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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:06Per anni la mappa del debito europeo sembrava piuttosto chiara.
00:10Da una parte la Francia, tra i paesi core dell'Eurozona, dall'altra l'Italia,
00:15tra gli emittenti considerati più rischiosi per l'elevato debito.
00:18Quella gerarchia ha però cominciato a incrinarsi già nel 2024.
00:23Le elezioni anticipate volute da Macron e la successiva instabilità politica
00:27hanno fatto salire rapidamente il premio al rischio sui titoli francesi.
00:32A novembre, durante la crisi del governo Barnier,
00:34il decennale francese è arrivato a rendere praticamente quanto quello greco.
00:39Nel settembre 2025 un altro passaggio storico.
00:43Oatte francesi e BTP italiani si sono allineati per la prima volta, intorno al 3,5%.
00:49E oggi quella convergenza è tornata evidente,
00:52con il titolo francese arrivato in alcuni momenti a rendere persino più del BTP.
00:58Un paradosso almeno in apparenza.
01:00L'Italia ha infatti un debito pubblico vicino al 139% del PIL,
01:04contro circa il 118% della Francia.
01:07Ma il mercato non guarda soltanto a quanto hai già accumulato,
01:11guarda soprattutto alla direzione in cui stanno andando i conti.
01:15Nel 2026 il deficit italiano è previsto intorno al 2,9% del PIL,
01:20quello francese al 5,1%.
01:22E soprattutto l'Italia registra un avanzo primario.
01:26Prima di pagare gli interessi sul debito, incassa più di quanto spende.
01:30La Francia invece continua a spendere più di quanto incassa.
01:33In altre parole, l'Italia ha soprattutto un problema di stock,
01:37un debito enorme già accumulato.
01:39La Francia ha sempre più un problema di flusso,
01:42continua ad aggiungere nuovo deficit a un ritmo molto più alto.
01:46E poi c'è la politica.
01:47Il Parlamento francese è molto frammentato
01:50e questo rende più difficile approvare correzioni di bilancio incisive.
01:54In più, si avvicinano le presidenziali del 2027.
01:57Marine Le Pen ha confermato l'intenzione di candidarsi
02:00ed è in testa nei sondaggi.
02:02Mentre dall'altra parte cresce Jean-Luc Mélenchon,
02:05uno scenario molto polarizzato che aumenta l'incertezza
02:08sulla politica fiscale che uscirà dalle urne.
02:10Ed è proprio qui che la politica entra nel prezzo dei bond.
02:14Più il mercato dubita della capacità di riportare i conti sotto controllo,
02:18più rendimento chiede per finanziare la Francia.
02:21Attenzione però al paragone con la Grecia.
02:24Rendimenti simili non significano rischi simili.
02:27In un post su X, Ludovic Subran di Allianz
02:29rilancia proprio il confronto con Atene,
02:31per sottolineare che la Francia resta lontana da una vera crisi del debito.
02:36La durata media dei titoli francesi supera gli otto anni,
02:39quindi l'aumento dei rendimenti si trasferisce solo gradualmente sulla spesa per interessi.
02:44Subran ricorda inoltre l'elevato risparmio interno e il contenuto squilibrio verso l'estero.
02:49E in un secondo post su X, ironizza su chi in Francia si rallegra dell'aumento dei tassi,
02:54ricordando che una parte della pressione sui rendimenti arriva dagli Stati Uniti,
02:59invitando a guardare anche Italia e Regno Unito,
03:01per capire quanto rapidamente tassi elevati possano diventare un problema per i conti pubblici.
03:06Anche le agenzie di rating invitano a non confondere la convergenza dei rendimenti
03:11con un sorpasso dell'Italia sulla Francia.
03:14S&P e Fitch assegnano ancora a Parigi una A+, con outlook stabile.
03:19Moody's una AA3, con outlook negativo.
03:22Valutazioni superiori a quelle italiane.
03:24Sul piano creditizio la Francia resta quindi più solida,
03:27anche se la traiettoria fiscale è ormai un elemento di attenzione.
03:30Ma il 2027 sarà un test anche per Roma.
03:33Negli ultimi anni stabilità politica e prudenza fiscale hanno contribuito alla forte riduzione dello spread.
03:39Con l'avvicinarsi delle elezioni però, il mercato dovrà capire se quella disciplina resisterà.
03:44Un primo segnale è arrivato con la richiesta di Matteo Salvini
03:47di almeno 20 miliardi di euro di deficit aggiuntivo nella manovra 2027.
03:52E c'è poi il dopo PNRR.
03:55L'Italia dovrà dimostrare che il miglioramento dei conti e della credibilità
03:59può durare anche con la conclusione della fase principale del programma europeo.
04:03La differenza quindi è questa.
04:05La Francia arriva verso il 2027 con il rischio politico già entrato nel prezzo dei suoi bond.
04:11L'Italia ci arriva con un capitale di fiducia conquistato negli ultimi anni.
04:15Ma ancora tutto da difendere.
04:16Non stiamo quindi assistendo a un semplice sorpasso dell'Italia sulla Francia.
04:21Si sta piuttosto ridimensionando una vecchia scorciatoia.
04:24Francia uguale core, Italia uguale periferia.
04:27Per il mercato conta sempre più non soltanto quanto debito è accumulato
04:31ma quanto è credibile il percorso con cui pensi di riportare i conti sotto controllo.
04:36Ed è proprio sulla traiettoria dei conti che almeno per ora l'Italia sta convincendo più della Francia.
04:41Ma il 2027 sarà il vero test per entrambe.
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