Vai al lettorePassa al contenuto principale
RANUCCI non arretra: 7 giorni alla Rai, poi può scoppiare il CASO

Lo scontro tra Sigfrido Ranucci e la Rai entra in una nuova fase. Dopo la rimozione da “Report”, il giornalista contesta formalmente la decisione e, attraverso i suoi legali, chiede di tornare alla situazione precedente. Ma soprattutto vuole vedere gli atti: chi ha deciso? Quando? Con quale istruttoria e quali autorizzazioni? La richiesta mette sul tavolo anche il risarcimento dei danni e concede alla Rai 7 giorni per consegnare la documentazione. Adesso quelle carte potrebbero diventare il vero cuore della vicenda. La Rai terrà il punto o arriverà un clamoroso passo indietro?

#SigfridoRanucci #Report #Rai

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Sigfrido Ranucci contro la RAI e questa volta la battaglia si sposta sulle carte.
00:06Dopo la rimozione da Report, i suoi avvocati hanno inviato una contestazione di 5 pagine.
00:12Chiedono il ritorno del giornalista al programma, l'accesso agli atti e persino il risarcimento dei danni.
00:19La RAI avrebbe 7 giorni per consegnare i documenti e spiegare chi ha preso la decisione e attraverso quale procedura.
00:26Io credo che questo sia il punto più esplosivo.
00:29Ranucci vuole vedere le carte e le carte, a volte, raccontano molto più dei comunicati.
00:36I legali definiscono la decisione discriminatoria, illegittima e ingiustificata.
00:42Adesso tocca alla RAI rispondere. Marcia indietro o scontro totale?
00:47Continuate a seguirmi perché questa storia è appena cominciata.

Consigliato