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  • 1 day ago
Il bilancio della seconda tappa

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00:07Il Monte Bianco è sempre più fragile e sofferente. In quote a valle sono sempre più visibili i segni
00:13lasciati dalla crisi climatica. Negli ultimi sei anni il ghiacciaio del Miage si è abbassato
00:18mediamente di 15 metri, mentre nell'area circostante aumentano le colate detritiche,
00:24le morene si deformano, diversi larici vengono giù e si formano nuovi laghi. Preoccupa il continuo
00:30movimento del plan passier sotto costante osservazione, con punte che raggiungono una
00:36velocità massima di due metri al giorno, soprattutto nei periodi estivi di massima criticità. E quanto
00:41emerge dal bilancio della seconda tappa di Carovana degli Acciai 2026 di Lega Ambiente, che in collaborazione
00:47con Cipra Italia e la partnership scientifica della Fondazione Glaciologica Italiana è stata dal 20 al
00:5324 agosto in Valle d'Aosta sul versante italiano del Monte Bianco, organizzando anche un flash
00:59mob in quota. Qui accompagnata dalla Fondazione Montagna Sicura ha portato in primo piano il
01:04tema del rischio glaciale e della instabilità in quota. Ci troviamo qui al cospetto di tre
01:10ghiacciai sorvegliati speciali, uno che è il più noto è il Plan Penseux, poi ci sono le
01:14Grandes Juras e il Persec nella Valle Ferré, ma la cui sorveglianza va vissuta come un attenzionamento
01:22particolare per attività di protezione civile, ma che devono essere volte a dare il massimo
01:28della sicurezza con la migliore e la più importante strumentazione possibile per garantire una fruizione
01:34in sicurezza della montagna e dei nostri territori. E questa è la nostra azione come Fondazione
01:40Montagna Sicura e come Regione ed è quella di operare in tal senso garantendo una fruibilità
01:46della montagna. Il massiccio del Monte Bianco è un luogo dove i cambiamenti climatici sono più
01:53evidenti, dal ghiacciaio del Miage nella Val Veni al ghiacciaio Plan Penseux nella Val Ferré. Il
02:02ghiacciaio Plan Penseux col suo movimento ci ricorda come la montagna è particolarmente instabile
02:08e con essa cambiano anche le condizioni di sicurezza degli abitanti che stanno più in basso. Il rischio
02:16infatti deve essere governato maggiormente e governare il rischio significa pensare che esso non è più una
02:24manifestazione di un'emergenza, ma piuttosto un elemento col quale convivere quotidianamente,
02:31continuamente attraverso la conoscenza, attraverso il coinvolgimento delle popolazioni, il monitoraggio
02:39continuo e la consapevolezza che bisogna agire in condizioni di incertezza, sapendo che la montagna
02:48sta cambiando continuamente. In quota il 21 agosto anche il team di Puliamo il Mondo, campagna storica
02:55di volontariato ambientale di Lega Ambiente, per un'attività di clean up lungo il sentiero che porta al
03:01di acciaio del Miage.
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