00:03100 puntate. Francesco Panella, ristoratore romano e conduttore di Little Big Italy, prodotto da
00:10Bungiai Italia per Warner Bros Discovery, non ha dubbi. Ogni piatto servito in un ristorante
00:17italiano all'estero è un gesto di soft power, un'ambasciata del Made in Italy che porta
00:23l'identità del bel paese in ogni angolo del mondo. Dal lunedì 7 settembre il programma
00:30del 9, non un semplice successo di pubblico ma un unicum tra tanti programmi di cucina,
00:36taglia il traguardo delle 100 puntate con un episodio speciale girato a Tokyo, celebrando
00:43un viaggio lungo 8 anni attraverso 50 paesi, 85 città, 300 expat intervistati e oltre 900
00:53piatti assaggiati. Ma come nasce l'idea iniziale di Little Big Italy? Ascan News lo ha chiesto
00:59direttamente a Panella, premiato come maestro dell'arte della cucina italiana a Palazzo Chigi
01:06nel luglio 2026. È nata perché aveva un percorso professionale negli Stati Uniti, ce l'ho tuttora
01:13perché facciamo ancora tante cose negli Stati Uniti e quindi è sembrato logico a Discovery
01:19chiedermi di fare questo programma perché comunque conoscevo le comunità italiane,
01:25sapevo come cucinavano diciamo così e perciò è stato abbastanza naturale chiedermi questo
01:31ed è stato un passaggio fondamentale per la mia vita che ancora adesso mi porto presso
01:36il 7 settembre usciamo con la centesima puntata.
01:39Eredi di una storica famiglia di ristoratori romani, sua è l'antica Pesa nel cuore di Roma,
01:45Panella ha alimentato la sua passione per la cucina tra i fornelli di casa e le sale
01:50del ristorante di famiglia. Sono praticamente nato in un ristorante, ha raccontato in più
01:57occasioni sottolineando come la memoria e la tradizione familiare siano il filo conduttore
02:03di ogni sua scelta televisiva e professionale.
02:07Il valore della cucina italiana in tutte le città del mondo è enorme perché i ristoranti
02:13italiani sono il vero avamposto, la più grande forma di diplomazia che noi abbiamo.
02:20Quando si parla di soft power si parla di questo, i ristoranti hanno una capacità di portare
02:26soft power in casa che è impressionante.
02:30Per Panella ogni ristoratore italiano all'estero è una piccola ambasciata culturale.
02:36Pensate solamente al comparto turistico, quanto sarebbe bello ed importante unificare
02:41il concetto d'Italia attraverso queste piccole ambasciate.
02:46Un concetto che ha guidato Little Big Italy fin dalla prima stagione trasformando il programma
02:51in un viaggio non solo gastronomico ma anche identitario alla scoperta di come gli italiani
02:57nel mondo reinterpretano le proprie radici attraverso il cibo.
03:02Ma la cucina italiana a New York ha un valore diverso, gli chiediamo.
03:07New York è come altre città, c'è stata una forte migrazione ma le città cambiano,
03:13sono diverse.
03:14Quindi New York come Tokyo, come Berlino, ogni gesto che si fa in queste città straniere
03:24sono gesti che portano valore al nostro sistema paese.
03:27Dopo aver girato il mondo per tre volte, toccato 50 paesi e 85 città, Panella non percepisce
03:34differenze sostanziali tra le varie comunità italiane all'estero e alla fine ci confida
03:39che è da un po' che con le puntate non torna nella sua New York.
03:43Ma la cucina italiana è ovunque e il sogno è proprio quello di cercare l'italianità
03:50e in ogni puntata la missione è compiuta.
03:54Sono partito da New York, la città che meglio conoscevo.
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