:30Io so che da almeno un anno, un anno e mezzo, Ausilio non era più tanto a suo agio dentro
24:37all'Inter, perché pensava che non ci fosse tanto uno spirito comune, una convergenza totale nelle scelte,
24:51e che non tutti probabilmente rimassero nella stessa direzione e pensassero le stesse cose.
25:00Una cosa che sicuramente abbastanza agli atti e che poi può aver acuito questo suo fastidio, perché un conto è
25:10quello che ti raccontano e un conto è quello che un cronista prova a raccogliere dietro le quinte, no?
25:17Perché se ci accontentiamo solo della verità, è la storia del contratto.
25:22Ma lui, da quello che so io, potrà essere smentito, non credo, non è più a suo agio, era abbastanza...
25:30L'aveva già fatto percepire?
25:31Io non ho detto che il contratto...
25:33Era abbastanza...
25:34L'aveva già fatto percepire?
25:34No, perché la domanda che ti ha fatto lui...
25:36Quello è il caso Sbelli, magari...
25:38Ma quello, cioè quello è uno specchietto, è uno specchietto.
25:43Lui era stufo.
25:44Per esempio, quando lui mette la faccia su Fabregas, spinge per Fabregas, con una certa sicurezza di provare di poterlo
25:57prendere, non lo prende,
25:58da quello che è stato raccontato, avevo saputo, non ne ho certezze invece su questo che sto dicendo.
26:05Per esempio, non c'era stata convergenza con gli altri, con Marotta, probabilmente anche Baccino, sull'allenatore da scegliere.
26:13Perché mi è stato detto, è stato anche detto, che Ausiglio avrebbe voluto portare De Zerbi,
26:21e mentre Marotta così, la scelta Chivo che poi hanno fatto.
26:25Quindi io dico che va un po' al di là del contratto, secondo me.
26:28C'erano già un po' di inclinatura.
26:29Ma se gli avessero fatto il triennale, tu che pensi?
26:32No, secondo me no, lui era stufo.
26:34Quindi anche se fosse stato un contratto...
26:35È quello che volevo dire, quello è la mia...
26:38Perché invece da quello, ti dico solo velocissimo...
26:40No, più che percezione, è una cosa che è un po' saputa.
26:43Poi ovviamente non ci sarà mai un virgolettato di Ausiglio, però...
26:47La penso come... Anch'io la penso da quello che hai raccolto, però anch'io la penso uguale.
26:52Conosco Ausiglio da...
26:53Sì, e ti dico che però...
26:56Io ti dico solo una cosa piccolissima, diversa, che però proprio il fatto che poi gli abbiano fatto
27:01quel tipo di ragionamento ha rafforzato questa sua convinzione.
27:05Sì, perché non è uscito quasi nulla, però è un anno abbondante che lui non c'è quella cosa.
27:15Quindi questo è stato semplicemente un pretesto.
27:18E poi sorprende le parole di Marotta che abbiamo sentito, che dice, vabbè, ci sono state giornate
27:22più difficili, io sono navigato...
27:24Sì, è un po' freddo.
27:25E farà meglio.
27:26Sì, sono freddino e c'è parole di pragmatica, c'è parole...
27:31Ma si capisce che c'era sotto una cosa che non è legata all'anno di contratto, perché
27:35se no c'è una convergenza totale, dicono va bene, facciamone due, facciamone...
27:40Però, secondo me, e chiudo, ci può stare che dopo così tanti anni, così tanti passaggi
27:46di proprietà, cioè alla fine uno magari voglia anche cambiare aria, non si trovi come una
27:52volta, si è un po' stufo.
27:56Evidentemente, leggendo dietro le quinte, con Marotta, la figura di Bacinna era più centrale
28:04rispetto ad una volta e Ausilio si è trovato un po'...
28:09E Marcello, secondo te questo addio, soprattutto in questo momento della stagione, può andare
28:13un po' a intaccare, a ledere l'umore in casa Inter?
28:16Sappiamo che Ausilio non era solo un direttore sportivo, ma era anche una figura dirigenziale
28:19importante, dopo leggeremo le parole di Lautaro, che ha avuto di che ringraziarlo anche lui,
28:23per esempio.
28:26Era una figura molto importante, non era una figura importante, era una figura basilare,
28:31uno che teneva i rapporti anche con lo spogliatoio, che era un punto di riferimento.
28:35Ma guarda, io dalle dichiarazioni anche di Marotta, non ci vedo questo grande dispiacere
28:40di Marotta di perdere Ausilio, anche perché da quel poco che sono riuscito a sapere io è
28:46che l'ultimo anno qualche conflitto con Marotta, soprattutto per i modi in cui ha gestito il
28:54mercato precedente, con l'Ausilio c'era stata qualche frizione, quindi c'era già qualcosa
29:02tra di loro che non funzionava più, non era più un meccanismo perfetto.
29:07E poi, adesso sta cosa del contratto, effettivamente se tu proponi solo un anno a uno che è stato
29:16lì 28 anni, che è stato l'artefice di tanti mercati, perché poi diciamoci la verità,
29:20il mercato è vero, lo faceva Ausilio.
29:22Noi tutti a dire sempre, è Marotta, è Marotta, però quello che lavorava dietro le quinte
29:27faceva le operazioni, era Ausilio, cioè che tu gli offra soltanto rinnovo per un anno,
29:34cioè non è che è bello, no?
29:36Cioè per uno che ha fatto tanto per l'Inter che è lì da 28 anni, insomma, e poi appunto
29:42ripeto, da quello che mi hanno detto che ultimamente, poi era un po' nell'aria, io l'avevo già
29:46sentita sta cosa che lui potesse mollare, perché c'erano frizioni sia un po' con Marotta,
29:51ma anche col fondo per il modo in cui gestivano.
29:55No, ma la cosa che ha stupito è che arriva a stagione appena iniziata.
30:01Esatto, la tipistica.
30:02No, invece quello no, quello è mercato finito.
30:04Beh, ma lui è stato un gran professionista, cioè lui è stato un gran professionista in
30:11questo, perché scusami, cioè lui ti finisce un mercato, nel momento in cui ti diceva
30:16io ho fatto il mercato, quello è il mio compito, l'ho fatto, ciao, adesso me ne vado.
30:19Ok, ok, ok, ok, sì, insieme è stato un grande professionista.
30:22Però tu dicevi adesso, attenzione perché Ausilio era, non dico il deus ex machina, però
30:26era una figura importantissima, magari anche più di Marotta sotto il punto di vista sportivo,
30:31però si diceva anche la stessa cosa dell'accoppiata Marotta-Paratici, poi invece i fatti hanno detto
30:35che uno è andata alla grande e l'altro un po' naufragato, Ezio.
30:38Sì, è chiaro che nel momento in cui Marotta diventa presidente già è un dirigente importante,
30:49la sua figura pesa, pesa tanto. Non lo so se Ausilio ha patito, come diceva Paolo, in
30:56certi momenti questa figura, se ci siano stati degli screzzi.
31:07E' chiaro che adesso, da serio professionista, come avete appena detto, lui il suo lavoro
31:15per questa stagione l'ha fatto, ha salutato dal mio punto di vista il momento giusto, correttamente,
31:22è chiaro che ci possiamo porre un punto di domanda sul domani.
31:28Sul domani, dico.
31:29Esatto.
31:30Sul domani è stata fatta la scelta interna, proprio per dare continuità.
31:35Marotta da Esparto, qual è? Ha subito detto, abbiamo la persona giusta.
31:39Vaccine era da nove anni che era ausilio.
31:40Però il vaccino non è ausilio.
31:42Esatto.
31:42Cioè io e te lavoriamo assieme, ma non siamo uguali.
31:44No.
31:44Cioè uno non vale uno.
31:46Io guardavo adesso quella che è la ipotetimazione tipo ideale degli undici portati da ausilio.
31:57Dopo li vediamo, ci diventiamo.
31:58Tanto di cappello, ma il suo lavoro.
32:00Però, fatemi dire la solita frase fatta, giocatori, dirigenti, presidenti, passano,
32:08la società resta.
32:09E' passato ausilio perché ha fatto il suo tempo.
32:12Ma una cosa, scusami, dovevi parlare.
32:14Poi te l'ho dato.
32:14Ma io su questa cosa che è passato il suo tempo, cioè Ferguson, quanto è stato
32:18al Manchester United, quindi ci vuol dire, se lui ha lavorato, e come ha lavorato.
32:23Ma 54 anni è giovane, come dirigente.
32:25Però ripeto, ha lavorato, ha lavorato bene, molto bene.
32:28Cioè il traguardo che ha raggiunto l'Inter in questi ultimi vent'anni.
32:31Ma 28 anni, prima o poi?
32:32Gli ultimi vent'anni sono assolutamente discutebili, lo dico da milanista.
32:36Quindi mi ferisce molto.
32:37Il primo era nel settore giovanile, i primi 12 anni.
32:39Sì, però mi ferisce, quindi questo fatto, sono me, denota un qualcosa nell'Inter che
32:44si sta incrinando.
32:45Perché io poi lo leggo, no, ti dico anche perché.
32:47Dico, non solamente questa questione.
32:48Tu speri sempre di rinnovare.
32:49No, no, no, non solo queste questioni di asili.
32:51Io ho sentito anche l'intervista, magari poi si sentirà l'intervista di Di Marco,
32:55che parlava di rinnovo.
32:55Leggiamo le parole di Di Marco.
32:56Parlava di rinnovo.
32:57Dopo, dopo.
32:58E dice...
32:59Dopo, dopo.
32:59Ma speravo.
33:00Dopo, dopo.
33:01Ok, quindi voglio dire, secondo me, questo è una goccia, però, secondo me c'è qualcosa
33:06che questo rimpasto non è del tutto positivo.
33:10Tu dici, rispetto al mulino bianco...
33:11Esatto, rispetto al mulino bianco io qualche cosa lo metterò in me.
33:13Una cosa che voglio dire io sull'operatività, perché Ausilio ha attraversato tante proprietà,
33:19però con Moratti, che era un presidente molto operativo anche lui, c'era Branca e lui nel
33:252010 divenne il vice, quindi non era il primo responsabile dell'area tecnica.
33:29Diventa poi Contohir e va via Branca.
33:32Contohir, che non era un uomo di calcio, Ausilio all'interno di paletti super stringenti, questo
33:37è stato uno dei meriti più grandi che ha avuto lui, ha attraversato due settimane
33:40da Grivan e ha fatto spesso le nozze con i fichi secchi.
33:43Allora, in quel periodo, però, Ausilio nell'area sportiva aveva pieno potere.
33:48Dopo, anche con Marotta e con Zhang, che dava molti paletti dalla Cina, bisognava arrivare
33:54all'approvazione, però poi aveva la possibilità di operare.
33:57Contohir si è scontrato con un'altra modalità, cioè non solo i paletti, ma anche la super
34:03presenza.
34:05Cioè, devi chiedere e poi deve passare dall'altra componente, poi devi avere l'autorizzazione
34:10e nel mercato spesso i direttori sportivi, non è solo Ausilio, lo dicono in tanti.
34:14Ci vuole più fluidità.
34:15Sì, uno magari sabatini dice, mi svegliavo la notte, dovevo chiudere l'operazione, voglio
34:18il Presidente, lo chiamo e vado.
34:20Sì, sì, sì.
34:21Allora, da questo punto di vista credo che ci sia questa differenza con Marotta.
34:25Marotta è sempre stato più un uomo...
34:30Aziendalista.
34:30Sì, con la proprietà che capiva anche le esigenze che un amministratore delegato, una
34:36proprietà, in questo caso un fondo con tutti i suoi, tra virgolette, pregi e difetti, ma
34:40sappiamo che sempre un fondo rimane, cioè non è una persona fisica.
34:43Sì, sì, Ausilio con troppi paletti invece...
34:45Invece Ausilio voleva citare l'acqua al suo mulino da direttore sportivo.
34:49Allora, divertiamoci un po' a vedere, oggi Michele l'ha messa giù due formazioni, quella
34:53dei top e quella dei flop, degli acquisti di Ausilio, dal 2012 in poi...
34:5814, quando è diventato lui primo direttore sportivo.
35:00Perfetto, così voglio chiaramente sapere anche i vostri commenti, quali ritenete che
35:04è stato il colpaccio, quali meno.
35:04Ovviamente se ne potevano mettere mille, ne abbiamo scelti 11, più due.
35:08Vai col 3-5-2 di stampo nerazzurro, Nanna in porta, Skriniar De Vrij, Bastoni in difesa,
35:12Kimi e Perisic sulle fasce, centrocampo Brozovic, Aranoglu e Barella, là davanti l'acquisto
35:17di Lautaro per i posti cardi, Turamma a zero, Esposito, Lukaku.
35:21Volevo dire una cosa.
35:22Sì.
35:23Onanna, giusto perché è arrivato a zero, ma tecnicamente non mi sembra...
35:27Eh no, ma infatti ti do due motivazioni.
35:28Non è colpo di mercato, però ha preso a X e ha venduto a Y.
35:32Però all'Inter fece molto bene.
35:33Plus valenzissimo.
35:34All'Inter fece benissimo.
35:34Guarda, stai parlando non con un estimatore di Onanna.
35:37Tanto che Guardiola gli fece un panegirico dopo la finale, tanto che fece arrivare il prezzo
35:41a 55 milioni.
35:42Arrivare gli fatto una più valenza.
35:44No, ma infatti Paolo, dico al volo due o tre cose su queste scelte, perché ripeto,
35:48uno attraversa due sceni, diventa difficile.
35:51Onanna per il motivo che avevamo detto, cioè lo prendi a zero, tra l'altro lui lo corteggiò
35:55quando era squalificato.
35:56Questo era un po' un modus operandi di ausilio.
35:59Anche con Turam si fece male, ma mantiene i rapporti.
36:01Qui i giocatori se le ricordano queste cose.
36:03Allora Turam così, Onanna così.
36:05De Vrij ha anche preso con, praticamente vi ricordate la storia che era fuori dalla Lazio,
36:10Skrini era anche, non era un'operazione scontata per quello che dopo ha fatto.
36:15Poi lasciamo perdere come è andato via.
36:18Di Marco?
36:19Di Marco viene dal vivaio, sì, però Perisic e Brozovic li ho messi.
36:24Perché Perisic e Brozovic è stato, diciamo, l'Inter a un certo punto è diventata la prima
36:29sulla Croazia, che è stata una nazionale in crescita, e l'Inter andava su Kovacic, Perisic
36:33e poi Brozovic, e Cialanoglu e Turam.
36:35Esposito?
36:36Parametri zero.
36:37Esposito perché appunto Asulio viene dal settore giovanile, e quella è stata una cosa
36:40che li ha comunati, lui ha parlato con la famiglia, aveva tutti e tre i fratelli.
36:44Esposito viene dal settore giovanile?
36:46Sì.
36:46Era un po' forzato forse metterlo come...
36:48No, ma lo dicevo perché lui col papà ha fatto una serie di trattativa, proprio per...
36:53e poi ha portato tutti i fratelli.
36:54No, ho capito, però non è che l'ha scoperto una squadra.
36:56No, non lo compro, perché se no allora devi mettere Di Marco.
36:59Esatto.
36:59Esposito, guarda, non ci ho pensato che te l'avrei cassato.
37:02È un sotto insieme.
37:04È un sotto insieme, però ha portato tutti i fratelli, come i fratelli Carboni per esempio,
37:09cioè a volte...
37:09Sì, beh, sì, dei quali non è che...
37:11Non hanno fatto finora, però voglio dire che il rapporto che instaurava con le famiglie,
37:16perché lui viene dal settore giovanile.
37:17No, no, ho capito, ho capito.
37:18Ieri sera anche Fabio Verga...
37:19Mi perderei sul rapporto.
37:20Però non esagererei.
37:21No, ieri sera...
37:22Esatto, adesso lo stiamo santificando.
37:24No, ieri sera...
37:24Stiamo parlando dei top, poi parlando dei flop.
37:26Il rapporto con le famiglie, insomma.
37:28No, ieri sera c'era Fabio Verga che ci diceva proprio questo, qua era in studio, lo sentivo da cazzo,
37:34la processo e dopo, pochi sei mesi, già sapeva a memoria tutti i genitori dei ragazzi e dei bambini che
37:39stavano.
37:40Penso ce ne siano tanti, eh.
37:42Non sarà l'unico adesso, con tutto rispetto, poi in verità, lui è stato per anni...
37:47La beatificazione di Ausid.
37:49No, ecco, secondo me è beatificata, insomma, la gente.
37:52Tra poco vediamo i flop, ma si sperza.
37:54Ditemi un nome voi, di quelli che avete visto, quello che vi salta più all'occhio di dire
37:58cavolo, qua non era facile, ci ha preso.
38:01Per acerbio.
38:01Che dite?
38:02Per me è Lautaro, Lautaro sono mei, non mi sarei mai aspettato che diventasse così
38:07forte e determinante.
38:08Quanto fu pagato?
38:0925 milioni, ma il prezzo aumentò, era inferiore, perché lui andò alla disperata in Argentina
38:14con lui che aveva già, l'Atletico aveva già in accordo col Racing.
38:18Però là c'è qua anche Emilito, che era ancora giocatore, lascia poi per Lautaro e c'era
38:23Zanetti.
38:24Allora Ausilio va, loro, questo fa tripletta, alla fine di questa partita cambiano le carte in
38:30tavolo e alzano il prezzo e lui dice no, io non me ne vado se non firmiamo e riesce
38:34insomma a prendere come...
38:36Paolo, maestro del mercato, secondo te come è colpace di questo?
38:38Per me c'era Noglu presa parametro, è un giocatore veramente che poi gli ha dato la possibilità
38:44di svoltare cambiando ruolo.
38:46E là in Zaghi ci ha messo molto il suo.
38:49Sì, sì, sì.
38:49E anche Paolo la coppia Chimi, poi se ne va Chimi e prende Dunfris a 14, che era
38:53stato criticato anche dai tifosi, ma Dunfris poi diventa Dunfris.
38:56No, no, certo.
38:57Sì, sì, ogni volta è andato via Lukaku, è sempre riuscito a mettere una pezza in situazioni
39:01complicate.
39:02Ezio, è il tuo nome tra questi undici?
39:03Beh, dico anch'io, è un difficile tra Cialanoglu e Lautaro.
39:09Lautaro lo conoscevamo, è arrivato giovane, però non pensavamo che potesse essere così
39:15bravo, così bomber.
39:17Certo.
39:17Poi tutti gli altri, di Raffa togliendo bastoni perché non mi è simpatico, gli altri sono
39:23Bastoni ha 18 anni, quando veramente era solo settore giovanile dell'Atalanta, lo mandano
39:27due anni in prestito, fanno un'operazione molto complessa perché tutti dicono 31 milioni,
39:31in realtà dentro c'erano tre giocatori, Guelphi, Carraro, che sono andati all'Atalanta e
39:37quindi sono stati giocatori più una parte in fondo.
39:40Cagnotto, Di Biasi, tutti i tuffatori.
39:44Marcello, il nome di questi?
39:45Se ti viene, se ce n'hai uno più degli altri.
39:47No, ma anch'io, tra che sono tutti molto forti.
39:50E' difficile andare a individuare quello, sono tutti forti, però anch'io dico Cialanoglu
39:59perché quando è arrivato Cialanoglu, quando lui ha preso Cialanoglu, l'Inter è diventata
40:04più forte.
40:06L'Inter a centrocampo ha trovato uno che gli ha sistemato tante cose, che sapeva giocare
40:12sia tra quartista, sia dalla necessità, anche davanti alla difesa.
40:17Per me l'Inter con Cialanoglu ha svoltato.
40:19Però è vero Marcello che lì veramente è tanto dell'allenatore.
40:23E si fece male Brozovic, è infortunio grave.
40:25Sì, però, in genere, quei dirigenti bravi che ascoltano gli allenatori, quei dirigenti
40:33bravi che ascoltano gli allenatori, quei dirigenti bravi che ascoltano gli allenatori,
40:43vanno a prendergli quel giocatore che pensano che possa essere valorizzato meglio dal proprio
40:51allenatore.
40:52Perché l'allenatore magari gli ha anche detto qualcosa e loro hanno ascoltato l'allenatore.
40:58Come tutti i lavoratori, anche chi fa grandi cose ne fa di sbagliati, evidentemente in 28 anni.
41:03Andiamo a vedere la formazione di flop, di Ausilio, dove evidentemente non gli è andata
41:09bene.
41:09Allora, c'è il grande Brasau in porta che tutti ricorderete.
41:12Brasau, ma...
41:13Che porta Giulio 6, perché oggi fa il compleanno.
41:14Quindi auguri a Giulio.
41:16Murillo, Nemangia Vidic, che arriva dal Manchester United, Palacios.
41:19Sulle fasce abbiamo Lazaro ed Albert.
41:21Volevamo mettere Jonathan, ma prima che Ausilio potesse essere il direttore sportivo ufficiale.
41:27João Mario, Aslani con Dogbia a centrocampo.
41:29Che ce frega di Pogba, è arrivato con Dogbia.
41:32Correa e Gabigol.
41:34Qua Michele si è impuntato per non mettere Gabigol, ma Gabbiere e Barbosa.
41:37Dario e Mirnautovic alternative.
41:39Allora, la prima cosa che si nota è che tanti sono della prima fase di Ausilio, dove
41:43se vi ricordate non c'era nemmeno una struttura societaria all'Inter, ma soprattutto se ci
41:47fosse qua Ausilio presente direbbe, noi volevamo Gabriel Jesus.
41:51Poi la nuova proprietà disse, ma io voglio un grande colpo.
41:54Gabriel Jesus lo convince Guardiola, in Brasile c'era Gabigol che segnava, ma non era
41:58il primo la prima.
41:59E ha ripreso a segnare.
42:00Così come Gio Mario fu figlio soprattutto di chi ha Giorgian, perché anche lì Suning
42:05si voleva presentare con due colpi diciamo pirotecnici, fece un grande europeo, vinse
42:09l'europeo, 45 milioni.
42:11Più recentemente invece ci sono i giovani, Palacios, Aslani, Arnautovic e Taremi fanno
42:20parte della storia di Lukaku, del secondo Lukaku che poi andò via, che non rispondeva più
42:25al telefono. E poi è strana questa cosa degli esterni, perché l'Inter ha sempre cercato
42:29esterni tutta fascia. A un certo punto l'Inter poteva prendere pure il Paraschelia, ma cercava
42:33i giocatori per il 3-5-2. A tutta fascia ha indovinato tra virgolette i Dunfris, Giacchimi,
42:37Cancelo in prestito. E però da Albert Lazaro pagati più di 20 milioni, da Albert forse più
42:44di Sabatini, ecco. Qualcuno non è proprio solo di ausilio, però sono stati clamorosamente
42:49sbagliati questi due.
42:51Anche perché d'Albert ricorda una trattativa di 142 giorni, infinita, d'Albert.
42:57Sì, sì, che spalletti Marcello diceva che ha la bastonata di Roberto Carlos, ci diceva.
43:02Una roba su, non l'abbiamo mai vista.
43:04Ma prima di allenarlo o dopo?
43:05No, no, ma dopo, ci devo convincere. Allora d'Albert è passata la storia perché l'Autoaro
43:09ha fatto 175 gol con l'Inter, il primo è cross di D'Albert. Per il resto, dopo quello, finito.
43:13un po' ecclissato. Paolo, su questi nomi?
43:16Beh, per me, un po' per quello che l'accompagnava, per le modalità in cui si è presentato, eccetera,
43:24Gabigola, quello, il floppone, secondo me.
43:28Con Dobbia, ti ricordi, fu un verbone con il Milan, eh?
43:30Sì, però Gabigola era più pittoresca la cosa.
43:34Per Condobbia fu sacrificato, per colpa di Mancini in questo caso, un pupillo di ausilio
43:40che ancora oggi dice Kovacic, che con i soldi di Kovacic, l'Inter non poteva fare mercato,
43:45ma vendette bene Kovacic a Real Madrid e con i soldi di giro.
43:49Però Paolo, Gabigola, poi è andato in Brasile, ha vinto, ha vinto la Coppa Libertadores.
43:56Segnando, lo so, io ho visto tre partite del Flamengo, ha sempre segnato.
44:02Era il finale di Coppa Libertadores.
44:03In Italia era un pulcino bagnato.
44:05Ma proprio inesistente.
44:06Ma a parte il gol, ce lo vedi proprio spaventato in campo.
44:09Sì, era.
44:09Fuori luogo.
44:10No, ma di fatti lo stadio esplodeva quando entrava.
44:14Sì, sì, sì.
44:14Ma era quasi deriderlo.
44:18Di tenerezza.
44:18Max?
44:20Chi ti ha fatto godere di più di questi nomi?
44:23Murillo, Murillo, Murillo.
44:24Murillo fino a Natale fece benissimo.
44:27Murillo.
44:27Ma che brazzava.
44:28Però era gioco.
44:29Ci concedeva un po' qualcosa anche Murillo.
44:31Era gioco.
44:32Anche Brasava, Brasava francamente manco me lo ricordava.
44:34Ecco, quell'anno lì, nel 2015, Mancini voleva ribaltare l'Inter.
44:37Ausilio delle imprese 12.
44:38Non c'era budget, era zero.
44:40Riuscì a prendere 12 giocatori.
44:41Mi faccio altri nomi che ne ho messo qui.
44:43Montoya.
44:45Montoya è il pilota, però.
44:46Montoya è il pilota.
44:47Terzino sisto te.
44:49Jovic che arrivò insieme all'Iaic.
44:50E non arrivò quell'anno lì, doveva arrivare Salah.
44:55Però l'Inter era già con la FIFA, c'era una questione aperta.
44:57Jovic post-Fiorentina.
44:59Post-Fiorentina, sì.
45:00Post-Pugno di Deglio Rossi.
45:02Esatto.
45:03Post-Ris.
45:05Poi c'era Felipe Melo quell'anno.
45:06Felipe Melo.
45:07In chiusura, Marcello, anche te 30 secondi,
45:09rivedendo la formazione dei flop di Ausilio.
45:12Sicuramente Gabigol, Gabigol, perché mi fece molto ridere.
45:15Tutto, la presentazione, la presentazione, l'università.
45:21Perché pensavano veramente, ci presentarono questo giocatore come il non plus ultra del
45:26nuovo Pelé.
45:27Però spezzarono la lancia a favore di Ausilio per quello che riguarda Condobbià, perché
45:32Condobbià è un po' stato il commeners dell'Inter.
45:36Cioè nel senso che Condobbià arrivava dal Monaco dove era, che era fatto benissimo.
45:41Sembrava non essere la pena.
45:42Era molto forte.
45:44Poi non ha reso all'Inter.
45:45Capita, eh.
45:47Rientro.
45:47Le parole.
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