00:00Dai nuovi edifici del Maggiore alle liste d'attesa, passando per case della comunità e CAU, la sanità parmense si
00:07prepara ad una fase di cambiamenti.
00:08A fare il punto, in un'intervista alla Gazzetta di Parma, è l'assessore regionale alla sanità Massimo Fabi.
00:14Sul fronte degli investimenti, Parma potrà contare su 32 milioni di fondi INAIL per il nuovo polo dei laboratori del
00:20Maggiore,
00:21inserito nel più ampio piano che comprende anche l'ospedale delle donne.
00:24L'area del Maggiore diventerà sempre più un vero e proprio quartiere della città, spiega Fabi.
00:29A questi fondi si aggiungono i mutui per 45 milioni autorizzati dalle due aziende sanitarie.
00:34Serviranno, tra l'altro, per ammodernare le sale operatorie, ampliare il polo delle emergenze e realizzare nell'ex Ugolino Daneviano
00:41la nuova casa della comunità oltretorrente.
00:43Prosegue anche il recupero del Romanini Steward.
00:46Altro passaggio decisivo sarà l'unificazione tra Ausl e azienda ospedaliera universitaria.
00:51Il percorso è ormai molto avanzato e, secondo Fabi, Parma dovrebbe avere un'unica azienda sanitaria entro il primo semestre
00:57del 2027.
00:59Resta poi il nodo delle liste d'attesa.
01:01La Regione ha vietato la chiusura delle agende che dovranno restare aperte fino a 24 mesi.
01:06Non accadrà più, assicura Fabi.
01:08Chi non trova una prestazione nei tempi previsti sarà inserito in un'apparelista
01:11con l'obiettivo di individuare entro 7-10 giorni un appuntamento più ravvicinato.
01:16Un aiuto dovrà arrivare anche dal nuovo accordo con i medici di famiglia.
01:19Infine i CAU, secondo Fabi, hanno ridotto del 40% gli accessi al pronto soccorso.
01:24Stanno funzionando ma li perfezioneremo ulteriormente, riconosce l'assessore, soprattutto sul fronte dei tempi d'attesa.
01:31Stanno funzionando ma li perfezionaremo ulteriormente, riconosce l'assessore, riconosce l'assessore, riconosce l'assessore.