00:00Con Martin Jorgensen, allora a Firenze per questo centenario?
00:06Sì, è un onore di essere invitato, vengo più che volentieri anche perché aspetto di trovare vecchi amici, compagni di
00:15squadra e tutti i tifosi.
00:17Qual è stato il tuo momento migliore alla Fiorentina?
00:21Ma non posso scegliere uno perché abbiamo vissuto 4-5 stagioni veramente da sogno, tante belle partite, risultati, ma se
00:33devo proprio trovare uno mi sembra ancora l'Enfield, il Champions, è rimasto nel mio cuore.
00:40Senti, qual è il compagno con cui ti senti ancora?
00:44Mi sento con un paio, con Dario, Dainelli, sì, ora vado a cena con Ufa, ma poi abbiamo un gruppo
00:55chat dove ogni tanto partano i messaggi.
01:00Senti, domani sarete al Franchi tutti insieme?
01:04Sì, credo di sì, prima al Biola Park e poi veniamo allo stadio per vedere una vittoria della Fiorentina e
01:12poi si festeggia il gioco.
01:14Sei fiducioso nonostante la partenza brutta della Fiorentina a Roma, sei fiducioso per questa stagione?
01:21Non ho visto la partita e non seguo tanto la Serie A, però bisogna sempre pensare positivo, io credo che
01:30domani con tutta la spinta della città, da noi, allora vinciamo.
01:36Senti, tu eri definito lo sceriffo, il maresciallo, facevi le multe, ma com'è questa storia? Racconta.
01:43No, ma è vero, perché bisogna avere delle regole, poi se uno arrivava in ritardo pagava la multa, se metteva
01:50la camicia invece del polo, multa.
01:55E quindi era un modo per far rispettare le regole e il gruppo?
02:00Sì, ma quasi tutti hanno sempre rispettato le regole, era raramente che qualcuno veniva in ritardo anche perché sapeva di
02:09essere preso un giro da tutta la squadra.
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