00:00Ero atterrata in Nepal da malapena due giorni per il mio primo viaggio in Nepal, attorno al monte Kailash.
00:06Era un gruppo piccolo, siamo, perché fortunatamente siamo tutti vivi, otto persone più le guide.
00:12Abbiamo sentito un immenso boato provenire da fuori, un boato immenso.
00:17Il driver è stato più austuto, ha capito fin da subito che era una situazione in cui era impossibile salvarsi,
00:23rimanendo sul pullman e ha aperto la porta.
00:25Mentre cercavo di uscire dal pullman sono inciampata perché ho perso una ciabatta.
00:29E lì ho pensato, la mia mente ha pensato che quei secondi persi per rialzarmi potessero essere stati vitali.
00:39Questa enorme nube marrone di venirmi incontro.
00:43Se avessi sentito qualcosa, l'avrei sentito urlare il mio nome e invece non sentivo nulla se non il boato.
00:51Tutte hanno girato a destra, io da sola sono fuggita verso sinistra.
00:56Era la direzione del devasto.
00:58Sono salita subito sulla montagna.
01:00Sono viva, loro hanno, saranno stati tre quarti d'ora in cui loro hanno pensato che io solo morta potessi
01:05essere.
01:05I tassi, quando sono ritornati, anche lì di nuovo, sono innessi nella direzione opposta alla salvezza, se vogliamo, per venire
01:12a recuperarmi.
01:13Non so che cosa li abbia portati da me.
01:15Nei palesi mi hanno salvata.
01:17Mi hanno salvata perché mi hanno indicato la strada per andare al pullman.
01:21Dandomi un telefono e mi hanno salvato.
01:24Dandomi un sorriso.
01:26Donandomi la gioia di una notte a non pensare alla morte.
01:29A non pensare a ciò che è stato perso, ma a pensare a ciò che è rimasto.
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