00:10Ben trovati all'appuntamento con il Tg Provincia, apriamo il nostro notiziario con la pagina di
00:17cronaca dalla Parmensa. Partiamo dalla storia della bambina di 8 anni della piedemontana
00:22parmense che è chiamata il 112 affermando di essere rimasta sola in casa per molte ore senza
00:27cibo. Non è quello che può sembrare dei titoli. Dietro non c'è una famiglia disinteressata ma una
00:32famiglia disperata. I carabinieri arrivati immediatamente sul posto per aiutare la bambina
00:35hanno trovato la casa vuota e priva di alimenti. Dalle prime verifiche è emerso che la famiglia
00:40vive in una situazione di estrema difficoltà e che l'assenza dei genitori sarebbe legata a una grave
00:45condizione di fragilità. I servizi sociali hanno preso in carico la bambina garantendole assistenza
00:50e una sistemazione sicura. La figlia lo ha cercato al telefono e non ha risposto così si è messa a
00:56cercarlo andando in strada e lo ha trovato a terra vicino all'automobile. Purtroppo la chiamata
01:00al 112 e l'arrivo dei mezzi di soccorso non sono serviti a salvare la vita del papà
01:05ottantenne che ha causato un malore nel pomeriggio di martedì in una frazione di fidenza probabilmente
01:10a causa del forte caldo. A Soragna durante un controllo stradale la polizia locale di
01:15Bussetto e Soragna ha fermato un motociclista di circa 70 anni residenti in un comune limitrofo
01:21scoprendo che il mezzo non veniva sottoposto a revisione dal 2005 da quasi 21 anni. All'uomo
01:26è stata contestata una pesante sanzione amministrativa e il motociclio è stato sospeso dalla circolazione
01:31fino all'effettuazione della revisione. Svelato il mistero degli abbandoni di materiale
01:36di ere lungo l'argine del potra Torricelle Coltaro dopo mesi di indagini la polizia locale
01:41dell'Unione Bassa Ovest Parmense ha denunciato un sessantenne residente a Sissa Tre Casali.
01:46L'uomo che stava ristrutturando la propria abitazione è stato fermato con l'autocarica di
01:50materiali compatibili con quelli rinvenuti nei siti di abbandono. Il veicolo è stato
01:55sequestrato e sessantenne denunciato per trasporto e gestione illecita di rifiuti. Per estinguere
02:00il procedimento potrà ricorrere al ravvedimento operoso ripristinando i luoghi e pagando una
02:05sanzione di 19.500 euro.
02:08Ora invece ci occupiamo della petizione che mira a bloccare la possibilità di fare rally in
02:14Valceno. Il Tg Provincia ha intervistato il sindaco di Varsi.
02:17Il rally di Salso Maggiore quest'anno ha coinvolto la cittadina di Varsi valorizzando
02:22la vallata e portando risorse. Ma non tutti sembrano essere contenti. È stata infatti
02:28esibita una petizione con raccolta firme per impedire questa iniziativa ritenuta, a detta
02:33di pochi, dannosa per l'ambiente.
02:35Va rispettata assolutamente l'opinione di tutti, questo assolutamente. Manifestazioni
02:40che vengono fatte in Valceno, motoristiche e non motoristiche, naturalmente tutti i tipi
02:44di manifestazioni possono creare un danno ambientale. Non c'è solo rally o la manifestazione
02:50solo motoristica che crea danno ambientale. Quindi ritengo che per le poche ore che è passato
02:57questo rally nella nostra valle non sia stato così impattante in planta ambientale.
03:02Ecco, questa è la mia opinione e ritengo che comunque dà molta visibilità alla nostra
03:08valle. Siamo una valle di motori, siamo una valle dove abbiamo delle aziende che lavorano
03:12con il motorsport e quindi danno lavoro ai nostri ragazzi che vivono in questa valle.
03:19stiamo parlando di un rally molto bello, un rally che comunque ha più di 100 partecipanti
03:26quindi il transito che c'è stato nella nostra valle per due volte parliamo di 400 veicoli
03:33che se guardiamo tutti i giorni i veicoli e i camion che passano nella nostra valle credo
03:37che sia veramente molto limitato. Facciamo manifestazioni di paese dove arrivano centinaia e centinaia
03:44di persone e queste persone non vengono a piedi, vengono in auto. Però questo a noi serve
03:50per sopravvivere. Sostanzialmente noi viviamo in valle, la nostra valle viene sfruttata, comunque
03:57utilizzata e anche gli esercenti possono lavorare da giugno a settembre e tutto il resto dell'anno
04:02è una pace totale. Quindi riteniamo di non aver sbagliato nulla.
04:10L'ospite più illustre di Fornovo in fiera 2026 è stato il cardinale Matteo Zuppi, è stato il talk
04:16più partecipato degli ultimi anni a Fornovo. Vediamo.
04:20È stato un momento festoso la visita del cardinale Zuppi in fiera a Fornovo.
04:26Un sagrato della parrocchia Santa Maria Assunta ha gremito di gente per ascoltare le parole del nostro tempo.
04:33Dalla guerra mondiale a pezzi.
04:35Nella guerra tutto è possibile. Nella guerra tu puoi fare, ti ritrovi a fare di tutto.
04:42Sicuramente quello che non avresti mai immaginato è perché la guerra brutisce, la guerra trasfigura
04:48al contrario. Quella magnifica umanità se non la trovi più e trovi soltanto la disumanità.
04:55Per questo non bisogna fare la guerra.
04:57Alle sfide della Chiesa.
04:59Quindi innanzitutto la trasmissione della fede. L'essere comunità.
05:03perché la fede unisce. La fede è personale, individuale, assolutamente tua.
05:12E la terza cosa che direi è la gratuità.
05:16Perché l'amore è gratuito.
05:18Invece noi siamo in una generazione dove si paga tutto.
05:21Lasciando un pensiero per Don Antonio Mazzi, appena scomparso.
05:27Cristiano, che ha creduto nel prossimo, nel cambiamento, quando tendenzialmente c'è soltanto la condanna.
05:36Un colloquio di oltre un'ora con Guido Campanini.
05:40Presenti il parroco di Fornovo, quelli del territorio, l'amministrazione comunale, la famiglia Dallara.
05:47E un'attenzione per tutti.
05:51Buone notizie per le valli del Taro e del Ceno.
05:53Tra qualche anno arriverà un nuovo ospedale.
05:56Ne abbiamo parlato a Borgotaro con il direttore generale delle aziende sanitarie di Parma.
06:0170 milioni per un nuovo ospedale a Borgo Valditaro.
06:05Come l'attuale avrà 120 posti letto.
06:07Entro tre anni l'individuazione del luogo e il progetto definitivo.
06:10Poi l'appalto e il via ai lavori.
06:12Una bella notizia per l'Appennino.
06:14Va accolta come una notizia molto positiva per tutte le valli del Taro e del Ceno.
06:20Per tutto questo territorio che ha ovviamente molta attenzione alle funzioni e alle attività svolte all'interno dell'ospedale.
06:30Ma che con il nuovo ospedale potrà ampliare e anche caratterizzare meglio le attività territoriali e le attività ospedaliere.
06:38Siamo anche qua vicino all'elisuperficie che sarà ovviamente rinnovata e sarà vicino al nuovo ospedale
06:46che avrà quindi anche necessari opportuni parcheggi per accogliere in modo più funzionale e più veloce tutti i pazienti che
06:55accederanno alla struttura.
06:56Ci saranno dei potenziamenti ma che poi sono potenziamenti che nascono dalla programmazione di questi anni, di questo ultimo periodo.
07:06Stiamo potenziando l'attività chirurgica, l'attività multidisciplinare anche con le altre strutture ospedaliere
07:14perché questo ormai deve essere concepito come uno stabilimento di un presidio ospedaliero unico provinciale.
07:20Per la struttura attuale ad oggi si pensa alla continuazione dell'attività dell'ospice La Valle del Sole
07:25e dello strutturarla per renderla una casa della comunità.
07:29Sala Baganza punta sulle rinnovabili con la CER Sala Sostenibile.
07:34Sono già stati installati 2,4 MW di pannelli fotovoltaici.
07:40Costituita nel luglio del 2024 sull'iniziativa del Comune insieme a Parrocchia Avis,
07:44la comunità energetica rinnovabile di Sala Baganza entra ora nella fase operativa
07:49grazie al sostegno della Fondazione Cariparma.
07:51Nel mese di luglio in un'assemblea degli associati sono stati presentati il nuovo logo e la piattaforma per le
07:56adesioni.
07:56Attualmente il CER può contare su impianti fotovoltaici già realizzati o in fase di allaccio
08:01per una potenza complessiva di 2,4 MW ai quali si aggiungeranno nuovi impianti entro il 2027.
08:08L'obiettivo è condividere energia pulita, ridurre i costi per i cittadini e imprese
08:11e promuovere uno sviluppo sostenibile.
08:13A breve sarà attivo sul sito del Comune il link per aderire alla comunità energetica Sala Sostenibile.
08:20Adesso invece ci spostiamo a Bardi con un tradizionale appuntamento partecipatissimo
08:25alla mostra del cavallo bardigiano. Vediamo com'è andata e chi sono i vincitori.
08:29La 51esima mostra nazionale del cavallo bardigiano si è conclusa con l'assegnazione
08:34dei titoli di campionesse e campioni assoluti a Quintana di Linfa e Atos
08:38scelti dalla giuria tra i migliori esemplari delle diverse categorie.
08:43L'edizione di quest'anno ha confermato il crescente prestigio della razza
08:46capaci di attirare allevatori appassionati anche dall'estero.
08:50Accanto alla tradizionale presenza di operatori tedeschi sono arrivati i visitatori dagli Stati Uniti
08:54oltre che da Francia e Svizzera, segno di un interesse che continua a crescere
08:58oltre i confini nazionali. Molto positiva anche la qualità dei cavalli presentati,
09:03in particolare dei soggetti più giovani, nei quali è evidente il lavoro di selezione
09:07svolto dagli allevatori. Un patrimonio costruito con passione e sacrificio,
09:12tramandato di generazione in generazione. Sempre più spesso sono infatti i figli e i nipoti
09:17degli allevatori storici a portare in mostra i cavalli, contribuendo a garantire il futuro
09:22della razza. Determinante anche la versatilità del cavallo bardigiano, oggi impiegato in numerose
09:28discipline equestri, dall'ipoterapia alla monta western fino al volteggio e al lavoro
09:34in libertà. La mostra si conferma così una preziosa occasione per valorizzare un'eccellenza
09:39del territorio e promuoverne le potenzialità anche attraverso il suo utilizzo sportivo e
09:46ricreativo. L'Alta Valparma ha festeggiato il primo anno della nuova parrocchia nell'occasione
09:51della presentazione dei nuovi spazi dell'oratorio.
09:56Celebrato con il Vescovo il primo anno della nuova parrocchia che unisce tutte quelle della
10:01Valparma, dalle più grandi, quelle di Beduzzo, Bosco e Corniglio, alle più piccole. Tutte
10:05unite in una sola dedica al curato d'Ars, una scelta attuale perché è vissuto durante la
10:10rivoluzione francese.
10:11E' il momento in cui anche nasce quella lontananza alla fede e alla religione cristiana che poi
10:22si evolverà nel tempo e porterà a quella sorta di secolarizzazione che noi stiamo, dove
10:32Dio non ha più possibilità di essere citato nei contesti pubblici.
10:38Proprio in quel periodo lui va contro tendenza volendo diventare sacerdote per aiutare gli
10:43ultimi a lavorare per la pace. Alla celebrazione religiosa si è affiancata l'inaugurazione di
10:48nuovi spazi al servizio della comunità parrocchiale con particolare attenzione ai giovani con nuovi
10:53spazi oratoriali attrezzati con tv, playstation, giochi da tavola, cucina e salone per i momenti
10:59comunitari. Tutto questo per vedere il divertimento come momento educativo. Fondamentale il contributo
11:05della fondazione Bonani. E' prezioso come sempre il lavoro degli alpini che hanno gestito
11:09il buffet, significativa ed apprezzata la presenza del Vescovo e dei sacerdoti della zona.
11:17Andiamo a Noceto, 60 anni di coro e di ricordi corali intrecciati con la vita del paese,
11:23presentato il libro di uno dei fondatori del gruppo di cantori.
11:27Musica, parole, immagini, emozioni, sentimenti e 60 anni di ricordi corali e del paese, 1965-2025.
11:39Questo è il titolo del libro, scritto da uno dei promotori e fondatore con Donettore Bonani,
11:45del coro di Noceto, denominato prima Lucciola, poi cantore del mattino, oggi cappella musicale
11:52Adolfo Tanzi, Ninetto Campanini, Nocetano Doc, custode di tanti aneddoti e testimonianze di ieri e di oggi.
12:00Il coro, con i suoi 60 anni di attività, ha visto passare bambini, uomini e donne, oggi nonni,
12:08ognuno ha portato il proprio contributo ed ognuno ha ricevuto in dono un'esperienza, un'emozione,
12:14un ricordo, insomma una scuola di musica e di vita che si è intrecciata inesorabilmente con la storia
12:21del paese e dei suoi abitanti.
12:23Pubblicare questo libro è un modo, un'occasione di ritrovarsi insieme, tra amici e parlare del bello.
12:32Non è una presentazione o una presunzione di fare un libro colto, ma la conclusione di un progetto,
12:38un percorso storico del nostro paese Noceto, farvi vivere 60 anni di coro e ricordare.
12:47Come diceva il maestro Dolfo Tanzi, il ricordare è come dare il cuore, cioè dare i sentimenti,
12:58trasmettere l'amore, aggiungo anche i ringraziamenti a chi ha dato tanto al coro.
13:08Grazie per l'attenzione, il Tg Provincia torna venerdì alle 18.55, buon proseguimento.
13:14Grazie per la visione!
Commenti