00:01Difficile trattativa alla Camera di Commercio con la mediazione di Sicindustria per la vertenza Duferco,
00:05l'azienda che ha cessato l'attività di laminazione due anni fa.
00:08Lanciato una proposta rifiutata dai sindacati che oggi hanno ribadito che è necessario stoppare i licenziamenti.
00:14Dal febbraio del 2024 al mese scorso i lavoratori, fatta eccessione per quelli che sono andati in pensione,
00:19percepivano i soldi dei contratti di solidarietà, contratti arrivati a fine corsa,
00:23quindi o si prorogano gli ammortizzatori sociali o si va a casa.
00:26Il mese scorso, tentativo andato a vuoto, per un'eccezione sollevata dai sindacati nella convocazione del tavolo.
00:32Oggi, nuova mediazione, la Duferco qualche settimana fa aveva lanciato una proposta sottoposta alla regione
00:37e ai vertici di Sicindustria locali, oltre che ai sindacati e agli stessi lavoratori.
00:41Il ricollocamento alla Comal, società del gruppo Duferco, che si occupa della realizzazione di parchi fotovoltaici.
00:48I lavoratori, attraverso un corso di formazione, avrebbero avuto la possibilità di diventare traspertisti.
00:53Già, andare in giro per la Sicilia, avrebbero lavorato sulle strutture in fase di realizzazione
00:58e realizzate sul territorio in Sicilia, con un'indenità aggiuntiva sullo stipendio base di circa 1.500 euro mensili,
01:05proposta accettata solo da tre lavoratori.
01:07Gli altri, in mobilitazione, oggi sotto la sede della Camera di Commercio, spiegano il perché di questo rifiuto.
01:13Temo di rimanere assolutamente insieme a tutti i miei compagni in mezzo alla strada e di non poter avere un
01:18futuro,
01:19perché io adesso ho compiuto 54 anni, c'è gente anche insieme a noi di 60-62 anni che non
01:26riusciamo a trovare sbocco lavorativo.
01:28Perché avete rifiutato la proposta che vi ha fatto l'azienda?
01:32Le proposte che abbiamo rifiutato dall'azienda non sono convenienti.
01:36Dopo tanti anni con famiglie a carica, con impegni di famiglie dietro, non si può pretendere di fare il trasfertista
01:45con una misera paga.
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