00:00Sì, abbiamo partito bene, non a Udine, però sì che ovviamente si deve alzare sempre il livello,
00:06sempre migliorare, sempre fare di più, questo è sempre l'obiettivo di tutti in la vita,
00:10in lo sport e per noi non è niente di altro.
00:13L'anno scorso eravate la grande sorpresa, quest'anno invece vi aspettano tutti,
00:17confermarsi solitamente è più complicato?
00:20No, dipende, confermarsi su di che, confermarsi in Serie A e continuare a alzare il livello
00:27e a migliorare, quest'anno sarà più complesso perché c'è la Champions,
00:32ci sono più partite per dare il meglio di noi e abbiamo fatto una squadra che io sono molto contento
00:39per provare di competere su tutti i fronti.
00:41Ecco, in questo senso il mercato del Como è stato un mercato da big europea, non solo italiana,
00:47non solo per le cifre ma per i nomi che sono arrivati.
00:50Dipende, abbiamo dovuto fare tanti prestiti, tanti giocatori di 6 milioni,
00:54è vero che con Cialova e Nicopas sicuramente si è alzato i numeri un po' di più,
00:59per tutte le altre sono prestito, giocatori che hanno venduto come miglia, come liberali per 6 milioni,
01:05è così, però è vero che sono contento, sono soddisfatto di tutto quello che abbiamo fatto.
01:11Che cosa hai pensato quando hai visto Barcellona-Como in Champions?
01:15No, è vero, vedere già il Como là, abbiamo vissuto una grandissima serata tutti insieme,
01:20è la storia, è un momento storico per tutti noi, speriamo che è la prima volta di tante,
01:26però per te?
01:28Sì, no, per me ovviamente, però io non penso a me, io penso al Como, questo è lo più importante,
01:32è giocare contro tutte queste squadre, è un piacere.
01:35Che effetto lo fa sentire parlare di Como con lo Scudetto?
01:39In lotta per lo Scudetto?
01:41Chi lo fa?
01:42Noi!
01:42Eh beh, si parla, si dice che il Como può essere una squadra da Scudetto.
01:45La cosa più bella è che noi facciamo la nostra storia, la nostra strada,
01:48e non ci lasciamo andare per lo che dice la gente, non l'abbiamo fatto mai e non si farà
01:53adesso.
01:54Siamo il Como, siamo ancora una piccola realtà, una piccola società,
01:59una città di 85.000 persone, con uno stadio, secondo più stadio più piccolo della Champions, per esempio,
02:06allora manca tantissimo, andiamo piano piano e sappiamo lo che dobbiamo fare.
02:10Il sogno personale di Fabregas?
02:12Il?
02:13Il sogno, il suo sogno personale.
02:15Migliorare come allenatore, come persona, come gestire tutti questi ragazzi, come farli migliorare,
02:22e soprattutto, ripeto, crescere come persona, che umanamente per me è la cosa sempre più importante.
02:27Grazie a tutti.
02:28Grazie mille.
02:28Grazie.
02:29Grazie.
02:29Grazie a tutti.
02:30Grazie a tutti.
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